Le tecnologie digitali conquistano le flotte

di Luigi Gemma

Aumentano di continuo i servizi su misura che aiutano i professionisti a gestire al meglio i mezzi aziendali. Tutte le possibilità che si aprono per gli anni a venire.

Non sono solo le case automobilistiche e le società di noleggio ad avere in serbo grandi novità per il 2019, ma anche le altre società attive nel comparto delle flotte aziendali, e in particolare nei settori del fleet management, della telematica, della mobilità condivisa e delle carte carburante. Tra gli elementi che accomunano le linee di sviluppo dell’offerta di queste società è certamente da sottolineare la grande attenzione verso le nuove tecnologie e in particolare la sempre maggiore “digitalizzazione” dell’offerta di prodotti e servizi riservati alle flotte. L’obiettivo è quello di fornire ai fleet manager servizi “su misura” per le loro esigenze che li possano aiutare a rendere più efficace la gestione della flotta e da soddisfare le esigenze aziendali di mobilità rendendo ancora più leggero, allo stesso tempo, l’impatto sull’ambiente degli spostamenti. 

GESTIONE PIU’ SMART GRAZIE ALLA TELEMATICA

Sono diversi i gruppi di lavoro istituzionali che si occupano di interpretare le trasformazioni in corso per finalizzare proposte concrete da rivolgere agli stakeholder e poi presentarle alle autorità. In Aniasa, ad esempio, è stato creato un gruppo di lavoro specifico per lo sviluppo dei servizi digitali di mobilità. Si prevede anche la costituzione di una sezione proprio per rafforzare le varie sinergie in un contesto di rapida evoluzione. “La nostra presenza a questi tavoli tecnici è fondamentale per fornire delle soluzioni in grado di dare benefici all’intera comunità. Stiamo seguendo questi aspetti al fine di agevolare l’adeguamento normativo alla trasformazione tecnologica”, spiega Silvia Salemi, direttore marketing di Targa Telematics.

Tra le più importanti sfide che attendono i fleet manager nel 2019, sottolinea Avrios, vi sono l’aumento delle soluzioni di mobilità a disposizione dei dipendenti (auto elettriche, scooter, eccetera), i nuovi vincoli in tema di trasparenza di bilancio e i nuovi standard di emissioni di CO2, che hanno evidenti impatti sulla definizione della car policy. Per rispondere con successo alle nuove necessità è cruciale aumentare la trasparenza e l’accuratezza dei dati relativi alla flotta. La mole di informazioni coinvolte impone, però, un lavoro lungo e laborioso, che richiede numerose elaborazioni manuali e di reporting. È in quest’ottica che Avrios – dice Luca Ziche, country director di Avrios Italia – si propone alle aziende con una piattaforma in grado di ottimizzare la gestione della mobilità aziendale”.

“L’obiettivo è quello di rendere sempre più ‘smart’ la gestione di un parco veicoli – sottolinea Valerio Gridelli, Ad di Viasat – garantendo tutti i vantaggi tipici dell’auto connessa, in grado di interagire in maniera intelligente con piattaforme web, applicazioni mobili e centrale operativa per le chiamate di emergenza, offrendo supporto online diretto al cliente e all’utilizzatore del veicolo con servizi di assistenza, analisi dei percorsi per migliorare il comportamento alla guida e telediagnosi per la manutenzione predittiva”.

“Nel 2019 – sottolinea Alberto Di Mase, Country Marketing Manager Italy di Visirun – ci aspettiamo che si evolvano alcune delle tendenze già individuate nel 2018, come l’aumento dell’utilizzo di soluzioni di telematica per la gestione delle flotte, l’incremento degli standard di sicurezza dei veicoli, l’aumento dei veicoli ibridi ed elettrici e delle soluzioni per la mobilità. Anche il flusso dei big data utilizzati per monitorare e migliorare le prestazioni dei veicoli sarà sempre più elevato e questo renderà sempre più necessaria una maggiore digitalizzazione del settore”.

LA FLOTTA PUO’ ESSERE MONITORATA IN TEMPO REALE

Tra le tendenze in corso nel settore delle flotte, Axodel evidenzia l’importanza di corporate car sharing e dell’uso della telematica. La geolocalizzazione è solo uno dei tanti servizi disponibili. All’interno del fleet management poi, sono inclusi servizi di crescente interesse come la guida ecocompatibile, che impatta sulla Corporate Social Responsibility, e il monitoraggio reale del serbatoio e delle anomalie meccaniche da remoto.

