Kia: avanti senza incertezze sulle auto elettriche

di Roberto Pazzini

Le nuove tecnologie messe a punto dal costruttore coreano garantiscono percorrenze chilometriche compatibili con l’uso aziendale e tempi di carica molto ridotti. In particolare brilla il nuovo crossover EV6

La diffusione delle auto elettriche nelle flotte aziendali è una delle questioni più rilevanti che i fleet manager si trovano ad affrontare, soprattutto negli ultimi anni. Il lento declino diesel e la contemporanea affermazione di motorizzazioni ibride prima ed elettriche poi, hanno messo i gestori di flotte aziendali di fronte al problema, sempre più urgente, di come favorire l’inserimento di queste vetture, considerate unanimemente come il futuro della mobilità, nei parchi auto aziendali. Le questioni ancora da risolvere, per velocizzare questo processo, sono però diverse.

Roberto Pazzini – Fleet & Used Car Senior Manager

Le case auto, da parte loro, stanno lanciando sul mercato molti nuovi modelli che ampliano le possibilità di scelta di utenti privati e aziendali. Nelle flotte fattori come la percorrenza chilometrica e la velocità di ricarica sono fondamentali per favorire la scelta di un modello elettrico. Ed è proprio su questi elementi che le case auto stanno agendo con l’obiettivo di mettere sul mercato modelli sempre più performanti e in grado di rispondere alle esigenze dei fleet manager e dei driver aziendali. Tra i costruttori più attivi in questo comparto c’è sicuramente Kia, che ha adottato un approccio peculiare ed efficace per affrontare le questioni esposte in precedenza e convincere anche gli utenti più dubbiosi che la scelta elettrica è una scelta già oggi sostenibile e porta molti vantaggi alla mobilità e anche alla gestione di una flotta.

I TEMPI DI RICARICA

Kia si pone l’obiettivo di rivestire un ruolo strategico e da protagonista anche nel mercato delle flotte aziendali, in cui soprattutto i tempi di ricarica sono stati fino ad oggi un deterrente per l’elettrificazione dei parchi auto. Per poter realizzare questo obiettivo, la casa coreana può contare su caratteristiche tecniche che consentono tempi di ricarica ridotti, in linea con le esigenze dei fleet manager e delle flotte, come dimostra la nuova EV6, un crossover 100% elettrico, che si propone come una scelta praticabile per chiunque. Grazie alla sua versatilità, EV6 rimuove le barriere che fino ad oggi hanno impedito alla mobilità elettrica di imporsi come prima scelta tra i potenziali consumatori. Primo veicolo nativo elettrico di Kia su piattaforma E-GMP, EV6 offre tempi di rifornimento ultra rapidi, accesso ad un’ampia rete di ricarica, autonomia a lungo raggio, spazio interno da leader del segmento e funzione di “generatore” di corrente per poter servire apparecchi elettrici o addirittura altri veicoli elettrici.

NOVITÀ ANCHE PER I SISTEMI DI RICARICA

Una delle questioni maggiormente dibattute riguardo alla mobilità elettrica, poi, è quella relativa alla velocità delle operazioni di ricarica delle batterie. Con EV6, Kia introduce sul mercato il primo sistema di ricarica multipla ad alta velocità al mondo, che permette l’accesso ad un’infrastruttura di ricarica molto vasta. La ricarica multipla ad alta velocità è compatibile sia con la ricarica ultraveloce da 800V sia con la ricarica rapida a 400V più tradizionale, senza la necessità di un adattatore speciale o di un caricabatteria aggiuntivo di bordo. Da una stazione di ricarica da 800V la corrente passa direttamente alla batteria a velocità ultraveloce, permettendo alla batteria di passare dal 10% all’80% della carica in soli 18 minuti, con una potenza massima di 239kW. Quando si rifornisce invece con una stazione da 400V, più tradizionale, EV6 utilizza il motore e l’inverter del veicolo per convertire la corrente da 400V proveniente dalla stazione di ricarica in 800V, in modo da poter caricare la batteria alla massima potenza.

L’AUTONOMIA NECESSARIA PER L’USO AZIENDALE

Altro punto di forza della tecnologia made in Kia è l’alta percorrenza chilometrica garantita dalle batterie ad alta tensione da 77,4kWh. I valori, omologati nel ciclo WLTP, indicano che EV6 a trazione posteriore può percorrere fino a 528 chilometri nel ciclo combinato tra una ricarica e l’altra (con un consumo combinato di energia elettrica pari a 16,5 kWh/100 km). Si tratta di una distanza che permette di andare da Ginevra a Parigi con una singola carica ma anche fare un Milano-Bologna-Milano senza necessità di fermarsi per la ricarica. Proprio questa generosa autonomia rappresenta un fattore fondamentale per convincere anche i più scettici del fatto che già oggi è possibile passare alla mobilità elettrica senza particolari sacrifici, andando a rimuovere uno degli ostacoli più sentiti riguardo all’acquisto e all’utilizzo dei veicoli elettrici.