La mobilità del futuro all’OCTO Connected Forum

Presentato il rapporto “Connected Mobility 2025. La via italiana alla mobilità connessa”. Avviati 14 progetti pilota di mobilità al servizio delle smart city

OCTO Telematics e The European House – Ambrosetti hanno illustrato durante l’OCTO Connected Forum i capisaldi della via italiana alla mobilità connessa contenuti nel rapporto “Connected Mobility 2025”.

INNOVAZIONE ATTRAVERSO I DATI

Dal rapporto emerge chiaramente come l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di modelli sostenibili per la società passino necessariamente dai dati, la cui rielaborazione e inclusione all’interno di ecosistemi complessi è in grado di creare valore per tutte le parti coinvolte.

LATTESO BOOM DELLA TELEMATICA

A livello globale i numeri generati dal settore della telematica sono rilevanti: entro il 2025, il valore dei servizi telematici legati alla mobilità potrà arrivare a 9,8 miliardi di dollari (+216% rispetto ai valori del 2019), mentre l’insieme dei servizi legati ai veicoli potrebbe raggiungere il trilione di dollari (+150% rispetto al valore 2019).

I numeri confermano che il dato sarà al centro del valore generato dalla mobilità: se oggi un veicolo genera circa 25 GB di dati per ogni ora di utilizzo, questo valore è destinato a crescere fino a 3.600 GB nei prossimi 5 anni.

Per l’Italia questo tema è ancora più urgente se si considera che il nostro Paese si posiziona tra quelli maggiormente dipendenti dall’automobile: al primo posto in Europa per tasso di motorizzazione, con circa 646 veicoli ogni 1.000 abitanti, escludendo il Lussemburgo e con un valore molto più elevato rispetto agli altri principali Paesi europei (Germania 567, Spagna 513, Francia 478, Regno Unito 473).

L’automobile da sola vale l’80% del traffico totale dei passeggeri. Il dato, e le sue potenzialità in termini di sviluppo di nuovi business, può essere la chiave con cui modificare il modello tradizionalmente utilizzato nel settore della mobilità per crearne uno nuovo basato sull’intermodalità, sulla micromobilità urbana e su forme di utilizzo dei mezzi di trasporto sempre più innovativi.