Le famiglie lontane dall’auto

di Sirio Tardella

imageLa profonda crisi del mercato italiano dell’auto – qualora ce ne fosse bisogno – è certificata da un ulteriore indicatore. Le vendite a cliente finale delle immatricolazioni di autovetture a Km 0 nei primi quattro mesi dell’anno hanno registrato un progressivo rallentamento che, alla fine del periodo, è stato pari a quasi il 16%, come risultato di una media di valori che sono andati progressivamente deteriorandosi.

E’ ormai noto che il mercato automobilistico italiano sta attraversando un periodo di crisi. A certificare questa situazione arrivano anche dati negativi sulla vendita di auto usate con chilometri zeroE’ così che la crisi sta sempre di più scaricando i suoi effetti negativi sulla disponibilità di reddito e, quindi, sulla capacità di spesa delle famiglie, che non solo rinunciano ad acquistare un’auto nuova, nonostante le innumerevoli campagne promozionali – alcune anche particolarmente innovative – ma rinunciano anche a scambiare la loro vecchia auto con una usata in migliori condizioni e a ricercare presso gli autosaloni l’occasione di un acquisto di vetture targate, ma non ancora usate (Km 0), a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Il primo quadrimestre
Il Centro Studi Unrae ha recentemente quantificato gli acquisti di vetture nuove ed usate effettuati dalle famiglie in questo primo scorcio dell’anno, fissando in -21% la caduta complessiva della domanda automobilistica del primo quadrimestre 2012 rispetto allo stesso periodo 2011.

Tutto ciò nonostante:

  • lo sconto medio sulle auto nuove acquistate da privati abbia ormai superato la quota del 10%, assorbendo – di fatto – l’intero incremento di prezzo dovuto al punto percentuale in più di Iva e al nuovo calcolo dell’Ipt;
  • il prezzo medio ponderato, praticato al cliente finale, delle Km0 sia sceso dai 16.240 euro del primo quadrimestre 2011 a 15.045 di quest’anno, con sconti che passano nello stesso periodo dal 15% al 20%;
  • il prezzo di un’autovettura usata acquistata dai privati si sia ridotto, nel quadrimestre di riferimento, da 6.119 a 5.843 euro.
  • Tenendo conto di questi valori, il Centro Studi Unrae ha calcolato che la spesa complessiva sostenuta dalle famiglie per l’acquisto di un’autovettura (nuova o usata) è stata pari a 10,6 miliardi di euro nel gennaio-aprile 2012 contro i 13,6 dello stesso periodo dello scorso anno, con una caduta superiore al 23%.

imagePrima dell’Imu
Tutto questo avveniva prima del recente ulteriore corposo drenaggio di reddito delle famiglie operato attraverso l’Imu e in concomitanza con la caduta del mercato immobiliare del 20% e la discesa dei consumi delle famiglie del 2,4% nel 1° trimestre dell’anno in corso. In assenza di interventi strutturali tesi a migliorare la disponibilità di reddito delle famiglie, la loro capacità di spesa e il conseguente recupero della domanda, sarà improbabile uscire da questa difficile situazione.

image

Lascia un commento