L’auto del futuro? Il 71% degli italiani la vuole ibrida

Tra 10-15 anni il 71% degli automobilisti sceglierà un’auto ibrida, il 58% l’elettrica, il 41% il gpl, il 37% il metano e il 32% un veicolo a benzina. Solo il 27%, invece, si orienterà sul diesel e chi opta per questa alimentazione lo farà prevalentemente in un’ottica di risparmio (44%).

Sono questi i principali risultati di un’indagine (in cui erano possibili risposte multiple) realizzata da AutoScout24, il portale di annunci di auto e moto, dal titolo “Italia mobility 2030 – I nuovi orizzonti della mobilità. Elettrico, car sharing, guida autonoma: tante strade, un unico futuro”. L’indagine ha cercato di delineare come si trasformerà lo scenario automotive nei prossimi anni e quali saranno i trend che influenzeranno le scelte dei consumatori.

Gioia Manetti, Vice President International di AutoScout24

“Coscienza green e lotta alle emissioni, trend di mobilità sostenibili e alimentazioni alternative, riqualificazione urbana, tecnologia e connettività. Ci troviamo in una fase di grandi trasformazioni che impatteranno sul nostro modo di pensare e di comportarci”, ha dichiarato Gioia Manetti, Vice President International di AutoScout24.

“Un cambiamento culturale più che un semplice cambiamento di abitudini, che abbiamo voluto raccontare nel nostro viaggio verso il 2030, guidato dagli attori chiave del settore automotive (esperti, rivenditori e consumatori). Nei consumatori stanno crescendo attenzione e sensibilità per nuove forme di mobilità, c’è voglia di cambiamento, ma anche scetticismo che si scontra con limiti e barriere di un sistema non ancora pronto”.

L’indagine ha anche analizzato il rapporto degli italiani con la mobilità nella propria città. A livello nazionale l’apprezzamento dei consumatori è lieve (solo il 24% si ritiene soddisfatto), segnale che ancora molto può e deve essere fatto, soprattutto a Roma dove il 41% è critico, rispetto a Milano dove invece il dato degli insoddisfatti si ferma all’11%. Guardando alla classifica dei “mezzi” preferiti per gli spostamenti quotidiani, l’auto privata è in assoluto al primo posto (60%), mentre oltre due su dieci preferiscono muoversi a piedi. Solo l’8% opta per i mezzi pubblici, con l’eccezione di Milano dove il dato sale al 25%.