La mappa della mobilità secondo Toyota

di Vincenzo Conte

Secondo Toyota per la mobilità del futuro non ci sarà un’unica tecnologia vincente, ma si assisterà al coesistere di varie forme di architetture tecnologiche che troveranno una diffusione maggiore in funzione del tipo di utilizzo a cui sono destinate.

Fornire l’auto giusta, al momento giusto, al prezzo giusto, per permettere ai clienti di fare la scelta migliore: è questo l’ambizione che guida Toyota. Questo può variare in funzione del mercato, della situazione economica, della disponibilità di risorse e di infrastrutture.

Più in generale secondo Toyota non ci sarà un’unica tecnologia vincente che soppianterà tutte le altre, ma si assisterà al coesistere di varie forme di architetture tecnologiche che troveranno una diffusione maggiore proprio in funzione del tipo di utilizzo a cui sono destinate.

L’elettrico per gli spostamenti a corto raggio

Un sistema di trazione come l’elettrico a batteria risulta particolarmente adatto agli spostamenti a corto raggio, data la scarsa capacità degli accumulatori e i tempi di ricarica estremamente lunghi.

L’ibrido per la mobilità di tutti i giorni

Al cuore del percorso ideale verso la mobilità di domani si trova già oggi la tecnologia ibrida, in grado di sposare tutte le esigenze di mobilità e qualunque tipo di fonte energetica, anche quella elettrica (se si considera la versione plug-in). Tale tecnologia trova nella gamma Toyota una declinazione sempre più efficiente che la rende adatta anche per le diverse tipologie di uso aziendale.

Fuel cell a idrogeno per il futuro

Per la mobilità futura la tecnologia fuel cell che utilizza l’idrogeno sembra essere la soluzione migliore, considerando l’elevatissimo piacere di guida che è in grado di assicurare, i tempi brevi di rifornimento (3/5 minuti) e l’elevata autonomia (circa 500km con un pieno). Ciò ne fa una tecnologia particolarmente adatta per auto di maggiori dimensioni, che percorrono maggiori distanze o per veicoli commerciali, industriali o per il trasporto pubblico.

Sviluppo senza sosta

Il percorso di elettrificazione di Toyota è iniziato più di vent’anni fa: dal lancio di Prius, il primo ibrido termico elettrico nel 1997, all’introduzione nel 2014 di Mirai, la prima berlina a fuel cell prodotta in serie. A partire dai primi anni della prossima decade saranno introdotti progressivamente veicoli elettrici a batteria. Intorno al 2025, ogni modello venduto nel mondo sarà disponibile esclusivamente in versione elettrificata o la avrà come opzione. Nel 2030, l’obiettivo di Toyota è di vendere almeno 5,5 milioni di veicoli elettrificati all’anno, e di questi almeno un milione saranno elettrici a batteria o Fuel Cell.