La nuova mobilità sarà sempre più digitale

di Ermanno Molinari

La crescente propensione verso un maggiore utilizzo di servizi digitali per il trasporto è sotto gli occhi di tutti. Ed è una realtà che è alla base della crescita di nuove modalità

In ordine generale, l’attuale sviluppo della new corporate mobility è generato dall’effetto di due fattori concomitanti. Il primo è di carattere tecnologico e riguarda i veicoli che sono sempre più connessi, anche con l’ambiente circostante, consentendo di arrivare ad una progressiva automazione, con un passaggio graduale dalla logica di “guidatore” a quella di “passeggero”. Il secondo fattore è, invece, legato al consolidarsi delle scelte delle aziende che confermano (anche in nuove forme) le scelte di utilizzo e non di possesso degli stessi veicoli. Dal noleggio a lungo termine, a quello a breve, dal car sharing ed al car pooling aziendale fino alle nuove forme flessibili di “pay per use” o “pay as you go”. Ulteriormente, la crescita di modalità di acquisizione e pagamento non tradizionali (ad esempio i digital payment tramite App) velocizzerà maggiormente la diffusione e l’utilizzo dei servizi della nuova mobilità.

CONTESTO FAVOREVOLE E CRESCITA DEL 5G

Ciò che più conta è che le attuali condizioni di scenario sono favorevoli e i servizi di mobilità già oggi conosciuti saranno ancora più utilizzati dai cittadini e dalle aziende. E per di più, la crescente digitalizzazione avviene in un contesto di forte accelerazione delle nuove tecnologie di comunicazione (5G), che avrà importanti e positive ricadute anche sui servizi di mobilità Concretamente, questo significa ad esempio incrociare i dati rilevati dalla sensoristica del veicolo con le informazioni sul traffico e sull’area circostante trasmessi in rete e proiettarli con elementi grafici tridimensionali di fronte al guidatore, così da ottenere aggiornamenti sia sulle condizioni della strada e degli incroci, sia su elementi celati da un edificio o da una curva.

GRANDE POTENZIALE DELL’OFFERTA DI SERVIZI

Il quadro si completa, inoltre, con le potenzialità dell’offerta dei provider di servizi di mobilità che è particolarmente ricca, innovativa e in grado di rispondere ai bisogni di cittadini e imprese. Come ovvio, lo sviluppo ed il successo dei singoli modelli di offerta dipenderanno come sempre dalla capacità degli operatori professionali di intercettare i bisogni di mobilità di persone e aziende. Il potenziale è alto, soprattutto per un settore che negli ultimi anni sta progressivamente contribuendo a trasformare le abitudini collettive di mobilità.

MOBILITÀ E COMPETITIVITÀ AZIENDALE

Tornando alle aziende e alle loro strategie di mobilità, l’ordine del giorno è come impostare la ripresa e come assicurarsi un posizionamento competitivo duraturo e adeguato ai nuovi scenari. La nuova mobilità, infatti, rappresenta un importante valore industriale e un’opportunità di crescita e consente pure l’accesso a nuove fonti di ricavo grazie al lancio di nuovi servizi legati alla mobilità. La nuova mobilità, pertanto, deve rimanere al centro dell’agenda dei manager aziendali, in quanto rappresenta un fenomeno strategico essenziale per le aziende di tutti i settori merceologici, per rispondere alle esigenze che emergono.

CONTRIBUTO DEL SETTORE ENERGETICO

Un altro settore di offerta che si sta rivelando come un interlocutore chiave della nuova mobilità è quello energetico che ha il compito di sviluppare infrastrutture di ricarica che favoriscano l’utilizzo di forme di mobilità sostenibili. Ad esempio, punti di ricarica con tecnologia Vehicle- to-Grid (V2G) che permettono di rendere più stabile ed efficiente la rete, garantendo importanti benefici economici alla mobilità aziendale.

ALLEANZA PUBBLICO-PRIVATO

Per un pieno utilizzo e sviluppo delle nuove forme di mobilità il ruolo del sistema pubblico è certamente strategico. In conto alle amministrazioni pubbliche, infatti, il compito di accelerare la creazione di nuovi ecosistemi stimolando una collaborazione sinergica tra pubblico e privato. A partire dal tema del coordinamento e della condivisione dei dati tra gli attori, per consentire, ad esempio, di gestire in modo sempre più sicuro ed efficace i flussi di traffico e la domanda di mobilità e, ove possibile, integrare servizi di mobilità pubblica e privata, rendendoli facilmente accessibili, convenienti e flessibili in termini di pricing. Così come potenziare le infrastrutture telematiche per garantire una capacità sempre maggiore di generare dati a supporto della mobilità e assicurare una maggiore accessibilità e sicurezza nell’utilizzo dei servizi.

SPOSTAMENTI CASA-LAVORO

La novità di rilievo per il panorama della mobilità aziendale è che da parte delle Istituzioni sono pervenuti segnali importanti, in particolare con i provvedimenti relativi alle Linee Guida per la redazione ed attuazione dei piani per gli spostamenti casa-lavoro per il personale aziendale (PSCL). Si tratta di una opzione di mobilità sostenibile che in passato poteva rivelarsi dispendiosa in termini di tempo e difficile da realizzarsi, oggi invece è ampiamente realizzabile in quanto sono facilmente disponibili moderne soluzioni basate sul Web (piattaforme/ software) o applicazioni mobili. Allo stesso tempo l’utilizzo di software per tracciare e gestire la mobilità dei dipendenti è notevolmente migliorato e nuove funzionalità semplificano la gestione dei viaggi aziendali flessibili. Grazie a soluzioni di questo tipo è possibile gestire le flotte aziendali, l’assegnazione dei mezzi per la mobilità leggera, nonché le trasferte e le note spese, mirando a rendere l’azienda più efficiente, ad automatizzare i processi amministrativi e a ridurre i costi, in termini economici e ambientali.