In viaggio con… Maserati Quattroporte e Ghibli

di Piero Evangelisti

Maserati Quattroporte e Ghibli 2

Marco Nicolai (a sinistra), Responsabile  dei Servizi Generali di IGD SIIQ  con Marco Dainese, Responsabile Vendite Flotte Italia di Maserati
Marco Nicolai (a sinistra), Responsabile dei Servizi Generali di IGD SIIQ con Marco Dainese, Responsabile Vendite Flotte Italia di Maserati

Forte di una formula semplice e ben collaudata, “In viaggio con il fleet manager” ha conquistato anche Maserati, la casa automobilistica che grazie all’arrivo della Ghibli e di potenti propulsori turbodiesel montati anche sulla ammiraglia Quattroporte sta crescendo anche nel mercato delle company car più prestigiose, quelle destinate, ovviamente, al top management e a trasmettere un’immagine esclusiva, di forte impatto, delle aziende che le acquistano. Consolidatosi attraverso la costante partecipazione a eventi come Company Car Drive e Fleet Manager Academy, il feeling fra la Casa del Tridente e il nostro giornale ci ha portato a una nuova emozionante esperienza: una giornata da trascorrere insieme a due fleet manager seduti al volante di una Ghibli e di una Quattroporte lungo un itinerario scelto per poter apprezzare le doti delle due supercar nell’uso quotidiano, su strade di periferia cittadina, su statali tortuose, tutte da guidare, che salgono attraverso l’Appennino e poi in autostrada, dove non è facile resistere alle tentazioni che arrivano dal possente V6 delle nostre Maserati.

 

Cristiano Cosani (a sinistra), Responsabile dei Servizi Generali di Hera  con Marco Dainese, Responsabile  Vendite Flotte Italia di Maserati
Cristiano Cosani (a sinistra), Responsabile dei Servizi Generali di Hera con Marco Dainese, Responsabile Vendite Flotte Italia di Maserati

Il percorso

Il marchio Maserati è una delle più forti espressioni della Motor Valley emiliana, e anche se Ghibli e Quattroporte sono costruite nel tecnologico stabilimento Giovanni Agnelli di Grugliasco, la sua capitale, con centro sviluppo e fabbrica dove vengono costruiti gli altri modelli, rimane saldamente ancorata a Modena, in via Ciro Menotti. Ma è a Bologna, in una stretta via del centro medievale, che Maserati è nata cento anni fa e Bologna è la base di partenza del nostro test. Dalla concessionaria Maserati BluVanti di Quarto Inferiore, alle porte del capoluogo emiliano, ci dirigeremo verso il Passo della Raticosa, punto d’arrivo di una storica cronoscalata disputatasi dal 1926 fino alla metà degli Anni ’50, per poi scendere in Toscana, fino a Barberino del Mugello. Da qui risaliremo poi fino a Roncobillaccio per testare le nostre Maserati in  autostrada e quindi rientrare alla sede del dealer.Maserati Ghibli e Quattroporte sono le nuove star delle flotte premium dove la competenza della Casa modenese fa la differenza. Non sono per tutti ma contribuiscono ad arricchire in maniera esclusiva l’immagine di un’azienda. Anche con il diesel prestazioni sportive senza dimenticare il TCO.

 

Driver motivati

I fleet manager della nostra prova, i tester per un giorno di Auto Aziendali Magazine, sono Cristiano Cosani, Servizi Generali di Hera, la multiutility della energia, e Marco Nicolai, Responsabile dei Servizi Generali di IGD SIIQ, società nella gestione di ipermercati e gallerie commerciali. Provare una Maserati, guidarla in libertà su un percorso di quasi 200 chilometri, non è cosa di tutti i giorni, e i nostri fleet manager sono ansiosi di mettersi al volante  per questa nuova emozionante esperienza. A fare gi onori di casa è Marco Dainese, Responsabile Vendite Flotte Italia della Casa del Tridente, al quale è affidato il compito di “fare le presentazioni” e di consegnare le chiavi delle vetture: una Ghibli e una Quattroporte equipaggiate entrambe del potente tre litri, V6, turbodiesel nella versione da 275 CV (a listino c’è anche quella da 250 CV che è completamente esente da superbollo) abbinato allo straordinario cambio automatico Maserati a 8 rapporti. Maserati Quattroporte e Ghibli 4Questo propulsore, sviluppato dagli ingegneri di Modena sulla base di una unità prodotta dalla VM di Cento, è la chiave di volta del prepotente ritorno sul nostro mercato della Maserati fra i marchi di punta nel settore del lusso che, fino a un paio di anni fa, sembrava terreno di caccia esclusivo dei brand premium tedeschi.

