L’amministratore che acquista il carburante – Gli esperti rispondono

di Carla Brighenti e Davide De Giorgi

QUESITO: Sono un amministratore di una piccola Srl e vorrei sapere come fare ad acquistare in “sicurezza fiscale” il carburante per l’auto aziendale con la carta elettronica personale durante le ore notturne o i giorni festivi. 

 

Sul tema è di recente intervenuta l’Agenzia delle Entrate chiarendo che devono considerarsi validi, sia ai fini della detrazione dell’Iva, sia ai fini della deduzione del costo, anche gli acquisti di carburante effettuati dal soggetto passivo d’imposta in via “mediata”. Questo vuol dire che sono fiscalmente rilevanti, nel limite della normativa, tutti gli acquisti di carburante effettuati dal dipendente o dall’amministratore con la propria carta elettronica nelle ore notturne o nei giorni festivi, purché inerenti e allo stesso riconducibili mediante una “catena ininterrotta di corresponsioni con strumenti tracciabili”.

In relazione agli strumenti di pagamento ritenuti idonei a provare la tracciabilità si rimanda a quanto chiarito dal Provvedimento Agenzia delle Entrate. protocollo n. 73203 del 4 aprile 2018. Più specificatamente, Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 8/E del 30 aprile 2018 ha evidenziato che “Qualora il pagamento avvenga con carta di credito/debito/ prepagata del dipendente (…) ed il relativo ammontare gli sia rimborsato, secondo la legislazione vigente, avvalendosi sempre di una delle modalità individuate dalla legge di bilancio (ad esempio, tramite bonifico bancario unitamente alla retribuzione), non vi è dubbio che la riferibilità della spesa al datore di lavoro ne consentirà la deducibilità.