Lancia Thema: la rinascita di un mito

Eredita da Chrysler la struttura della300 C, compresa la trazione posteriore, e la ingentilisce con un abitacolo da ammiraglia ricco di pelle Frau e radica: ne esce un modello imponente, ma con una spiccata personalità. Brilla il diesel 3.0 V6 Multijet da 239 cv potente, ma poco assetato. Insonorizzazione perfetta.

Dopo il primo riuscito “matrimonio” tra Fiat e Chrysler che ha dato origine alla Freemont, modello accolto con interesse dalla clientela italiana, ecco il secondo e più impegnativo connubio tra le due Case: la nuova Lancia Thema, frutto dell’intervento in chiave di stile ed eleganza dei tecnici torinesi sulla struttura “no frills”, cioè priva di fronzoli, della 300 C, berlina imponente con un certo passato alle spalle, ringiovanita però da un recente restyling.

C’è voluto coraggio da parte di Fiat nello “spendere” un nome glorioso come quello di Thema (ricordate la versione corsaiola 3.8 con motore Ferrari?) per quella che dovrebbe essere l’ammiraglia del Gruppo calandola su una struttura in perfetto stile Usa, la300 C, che poco sembrerebbe avere in comune con i gusti degli italiani.
Lunga più di5 metri, la300 Cha nel suo Dna alcune caratteristiche importanti come la solidità di telaio e carrozzeria e soprattutto uno stile che non segue le mode del momento, ma persegue l’obiettivo di non farsi confondere con la massa. E’ nata così una Thema che si distingue dalla concorrenza grazie ad una spiccata personalità e ad un prezzo allettante che potrebbe fare breccia.

Confortevole e lussuosa
La nuova Thema si è affidata alla solidità della300 Ce al gusto degli stilisti italiani per rendere confortevole l’abitacolo, impreziosito dalla radica e dalla pelle firmata Poltrona Frau con cuciture a vista degne appunto di un’ammiraglia. Abbiamo provato alcuni anni fa sulle strade Usala Chrysler300 Ce l’abbiamo trovata oltre che solida e ricca di tutti quegli accessori che gli automobisti Usa ritengono indispensabili (tanti ripostigli a portata di mano, portabicchieri e bottiglie riscaldabili o raffreddabili, sistemi audio e di navigazione di prim’ordine), soprattutto affidabile con la sensazione di guidare una vettura in grado di percorrere 300 mila chilometri senza problemi.
Avevamo però riscontrato in quella prova della300 Ctutti i difetti (agli occhi di un europeo) che accomunano le auto Usa: motore che si fa sentire anche nell’abitacolo, sterzo leggero, sospensioni troppo morbide, finiture non troppo accurate, e  così via. Nessun difetto strutturale, ma tante piccole imperfezioni che possono indispettire chi si è abituato a un certo standard europeo.
I tecnici Fiat sembrano avere condiviso le nostre critiche di allora perchè nella nuova Thema non abbiamo più trovato ciò che ci aveva infastidito nella vecchia300 C, primo tra tutti il rumore. Gli interventi di insonorizzazione infatti sono stati numerosi e decisivi: parabrezza acustico, vetri laterali laminati, guarnizioni triple alle portiere, pannelli insonorizzanti sotto la scocca e nei parafanghi. Così nell’abitacolo della nuova Thema regna oggi il silenzio, anche se si attraversano tratti di pavè o se si viaggia a velocità sostenuta.

Trazione posteriore
La piattaforma è quella originale della 300 C: questo particolare non modificabile ci ha regalato un ritorno (per Lancia) alla trazione posteriore, prediletta da molti piloti per la perfetta distribuzione dei pesi ed ideale per i lunghi trasferimenti autostradali. Opportuno l’appesantimento dello sterzo che, nella versione Usa, è fin troppo leggero per venire incontro alla voglia di comodità degli automobilisti d’oltre Oceano. Ora trasmette la sensazione di avere sempre la vettura sotto controllo senza la necessità di intervenire con correzioni alla traiettoria nelle curve ad ampio raggio. Ci sono la telecamera per la retromarcia ed i sensori anteriori e posteriori che facilitano ogni tipo di movimento negli spazi stretti.
Un importante salto di qualità si registra nell’assetto: mentre con la300 Csi percepisce un fastidioso “effetto cassone” con un accentuato rollio per via di sospensioni tarate sul morbido per rendere ogni trasferimento il più comodo possibile per i passeggeri, l’irrigidimento delle sospensioni anteriori e posteriori multi-link a bracci oscillanti sulla nuova Thema fa sì che venga sempre assicurata la massima aderenza in curva grazie alle ruote che restano perpendicolari al fondo stradale. Il rollio è quasi inavvertibile, mentre l’irrigidimento della struttura fa sì che migliori la dinamica di guida e l’handling, pur tenendo sempre a mente che su percorsi tortuosi un mezzo lungo più di5 metrie pesante più di 2 mila chili continua a richiedere la massima attenzione e la rinuncia ad una guida sportiva esasperata.

Propulsori
La proposta iniziale di Lancia in tema di motori è limitata ad un benzina made in USA 3.6 V6 Pentastar di 286 cv e a due diesel made in VM (e sviluppati assieme a Fiat Powertrain) di3.0 litriV6 Multijet con 190 e 239 cv. Abbiamo scelto il secondo nella versione Executive perchè ritenuto più adatto a spingere una vettura così imponente  (2.042 kg) grazie ad una coppia massima di 550 Nm. Testate, pistoni e coppa dell’olio in alluminio per alleggerire l’insieme, common rail da 1800 bar con un singolo turbo Garrett a geometria variabile che grazie alla sua compattezza è in grado di fornire una risposta quasi immediata. La ripresa, anche da un basso numero di giri , è vivace (7,7”da0 a100,230 km/hdi velocità massima) senza per questo penalizzare i consumi (7,1 litriper100 kmnel ciclo misto). Insomma un mix tra silenziosità, assetto, velocità, consumi e prezzo che può soddisfare anche i palati più esigenti.

Abitacolo e tecnologia
Sulla Thema trovare la corretta posizione alla guida è facile per le regolazioni di volante e poltrona. Abitacolo: nella consolle centrale spicca un monitor da8,4 polliciper il navigatore; ricchissima la dotazione di sistemi elettronici di sicurezza a partire dalla protezione dei pedoni i caso di urto frontale con sollevamento del cofano per attutire gli effetti del crash. Ci sono il cruise control adattivo che si adegua alla distanza del mezzo che precede, i fari allo xenon adattivi,  il sistema che allerta il pilota in caso di probabile tamponamento. Da ultimo la rimozione dell’acqua dalle pastiglie dei freni attivando i tergicristalli.

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