Le ragioni del noleggio a lungo termine

di Mino De Rigo

Tra le grandi e le medie imprese il noleggio a lungo termine è una formula molto diffusa, ma per le società di noleggio il target in gran parte ancora da conquistare e sempre più importante man mano che gli altri mercati si saturano, è quelle delle piccole imprese e dei professionisti.

“Per sintetizzare le ragioni del noleggio – spiega Carlo Basadonna, direttore marketing di Arval – dovrebbero bastare due concetti: razionalizzazione della mobilità e riduzione degli oneri. Rispetto al leasing finanziario il noleggio a lungo termine prevede un’ampia gamma di servizi, mentre il motivo per preferirlo all’acquisto, valido anche per il popolo delle partite Iva, sta oltre che nei servizi anche nell’evitare di immobilizzare capitale quando è possibile pagare solo per le effettive necessità”, distribuendo l’esborso nel tempo, sotto forma di canone mensile onnicomprensivo, o comprendente servizi modulati in modo opportuno.

Una soluzione multitarget
“Il noleggio a lungo termine è realmente una soluzione multitarget, che permette di garantire la mobilità a utenti tra loro assai diversi, dal libero professionista alla multinazionale che si serve di migliaia di veicoli, proprio perché ha la capacità di adattarsi a esigenze specifiche con servizi su misura. E poi, giova ricordare – continua Basadonna – che una società come Arval, che acquista annualmente 40mila nuovi veicoli e ne assicura 130mila, comprando inoltre migliaia di pneumatici e milioni di ore di manodopera, gode di ampie economie di scala che si trasformano in risparmi per il cliente”. Per il quale la motivazione economica va a braccetto con l’opportunità di liberarsi delle incombenze gestionali e amministrative, potendole trasferire alle società di noleggio:

Servizi
“Dall’assicurazione al pagamento della tassa di proprietà e alla manutenzione – dice Domenico Lup, responsabile marketing di Leasys – dall’assistenza e dal soccorso stradale alle pratiche connesse alla mobilità dei singoli driver, che possono comprendere, fra l’altro, anche le contravvenzioni e i permessi di accesso e parcheggio nelle Ztl urbane. Questi sono alcuni dei servizi offerti dal noleggio a lungo termine. Sul fronte della convenienza economica, inoltre, va aggiunto che al cliente non si chiede alcun anticipo, come è invece prassi nel leasing, né si chiede di accollarsi il rischio legato al valore di rivendita dell’usato al termine del noleggio”. Rischio che può fare davvero male alle casse aziendali, come dimostra l’esperienza dello scorso anno, con il prezzo dell’usato in picchiata a causa degli incentivi statali sul nuovo. Con un canone fissato generalmente per tre anni si evita poi il rischio connesso all’aumento dei costi di esercizio.

Motori verdi e veicoli sicuri
Elemento ulteriore che si aggiunge a questo quadro è l’opportunità, come tiene a sottolineare Basadonna, “di disporre di veicoli non solo provvisti di dotazioni di sicurezza complete e motorizzazioni rispondenti alle ultime normative anti-inquinamento, ma anche mantenuti sempre in perfetta efficienza, a tutto vantaggio dell’ambiente e della sicurezza”. “Fin da quando il noleggio ha mosso i primi passi in Italia – interviene Andrea Compiani, direttore commerciale di Car Server – si è fatto leva innanzitutto sulla possibilità, per il cliente, di non impegnare capitale, sulla certezza dei costi, sull’accesso a servizi che acquistati singolarmente sarebbero costati molto di più. Da parte nostra puntiamo su un legame sempre più stretto tra durata contrattuale e percorrenza chilometrica, calibrando le condizioni di noleggio in base alla vita utile del veicolo”, potendo cioè fissare utilmente percorrenze più elevate e consentendo l’eventuale riparametrazione a costi predeterminati, così da sgombrare il campo da spiacevoli sorprese.

Rischio, costo, qualità
“I rischi, assieme al costo e alla qualità – riassume Andrea Cardinali, general manager di Ing Car Lease – rappresentano i tre fattori chiave, in base a cui è possibile qualificare il noleggio. In tema di rischi, il noleggio offre ai clienti una protezione a tutto tondo, con garanzie che spaziano dalle responsabilità legate alla conduzione del veicolo, alla sua manutenzione, dalla rivendita dell’usato alla tutela sui tassi di interesse. Per quanto riguarda il costo il noleggio è certamente molto competitivo anche nei confronti del full leasing, che seppure arricchito con una serie di servizi, resta sempre uno strumento finanziario. In effetti, dopo una locazione operativa di 36 mesi il valore residuo del veicolo equivale almeno al 40% del costo iniziale, che invece a fine leasing è pressoché pagato per intero”. Ma naturalmente il leasing offre la possibilità di riscattare ad un costo simbolico un veicolo che vale ancora circa il 40% del prezzo del nuovo. Quanto, infine, alla qualità, entrano in gioco l’affidabilità e la capacità di innovare, ossia la finestra più aperta sul futuro”. Che il settore sta dimostrando di perseguire arricchendo puntualmente il novero degli strumenti, hardware e software, a disposizione della clientela. “Non c’è dubbio – osserva Antonio Colitti, direttore commerciale di Ald Automotive – che il noleggio a lungo termine continui a essere, anche in presenza di una congiuntura economica avversa, la migliore soluzione a supporto dello sviluppo dell’attività delle imprese, preferibile alla proprietà e al leasing. In definitiva, un pacchetto di servizi “all inclusive” e un canone fisso mensile eliminano i rischi di spese non programmate e facilitano la pianificazione dei costi legati alla gestione del parco auto e del singolo veicolo: ecco perché il noleggio a lungo termine è “la soluzione” di mobilità e la scelta strategica per muovere il business”.

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