La deducibilità dei costi sale a 5.164,57 euro – L’esperto risponde

di Giorgio Costa

QUESITO: Sono un agente, potrebbe chiarirmi che cosa è cambiato per la nostra categoria per il 2017 e poiché le questioni fiscali per le auto aziendali sono particolarmente complesse non sarebbe il caso di fare una sintesi dei principali aspetti per tutte le categorie? 

 

Caro Lettore, per i rappresentanti dal 1° gennaio 2017 la deducibilità dei costi 2017 sui canoni di locazione e di noleggio veicoli è passata da 3.615,20 a 5.164,57 euro annui, mentre per i motocicli si attesta a 774,69 euro annui e a 413,17 per i ciclomotori. Inoltre, per il 2017 gli agenti e rappresentanti non possono più beneficiare del superammortamento sull’auto. Per le auto concesse ad uso promiscuo ai dipendenti la deducibilità nel 2017 è pari al 70%. L’utilizzo promiscuo dell’autoveicolo dato in concessione ai dipendenti deve essere superiore per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo d’imposta del datore di lavoro.

 

 

I limiti di deducibilità dei costi per il 2017 relativamente alle auto in uso a professionisti e imprese restano fissati al 20% e riguardano le seguenti voci: costo d’acquisto veicolo; canoni di leasing e noleggio; carburante e lubrificanti; assicurazione Rc auto; spese di manutenzione e riparazione; spese per ricovero veicolo e parcheggio. Si deve poi tenere conto del fatto che la legge impone una duplice limitazione: il limite al valore fiscalmente riconosciuto dei mezzi è pari a 18.075,99 euro per le autovetture e gli autocaravan; a 4.131,66 euro per i motocicli; a 2.065,82 euro per i ciclomotori. Tali limite fa sì che per le autovetture fino a 18.075,99, l’importo deducibile massimo sia pari a 3.615,20; per i motocicli fino a 4.131,66, la quota massima deducibile fiscalmente è pari a euro 826,3 e 3 mentre per i ciclomotori la deducibilità massima si ferma a 413,17 euro.

 

 

La deducibilità integrale dei costi auto 2017 e di ogni altro componente negativo relativo all’utilizzo delle stesse è riservata ai soli mezzi di trasporto individuati dall’articolo. 164, comma 1, lettera a), n. 1, del Tuir poiché destinati a essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, ossia, quelli “senza i quali l’attività stessa non può essere esercitata”, come, ad esempio, le autovetture possedute dalle imprese di noleggio. Altri casi di deducibilità integrale delle spese e degli altri componenti negativi riguardano i veicoli destinati al trasporto pubblico (articolo 164, comma 1, lettera a, n. 2), cioè quei veicoli per i quali vi sia un atto rilasciato dalla Pubblica Amministrazione che attesti tale destinazione come per esempio le auto per il servizio taxi.

 

 

Rientrano nella deducibilità integrali anche le spese che sono frutto dell’utilizzo del veicoli quali: carburanti e lubrificanti; tassa di proprietà; Rc auto; pedaggi autostradali; manutenzioni e riparazioni; custodia; Iva indetraibile corrisposta in sede di acquisto delle autovetture. Resta invariata la percentuale di deducibilità per gli agenti ed i rappresentanti di commercio, promotori finanziari e degli agenti di assicurazione fissata nella misura dell’80%. Il costo massimo fiscalmente rilevante, in caso di acquisto, effettuato da rappresentati per il 2017 è pari a: autovetture: 25.822,24 euro; autocaravan: 18.075,99 euro; motocicli: 4.131,66 euro; ciclomotori: 2.065,83 euro. Per le imprese e professionisti che stipulano di contratti di leasing per l’utilizzo di mezzi di trasporto, il tetto massimo di riconoscimento fiscale dei canoni di leasing è lo stesso di quello previsto in caso di acquisto dei veicoli.