 

 

Il diesel secondo Maserati

Per Cosani e Nicolai entrare in sintonia con le due vetture è una questione di pochi minuti. Trovata facilmente la posizione corretta di guida attraverso i comandi elettrici intuitivi, accomodati in confortevoli poltrone di pelle Frau disegnate per la massima ritenuta nella guida sportiva, spinto il pulsante “Start” è il sound a colpire prima di tutto. Sai che è un diesel, ma la sonorità è sportiva, quella che ti aspetti da un sei cilindri di una supercar, e il rombo si fa più pieno selezionando la modalità Sport che interviene su tutti gli organi della vettura – motore, cambio, sterzo, sospensioni – e anche sul suono del motore. Maserati Quattroporte e Ghibli 7La temperatura ottimale, in una caldissima giornata di inizio estate, si raggiunge rapidamente mentre ci dirigiamo verso la via Emilia da dove parte la nostra “scalata” dell’Appennino. Curva dopo curva i nostri driver scoprono l’accelerazione, la ripresa, l’elasticità, grazie all’ottima coppia tipica dei motori a gasolio, e le cambiate impercettibili delle due auto; e soprattutto la facilità con cui si guidano nonostante le dimensioni (la Ghibli è lunga quasi 5 metri, la Quattroporte 5,26) e la massa che, in entrambi i casi, si aggira intorno alle due tonnellate. Anche la Quattroporte, nonostante la sua “presidenzialità”, dimostra un’eccellente agilità lungo strade che si fanno via via più tortuose salendo verso il passo della Raticosa che raggiungiamo seguendo le informazioni che il navigatore ci invia attraverso lo schermo di generose dimensioni. Maserati Quattroporte e Ghibli 6Il piacere di guida, come scoprono i nostri fleet manager, cresce con la leva del cambio in posizione Drive e lavorando con i paddle al volante per rendere più personali le cambiate. 

 

Largo ai cavalli

Dopo una pausa di ristoro a Barberino si risale verso la montagna, attraversando fitte abetaie che ci portano al casello di Roncobilaccio, uno dei più citati nelle informazioni del traffico perché è spesso un punto di inizio dei frequenti ingorghi della A1, che oggi, invece, ci spalanca un’autostrada relativamente sgombra che permette a Cosani e Nicolai di apprezzare le doti di grandi sportive che accomunano le nostre due Maserati. La voglia di tirare fuori tutti i cavalli e di andare alla ricerca della velocità massima (250 km/h) resta ovviamente un desiderio insoddisfatto (quanto invidiamo, in questi momenti, gli automobilisti tedeschi), ma l’accelerazione da supercar la si può apprezzare in ogni momento, uno scatto bruciante sottolineato dal suono del motore che arriva lontano in un abitacolo raffinato e silenzioso.

Maserati Quattroporte e Ghibli 8
DATI TECNICI MASERATI QUATTROPORTE E GHIBLI
La Maserati Ghibli e la Maserati Quattroporte del nostro viaggio montavano la stessa motorizzazione: turbodiesel V6, 2.987 cc, 275 CV di potenza massima, coppia max 600 Nm a 2.000 g/min. Per entrambe cambio automatico Maserati a 8 rapporti. Così equipaggiata la Ghibli raggiunge la velocità massima di 250 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 6,3 sec; con la Quattroporte si può raggiungere la velocità massima di240 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 6,8 sec. Consumo medio: Ghibli 5,9 l/100 km, Quattroporte 6,2 l/100 km.

Lasciarle è difficile

Alla concessionaria BluVanti arriviamo in ritardo, ma il traffico non c’entra. Le ore al volante di Ghibli e Quattroporte sono volate via troppo in fretta e, forse inconsciamente, i nostri driver hanno cercato di rimandare la fine di un test veramente speciale. I loro giudizi, che potete leggere in queste pagine, sono privi di ogni più piccola critica; anche i prezzi, certamente non popolari, sono competitivi con quelli di auto sportive di lusso che non possono mettere il Tridente al centro delle calandre. Chissà, forse Cosani e Nicolai potranno continuare la loro bella esperienza al volante di Maserati che entreranno a far parte delle flotte che gestiscono.

Marco Nicolai, Responsabile dei Servizi Generali di IGD SIIQ

Marco Nicolai, Responsabile
dei Servizi Generali di IGD SIIQ

“Ho avuto la possibilità di provare in pista la Quattroporte e la Ghibli, ma in città e sulle strade di montagna è tutta un’altra cosa. Sulle risorse di potenza non c’erano dubbi, ma ci si accorge che sono maneggevoli nonostante le dimensioni e che l’handling è di classe superiore. E poi c’è il suono del motore, tipico di una sportiva anche se il motore è diesel”. E’ il nostro driver Marco Nicolai a esprimere questo giudizio sulle due gran turismo del nostro test. 

 


 

Cristiano Cosani, Responsabile dei Servizi Generali di HeraCristiano Cosani, Responsabile
dei Servizi Generali di Hera

Cristiano Cosani sottolinea: “il cambio automatico con i paddle al volante passa fra le marce in maniera impercettibile, è confortevole e sportivo allo stesso tempo. I designer hanno lavorato molto bene, le due auto hanno ambienti che si distinguono, entrambi eleganti e raffinati, ma quello della Ghibli è più dinamico mentre la Quattroporte è da ammiraglia”. Cosani non ha dubbi sui ruoli delle due Maserati in una flotta: “la Quattroporte è una straordinaria auto di rappresentanza, presidenziale, mentre la Ghibli va guidata in prima persona, ovviamente da un top manager”.