In Puglia, la flotta dell’Acquedotto viaggia in elettrico

di Leonardo Tancredi

L’Acquedotto Pugliese presenta un progetto green e tecnologico per il parco macchine e le ispezioni delle infrastrutture idriche. Al centro dei programmi l’aumento della dotazione di mezzi elettrici.

L’acqua pubblica in Puglia si tinge di verde. Non si tratta un drammatico segno di degrado ambientale, al contrario, è l’annuncio della svolta ecologica dell’Acquedotto Pugliese che ha inaugurato il 2020 con la conversione elettrica del 22% del suo parco mezzi. 245 automezzi ibridi e elettrici – da sommare alle bici elettriche già in uso – sul totale di oltre 600 che compongono la flotta AQP, un primo passo che vedrà il suo proseguo nel 2021 con la conversione di altri 328 veicoli.

Seguendo le direttive Ue, l’impresa pubblica ha optato per alimentazioni ecologiche che rispettino le nuove norme sulle emissioni di CO2; il 22% della nuova fornitura è composto da mezzi ibridi ed elettrici plurimarche, oltre a 3 nuove Citroen C-Zero completamente elettriche e con 50 Toyota Yaris ibride a rimpiazzare 50 vecchie auto diesel.

I RISPARMI IN PREVISIONE

“Tutti i mezzi del nostro parco auto sono frutto di una fornitura di noleggio a lungo termine – ha dichiarato Gaetano Mariano, Responsabile Organizzazione, Formazione e Servizi Generali di AQP – oggetto di una gara d’appalto di durata quadriennale. Sui costi di noleggio che sosterremo per i mezzi convertiti da diesel ad ibrido risparmieremo l’1% sulla rata di noleggio”.

Un risparmio è previsto anche su consumi ed emissioni, grazie anche a corsi di formazione che incideranno sullo stile di guida. “Per il prossimo quadriennio – ha aggiunto Mariano – prevediamo un risparmio del 5% sul consumo del carburante ed una diminuzione delle emissioni di co2 pari a circa 14.000 kg all’anno”.

UN IMPEGNO CONCRETO

In questo modo l’azienda pubblica per la distribuzione idrica in Puglia e in alcune zone della Campania intende impegnarsi contro l’inquinamento e il riscaldamento globale. Il presidente di AQP Simeone di Cagno Abbrescia ha presentato il progetto nel corso della visita all’autoparco aziendale dello scorso 12 febbraio: “L’ecomobilità è una scelta al passo con i tempi. Il futuro dei nostri figli dipende dalle nostre piccole e grandi azioni quotidiane. Acquedotto Pugliese, consapevole del suo ruolo sul territorio servito, compie una svolta decisiva in termini di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente, privilegiando tecnologia e innovazione”.

Come ha voluto sottolineare lo stesso presidente, il percorso “green” di AQP ha una forte connotazione tecnologica evidente anche nell’adozione delle cosiddette officine mobili. La video-ispezione della rete fognaria (12.000 km totali, mentre quella idrica arriva a 20.000) è affidata a stazioni montate su quattro ruote dotate di un sistema di monitoraggio in grado di verificare lo stato reale delle reti fognarie e prevenire situazioni d’emergenza. Sulla base dell’esito di tale ispezione si possono programmare o pianificare in modo efficiente e puntuale gli interventi da attuare. Questo sistema, partito in via sperimentale nelle province di Bari e Bat, oltre a mappare le reti e analizzare eventuali criticità, recepisce le esigenze del personale tecnico offrendo un supporto concreto e personalizzato alle attività specialistiche di monitoraggio. Un altro modo per dimostrare la vicinanza dell’Acquedotto al territorio.