Italia recepisce direttiva UE su combustibili alternativi

È stato recentemente approvato da parte del Consiglio dei Ministri il decreto di recepimento della direttiva UE 2014/94 sulla “realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi”. Con l’approvazione di questo decreto, l’Italia compie un primo e importante passo in avanti nel percorso che condurrà il Paese verso una più larga diffusione di Gpl e Gnl (metano liquefatto) come carburanti nel settore dei trasporti.

In particolare, per il Gpl si prevede piano di sviluppo sia nel settore dei trasporti stradali che in quello della nautica diportistica e commerciale. Si punta anche ad una continuità delle politiche in corso, in materia di distribuzione stradale e di fiscalità, sul prodotto (accise) e sulle auto alimentate con questo carburante (bollo auto), evidenziando l’efficacia delle misure statali e regionali messe in campo negli ultimi anni.

Per quanto riguarda invece le misure introdotte per lo sviluppo del mercato della distribuzione del Gnl quale carburante per il trasporto terrestre e marittimo e come combustibile per le applicazioni industriali e la distribuzione in rete, le nuove disposizioni delineano un quadro chiaro ed uniforme per il rilascio delle autorizzazioni sugli impianti di approvvigionamento, che consentirà agli imprenditori di sviluppare gli investimenti in tale segmento di business e al nostro Paese di disporre di punti di approvvigionamento sul territorio.