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Jeep Cherokee, un Suv da record

di Gennaro Speranza

Nuovo design, una lunga serie di tecnologie per la connettività e la sicurezza, nuovi motori e più contenuti. È la nuova Jeep Cherokee, l’evoluzione dello storico Suv di casa FCA, giunto al restyling della quinta generazione, pensato per la guida sia nel contesto urbano sia fuoristrada.

Presentata alla stampa internazionale in Sicilia lo scorso settembre, l’abbiamo provata su strada in un lungo percorso di circa 300 km, da Catania a Donnafugata (Ragusa) e ritorno, tra tratti urbani, autostradali e percorsi sterrati dove abbiamo potuto apprezzarne le doti sia su strada che nell’off-road. 

 

 

Design moderno e originale 

La nuova Cherokee presenta un aspetto che non passa di certo inosservato. Appena ricevute le chiavi, ci ritroviamo di fronte ad un Suv dalle linee massicce, imponenti ma eleganti. Le dimensioni sono importanti (è lunga 4,62 metri, larga 1,86 e alta 1,67, con un passo di 2,70 metri) ma ciò che ci colpisce fin da subito è il design, moderno e originale, che rimane fedele alla tradizione stilistica del marchio ed esprime l’anima premium del modello.

All’esterno l’auto si distingue per la nuova fascia frontale, i fari a Led con luci diurne (Drl) di serie e i far i fendinebbia impreziositi da finiture lucide. Posteriormente, spiccano i rinnovati gruppi ottici contraddistinti da una sottile cornice di luci a Led rosse che avvolge le luci degli stop e gli indicatori di direzione. 

 

L’impatto a bordo

Saliti a bordo, la nuova Cherokee si lascia apprezzare innanzitutto per la grande spaziosità dell’abitacolo (e non potrebbe essere altrimenti considerando le dimensioni esterne). Il design è sofisticato e si nota una grande attenzione al dettaglio, come dimostrano le eleganti finiture Piano Black e Satin Chrome sulle cornici dell’autoradio, delle bocchette di climatizzazione e della leva del cambio che creano un look armonioso.

Prima di metterci in moto, colleghiamo lo smartphone con la quarta generazione del sistema di infotainment Uconnect, con schermo touchscreen da 8,4’’ ad alta definizione e connettività Android Auto ed Apple CarPlay. Da qui è possibile visualizzare e configurare tutta una serie di informazioni che vanno dalla navigazione alla velocità, dall’audio ai consumi in tempo reale, dai messaggi di sicurezza fino alle informazioni fornite dai sistemi Jeep, tra cui il Selec-Terrain.

 

 

La sicurezza non è un optional 

Dopo aver settato le impostazioni di navigazione, ci mettiamo in marcia. Lasciata Catania, ci dirigiamo verso il profondo sud della Sicilia, percorrendo inizialmente un tratto di autostrada. Qui apprezziamo tutta la potenza del nuovo motore diesel Multijet II da 2,2 litri. Per la nostra prova abbiamo scelto la versione da 195 Cv (ma è disponibile anche una versione da 150 Cv), abbinato all’aggiornato cambio automatico a nove rapporti (il modello è anche dotato di una modalità manuale con paddle al volante).

Il propulsore è corposo nell’erogazione, mentre il cambio assicura risposte precise, accelerazioni rapide e cambiate fluide. Usciti dal tratto autostradale, dopo aver superato Noto, ci affacciamo sul mare a Marzamemi, quindi ci addentriamo nel ragusano con una breve tappa per i paesi di Scicli e Modica. Impossibile, qui, non lasciarsi incantare dalle bellezze barocche del paesaggio siciliano. E se il panorama attira troppo l’attenzione, a mantenere alto il livello di sicurezza ci pensa una dotazione per la sicurezza davvero completa, che comprende oltre 70 dispositivi per la protezione attiva e passiva che vanno dal cruise control adattivo con stop&go alla telecamera posteriore ParkView con griglia dinamica, dal Blind Spot Monitoring agli otto airbag di serie. 

 

 

Vettura sempre connessa (anche all’azienda)

In serata arriviamo al Donnafugata Resort, dove ci aspetta la conferenza internazionale di presentazione della nuova Cherokee. Qui incontriamo Alessandro Grosso, responsabile Emea Fleet and Business Sales di Fca, che illustra nel dettaglio tutte le caratteristiche del nuovo modello Jeep. “Il segmento D è uno dei più competitivi e con la nuova Cherokee offriamo il Suv più capace della categoria”, afferma Grosso, sottolineando anche come Jeep sia “il brand che cresce di più in Europa anno su anno, anche grazie all’introduzione di nuovi modelli: non solo Cherokee, ma anche Compass, Renegade e Grand Cherokee”.

Dall’intervento di Grosso emerge in particolare come queste vetture strizzino l’occhio alle flotte e siano pensate per soddisfare tutte le esigenze dei driver aziendali: dall’entry level ai quadri con i nuovi Renegade e Compass, al middle o al top management con, appunto, i nuovi Cherokee e Grand Cherokee. “Una Jeep, insomma, per ogni cliente business”, dice Grosso, che poi si sofferma su un altro punto centrale della nuova Cherokee: la connettività. “Proponiamo una connettività non solo di tipo interno (con la possibilità di collegare i device a bordo dell’auto) ma anche di tipo esterno grazie a Mopar Connect, un set di servizi connessi dedicati alla sicurezza e al controllo remoto dell’auto ottimo anche per le aziende e per i fleet manager. Ai quali farà piacere sapere che la nuova Cherokee ha anche costi di manutenzione di 11 punti più bassi rispetto al modello precedente e del ben 60% più bassi rispetto alla concorrenza”. 

 

 

Prestazioni eccellenti sullo sterrato 

Al mattino dopo, è tempo di ripartire. Affrontiamo il percorso di ritorno che prevede una breve tappa a Punta Secca, antica borgata marinara resa celebre dalla fiction “Montalbano” e poi, prima di riapprodare a Catania per la riconsegna dell’auto, un lungo tratto in off-road (un misto sterrato-asfalto) nella zona di Chiaramonte Gulfi. Arriva così il momento di mettere alla prova le doti da fuoristrada della nuova Cherokee, che tra salite e discese, guadi e sentieri sterrati se la cava egregiamente nell’affrontare le asperità del terreno. Merito delle sospensioni anteriori e posteriori indipendenti, ma anche del sistema di trazione integrale Active drive con ripartizione automatica della coppia tra gli assali.

Per concludere, la nuova Jeep Cherokee si presenta come un’auto sicuramente innovativa e tra le più interessanti nel segmento dei Suv, per i contenuti tecnologici, estetici e di immagine, ma anche per il prezzo, che parte da 43.000 euro – meno della versione precedente – e con un’offerta di lancio allettante di 36.200 euro. Disponibile negli showroom Jeep dalla scorsa metà di settembre con le versioni Longitude, Business, Limited e Overland, nuova Cherokee sarà disponibile nel 2019 anche nella versione Trailhawk che completerà la gamma.  

 

Guarda il video: JEEP CHEROKEE – PROVA SU STRADA