In un’era in cui la tecnologia la fa da padrona, sottolineano da Coyote, i vantaggi che si possono avere dagli strumenti innovativi sono molteplici e tra questi c’è anche quello di poter viaggiare in sicurezza e in totale comodità, anche grazie alle allerte che informano gli automobilisti sui limiti di velocità, sulla presenza del traffico o di eventuali incidenti che possono rallentare il viaggio.

I clienti, come rilevato da Octo Omoove, hanno nuove esigenze a cui la cosiddetta ‘self-service economy’ deve essere in grado di rispondere in modo veloce e completo. Il principale protagonista è proprio l’utilizzatore che, da solo, produce o realizza il prodotto desiderato sulla base dei propri bisogni.

Ufleet sottolinea il diffuso interesse verso l’introduzione di sistemi di mobilità integrata, che, però, pagano lo scotto di una fase ancora pionieristica. I servizi di maggior interesse in termini di mobilità, oggi, sono i sistemi di car pooling aziendale, possibilmente con mezzi ibridi e in qualche caso elettrici. Questo assolve anche ad un tema di comunicazione e orientamento alla sostenibilità da parte delle aziende.

CRESCE LA MOBILITA’ CONDIVISA NEL TRAGITTO CASA-LAVORO

È importante che la mobilità condivisa entri a far parte del vocabolario del mobility manager di qualsiasi azienda, grande o piccola che sia. Infatti, sottolinea Bepooler, la condivisione di una stessa auto, su uno stesso tragitto, da due o più persone può essere applicata in molti ambiti della mobilità: dal percorso casa-lavoro-casa (il più grande generatore di congestione e inquinamento delle nostre strade), alle trasferte aziendali fino agli spostamenti in taxipooling (dalle indagini di Bepooler emerge infatti che oltre il 35% delle corse in taxi di una azienda sono effettuate verso destinazioni ripetute).

La mobilità aziendale sta puntando sempre più alla sostenibilità, per l’ambiente e per le tasche: nel 2018 sono stati risparmiati oltre 650.000 euro e non emesse più di 420 tonnellate di CO2 dai dipendenti che hanno percorso la tratta casalavoro in carpooling, a piedi, in bici o con la navetta aziendale”, afferma Gerard Albertengo, Ceo e founder di Jojob. Nel 2019 anche le aziende con meno di 250 dipendenti potranno beneficiare di un servizio completo di carpooling, grazie all’ampia diffusione che il servizio ha raggiunto in tutta Italia, appoggiandosi alla community di pendolari già attiva.

LA CARTA CARBURANTE APRIPISTA DEI PAGAMENTI DIGITALI  

“Il 2019 sarà l’anno della definitiva maturazione e di implementazione dei megatrend intravisti negli anni precedenti – sottolinea Q8 – per cui digital payment, corporate car sharing, per citarne alcuni, vedranno la loro definitiva applicazione in progetti reali. Nel 2019 saremo in grado di presentare innovazioni fortissime in tema di pagamenti, in grado di cambiare per sempre la customer experience del driver, oltre che il lavoro del fleet manager”.

Saving, controllo dei costi e monitoraggio delle attività, sono i principali driver di scelta dei fleet manager. “Le nostre soluzioni– spiega Aldo Iacono, direttore della Business Unit Fleet & Mobility di Edenred – muovono proprio da queste esigenze. Per i fleet manager del futuro stiamo studiando una soluzione capace di aggregare, all’interno di una singola piattaforma, ancora più funzionalità rispetto all’attuale; immagino ad esempio moduli legati al controllo delle emissioni di CO2, piuttosto che orientati a migliorare l’efficienza dei trasporti”.

Oltre all’investimento in termini di espansione del network, che punta a coinvolgere sempre più impianti che forniscono carburanti alternativi per rispondere alle esigenze dei nuovi motori delle auto aziendali e dei nuovi camion, DKV ha investito e sta investendo molto nella propria infrastruttura IT e servizi online, per rispondere alle esigenze delle aziende che non possono contare su una struttura di assistenza aziendale, su un parco veicolare sostitutivo o sull’officina interna e hanno bisogno di risolvere velocemente problemi o avarie che bloccano mezzi, carichi e persone.