La strategia Ford, tra innovazione e consulenza

di Vincenzo Conte

In questa intervista Massimiliano Napoli, Direttore Fleet & Remarketing di Ford Italia, traccia un primo bilancio e delinea gli obiettivi per il 2026, tra crescita nei veicoli commerciali, innovazione tecnologica e supporto concreto alle aziende nella transizione energetica

Dott. Napoli, lei è diventato Direttore Fleet & Remarketing di Ford Italia a fine 2025. Qual è il suo primo bilancio, dopo qualche mese nella sua nuova carica?

“Ho preso la guida del reparto nell’ultimo trimestre, mettendo i miei 25 anni di esperienza nel settore automotive al servizio della visione strategica di Ford nel B2B: supportare le aziende nel trovare le soluzioni di mobilità più adatte alle proprie esigenze di business. Con questo obiettivo chiaro in mente, continuiamo a investire in un team di fleet key account manager dedicati e operativi sul territorio, per fornire consulenza personalizzata ai fleet manager, orientandoli nella scelta delle vetture e dei veicoli commerciali che rispecchino le specifiche esigenze operative.

Quali sono i vostri obiettivi per il 2026 nel mondo flotte?

“Il 2026 sarà per Ford un anno di consolidamento con una strategia orientata a posizionarci come partner ideale per le aziende, di qualsiasi dimensione e tipologia. L’obiettivo è rafforzare il successo nel mercato dei veicoli commerciali grazie alla nostra gamma, completamente rinnovata negli ultimi diciotto mesi. Due i pilastri fondamentali per continuare a essere un partner strategico per le aziende: l’ampia offerta di veicoli in grado di soddisfare le esigenze di business delle imprese e un ecosistema completo di software e servizi innovativi”.

Oggi Ford è fortemente coinvolta nel processo di elettrificazione della mobilità, con un’offerta di vetture elettriche in continua evoluzione. Quali sono le ultime uscite e quali le novità in fase di lancio?

“Il piano aziendale prevede di aumentare ulteriormente la mix delle vetture elettriche e plug-in, sfruttando le potenzialità per l’intero anno di Puma GEN-E (lanciata a fine primo semestre 2025) e consolidando la posizione di leadership di Explorer, il SUV 100% elettrico che ci ha regalato enormi soddisfazioni. Nell’ottica di capitalizzare il nuovo orientamento delle aziende all’elettrificazione sostenuto dalla legge sui fringe benefit, che nel 2025 si è stabilizzata solo nella seconda metà dell’anno, stiamo lavorando con le associazioni di categoria per un quadro normativo che sia più coerente con le reali esigenze delle imprese e che incentivi concretamente la transizione”.

Dal punto di vista dei servizi, come si struttura la vostra offerta?

“Ford, ormai da qualche anno, fornisce veicoli con modem integrati di serie, che costituiscono la base per il nostro ecosistema di software e servizi avanzati, progettati per aumentare la produttività delle aziende e ridurre i tempi di fermo veicolo. Tra questi Ford Telematics, che utilizza i dati inviati dai veicoli in tempo reale per monitorare lo stato di salute della flotta e lo stile di guida, consentendo una programmazione più efficiente della manutenzione e della rotazione dei veicoli. E poi Ford Mobile Service, una vera e propria officina mobile che interviene presso la sede del cliente, ottimizzando i tempi e operando talvolta anche durante i periodi di inattività del veicolo”.

Merita un approfondimento anche il mondo dei VCL, in cui Ford è protagonista. Come si sta evolvendo la vostra offerta in questo settore?

“Per i veicoli commerciali nel 2025 abbiamo consolidato la nostra posizione di primo marchio nel segmento privati e società, e di secondo marchio nel segmento del noleggio a lungo termine. Per il 2026 abbiamo l’obiettivo di mantenere la posizione dominante nel mercato, grazie alla nostra gamma ampia, versatile e in continua espansione. Per i veicoli commerciali, infatti, siamo gli unici a offrire anche soluzioni plug-in hybrid (anche sul Ranger, unico nel segmento pick-up). Per il trasporto merci, abbiamo in gamma ben tre BEV e tre PHEV, dimostrando il nostro impegno per la transizione energetica”.