La B-Max esce dal coro grazie alle porte scorrevoli

di Roberto Mazzanti

imageL’ultima nata di Casa Ford completa la famiglia delle monovolume (C e S-Max). Le sue dimensioni “tascabili” la rendono ideale per la città, ma anche per i lunghi trasferimenti. Sotto il cofano un vivacissimo motore a tre cilindri EcoBoost di appena un litro con 120 cavalli che garantisce bassi consumi e costi di gestione contenutiÉ una multispazio, ma piccola, per rispondere alle esigenze della clientela moderna che sembra non amare più i mezzi extralarge. La nuova B-Max, ultima nata di Ford che si affianca alle sorelle maggiori C e S-Max, si presenta infatti come una originale monovolume da città (4,08 metri di lunghezza) adatta però anche ai lunghi trasferimenti per cinque persone con bagagli al seguito. Ha un tratto particolare che la distingue dalla concorrenza: le porte posteriori scorrevoli che regalano tra davanti e dietro uno spazio di un metro e mezzo per accedere all’abitacolo.

E’ questo uno dei fiori all’occhiello di B-Max che vanta anche un vivacissimo motore a tre cilindri di un litro, con bassi consumi e costi di manutenzione ridotti. La terza particolarità di questo modello è la disponibilità di un sistema multimediale che consente di essere sempre collegati ad Internet e che si aziona attraverso comandi vocali senza mai togliere la mani dal volante e quindi senza sottrarre attenzione alla guida.

Al debutto
B-Max si inserisce tra la Fiesta (più corta di 13 centimetri) e la C-Max (più lunga di 30). Debutta con un prezzo aggressivo (16.250 euro) e si propone in due allestimenti (il secondo, più ricco, è il Titanium) con tre motori a benzina ed uno solo a gasolio arricchita da una serie di pacchetti di accessori (telecamera per la retromarcia, sistema elettronico antitamponamento a bassa velocità, assistenza alla partenza in salita, Start&Stop, chiave di avviamento da tenere in tasca, sistema multimediale Sync) che la elevano di rango e che ne fanno lievitare il listino fino a 20 mila euro.

Il fatto di potere salire nell’abitacolo senza problemi o contorcimenti sia davanti che soprattutto dietro rappresenta la qualità più importante di questo modello. Chi teme per una possibile fragilità strutturale della vettura nella parte centrale per via delle porte scorrevoli e dell’assenza di montanti, può dormire sonni tranquilli: i tecnici Ford hanno dato alle portiere agganci molto solidi alla carrozzeria in alto e in basso in modo da renderla sicura anche in caso di impatto laterale. Il montante centrale, ovvero il cosiddetto B-pillar, imagenon è sparito, ma si trova integrato nelle porte scorrevoli che si bloccano e fanno da scudo se l’urto è forte.

Spazio e praticità
B-Max si propone come un modello innovativo dell’affollato segmento B per la sua capacità di offrire spazio e praticità, nonostante il formato sia quasi “tascabile”. Piccola fuori, ma grande dentro, quindi con spazio più che sufficiente per le gambe di chi siede dietro e con un’altezza del tetto (1,60 metri) che regala un senso di spaziosità all’abitacolo. Il sedile del passeggero anteriore è ripiegabile (così come lo sono quelli posteriori) in modo tale che è possibile trasportare oggetti lunghi fino a 2,34 metri. Le poltrone sono leggermente rialzate, il che consente a pilota e passeggeri di avere un’ottima visibilità. La linea è quella tipica delle Ford di ultima generazione con un richiamo evidente alle “sorelle” C e S-Max: griglia anteriore trapezoidale di grandi dimensioni, fari aerodinamici che si arrampicano in parte sulla fiancata, passaruota sporgenti, parabrezza molto inclinato che, assieme al tetto in vetro, regala grande luminosità all’abitacolo. La linea delle fiancate scolpite è a cuneo molto accentuato, mentre la parte posteriore è massiccia con il portellone che dispone di un’apertura profonda in modo da rendere agevoli le operazioni di carico e scarico. Il portabagagli (314 litri) offre un doppiofondo supplementare da 14 litri.

I motori e gli interni
Per completare l’analisi dell’abitacolo va sottolineata l’eccellenza dei materiali (pelle e tessuto per i sedili, finiture in alluminio e nero lucido) che rendono piacevole la permanenza a bordo: ottima l’insonorizzazione, buona la visione della strada grazie alle sedute sopraelevate, grande la luminosità che regala il maxitetto in vetro (con filtro UV per assorbire i raggi del sole).

imageDelle due motorizzazioni a disposizione durante la prova su strada nei dintorni di Monaco di Baviera (1.0 benzina EcoBoost con 120 cv e 1.6 TDCi con 95 cv diesel) è da segnalare il piccolo tre cilindri a benzina: scattante e silenzioso, senza buchi di potenza anche ad un basso numero di giri, e senza vibrazioni con un consumo medio di 20 km/litro ed emissioni di CO2 di 114 g/km. Il diesel invece è imbattibile in tema di consumi sfiorando i 25 km/l con emissioni di CO2 di appena 104 g/km. L’assetto molto rigido ha cancellato ogni sintomo di rollio, di solito presente in modelli dal tetto alto. Sterzo diretto e preciso con assistenza elettrica che offre una costante sensazione di controllo ed una buona precisione di guida anche quando si viaggia con un certo brio.

Dotazioni tecnologiche
Un discorso a parte merita il sistema Sync che rappresenta, nelle dichiarazioni dei vertici Ford, un vero e proprio salto nel futuro. Consente infatti al pilota di gestire solo con la voce una serie di funzioni come il telefono connesso via Bluetooth chiedendo di chiamare direttamente un contatto presente nella rubrica o di riprodurre una canzone contenuta nel Cd o nella chiavetta Usb. Il “salto di qualità” di questo sistema rispetto alla concorrenza sta nel fatto che può leggere con voce elettronica gli SMS in arrivo. Chi sta alla guida a sua volta può rispondere scegliendo tra una serie di frasi preregistrate senza dover mai staccare le mani dal volante. In un futuro che alla Ford indicano come ormai prossimo si potrà interrogare il sistema per conoscere l’hotel o il ristorante più vicino e la risposta arriverà in tempo reale sempre attraverso la sintesi vocale scegliendo tra le proposte offerte da Internet. In caso d’incidente ,poi, scatta la chiamata in automatico al 112 e la localizzazione della vettura è garantita tramite il Gps di bordo.

Al momento del lancio commerciale della B-Max l’interessante EcoBoost a 3 cilindri sarà quello depotenziato con 100 cv: nel primo trimestre 2013 arriverà l’atteso EcoBoost da 120 cv e la versione Gpl.

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