Jeep Compass 4xe, off-road a emissioni zero

di Piero Evangelisti

Nuova versione ibrida plug-in – 50 km di autonomia full-electric. Potenza massima fino a 240 CV

Poco meno di una Jeep su due di quelle vendute in Europa è una Compass, il modello che insieme a Renegade viene costruito nella fabbrica, oggi Stellantis, di Melfi, un centro di produzione che per qualità è divenuto il fiore all’occhiello della storica Casa della Willys.

Lanciato appena quattro anni fa il Suv medio di Jeep si evolve per parlare un linguaggio ancora più europeo, valorizzando la qualità delle finiture e la tecnologia di bordo ed introducendo importanti novità che la portano a un livello superiore in termini di design, sicurezza, tecnologia e funzionalità.

Tutto questo conservando però le due anime insite in tutte le Jeep: lo spirito off-road e quello urbano per rispondere ai clienti del segmento C-SUV, persone razionali e concrete ma anche affascinate dalla possibilità di evadere dalla routine quotidiana, quelli che in Jeep definiscono “pragmatici sognatori”.

È il mix alla base del concetto stesso di Sport Utility Vehicle, categoria di vetture che il Marchio americano, in 80 anni di leadership della guida in fuoristrada, ha contribuito a costruire.

Guarda anche: Jeep Compass 4xe: prova su strada

LA SVOLTA ELETTRICA

L’elettrificazione è oggi un must da perseguire, per tutti i costruttori, ma nella fase di transizione che stiamo vivendo, che si preannuncia piuttosto lunga, è importante offrire al pubblico la scelta fra motorizzazioni termiche (oggi tutte rispondenti alla e diesel e ibride plug-in che per un’automobilista sono un po’ la prova generale per verificare la propria “elettrocompatibilità”, l’essere, cioè, pronto, per stile di guida e abitudini, al passaggio all’elettrico puro.

La scelta dei propulsori che equipaggiano Jeep Compass si articola su un rinnovato benzina turbo (4 cilindri, 1,3 l), proposto con 130 e 150 CV di potenza massima, un turbodiesel 1.6 da 130 CV e un powertrain ibrido plug-in, accoppiato a una trasmissione automatica a sei rapporti, offerto con potenze di 190 e 240 CV.

Equipaggiata dei motori termici la nuova Compass è una trazione anteriore mentre la trazione integrale di nuova generazione, eAwd, è offerta esclusivamente sulla versione ibrida plug-in, la 4xe che monta, in abbinamento al motore termico, un motore elettrico da 60 CV collegato alle ruote posteriori (nasce così l’innovativa trazione integrale elettrica di Jeep), una soluzione che esalta la proverbiale “capability” di tutte le Jeep: “go everywhere, do anything”, come recita il pay off del brand americano.

La Jeep Compass 4xe della nostra prova ha un’autonomia di 50 km in full-electric e dispone di tecnologie, come la frenata rigeneratrice, che nell’uso in città possono estendere l’autonomia. Nella guida in fuoristrada, che Compass 4xe affronta con grande naturalezza, da autentica Jeep, qualora la carica della batteria si esaurisca il motore collegato all’asse posteriore riceve energia dal motore termico e la trazione integrale è, quindi, sempre attiva.

Nella marcia in modalità ibrida si coglie la sportività di Compass Phev perché il motore elettrico, quando si chiede potenza, funge da booster e si percepiscono tutti i 240 CV della versione top di gamma.

INTERNI COMPLETAMENTE RINNOVATI

Nuova Jeep Compass, che conserva le dimensioni della precedente (4,40 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza e 1,65 di altezza) si presenta con una linea rinnovata all’insegna dell’eleganza e della modernità, e un abitacolo completamente nuovo, arricchito con nuovi contenuti altamente tecnologici pensati per migliorare il comfort e la vita a bordo e rendere più intuitiva l’esperienza di guida urbana.

Tra questi spiccano il quadro strumenti digitale full HD da 10.25”, la radio DAB, il sistema Uconnect 5 con touchscreen da 8,4 fino a 10,1” riposizionato al centro della plancia in posizione alta per consentire al guidatore di mantenere sempre lo sguardo sulla strada, processore cinque volte più veloce, sistema operativo Android con integrazione wireless per smartphone Apple CarPlay e Android Auto, navigatore TomTom interattivo con visualizzazione 3D e riconoscimento vocale naturale, e gli Uconnect Services.

PRONTA PER LA GUIDA AUTONOMA

La nuova Compass è la prima Jeep in Europa a raggiungere il livello 2 di guida autonoma ed è dotata di ADAS di ultima generazione che comprendono, di serie su tutta la gamma: il Traffic Sign Recognition, che legge e interpreta i cartelli stradali; l’Intelligent Speed Assist, che mantiene automaticamente il veicolo entro i limiti di velocità segnalati; il Drowsy Driver Alert, che avverte il guidatore quando un momento di sonnolenza abbassa il suo livello di attenzione; e l’Automatic Emergency Braking con riconoscimento Pedoni e Ciclisti, che rallenta il veicolo fino all’arresto per evitare (o mitigare) possibili incidenti.

Ma la novità più importante è l’Highway Assist (in arrivo dopo l’estate), che combina Adaptive Cruise Control e Lane Centering, regolando automaticamente velocità e traiettoria. In questo modo, l’auto si mantiene da sola al centro della corsia e a prudente distanza dal veicolo che la precede per un’esperienza di guida all’insegna della serenità.