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In primo piano

di Piero Evangelisti

 
Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia
Nome antico per l’auto che segna l’inizio del rinascimento per Alfa Romeo. Per vedere in strada la nuova Giulia dovremo aspettare fino alla prossima primavera, ma nel frattempo il brand sportivo di FCA Group ha schierato la versione Quadrifoglio, quella che fa capire le grandi ambizioni del modello. Tornano le ruote motrici posteriori, un patrimonio di Alfa a  lungo dimenticato, una soluzione decisamente “premium”, e il motore scelto per la Quadrifoglio fissa già nuovi parametri nella sua classe: costruito alla Ferrari, il tre litri V6 ha una potenza massima di 510 CV. Si può cominciare a sognare.
 
Audi A4
Audi A4
E’ dal lancio della Audi 80, progenitrice di tutte le A4, a metà degli Anni Ottanta che non si assisteva a un cambio generazionale così radicale  come quello rappresentato dalla nuova A4 attesa a novembre anche sul mercato italiano. Cambiano di poco le dimensioni (la nuova è lunga 4,73 m), ma fin dal primo sguardo si percepisce quanto l’auto sia nuova, e praticamente inedita è anche la piattaforma sulla quale è realizzata, la stessa della nuova grande Q7. Da record il Cx di 0,23 che insieme alla consistente perdita di peso (fino a 120 kg) contribuisce a ridurre i consumi e a esaltare il lato dinamico dei propulsori. Fra i dispositivi di assistenza alla guida anche la sterzata automatica, un altro passo verso l’auto che fa tutta da sola.
 
BMW Serie 7
BMW Serie 7
Le grandi ammiraglie premium non sono per tutti, ma è indubbio che un’azienda che può averne anche soltanto una nella sua flotta trasmette un messaggio molto forte. La nuova BMW Serie 7, che ha debuttato con sfarzo tecnologico al recente salone di Francoforte, è sicuramente emblematica di questo tipo di vettura. Ogni generazione di questo modello sembra un punto di arrivo oltre il quale appare difficile poter andare. Eppure anche questa volta la Casa di Monaco ha fissato un nuovo punto di riferimento nel settore. Sempre maestosa, come si conviene per un’autentica “flagship”, la nuova Serie 7 è come un forziere nel quale sono racchiuse tecnologie mai viste su un’automobile.
 
Nuova Fiat 500
Nuova Fiat 500
Cavallo vincente non si cambia e Fiat ha seguito questa massima nello sviluppo della seconda serie della Nuova 500, montando 1.900 nuovi componenti ma rimanendo fedele, nel design realizzato da Roberto Giolito, alla silhouette della precedente che ha conquistato oltre 1,5 milioni di automobilisti in tutto il mondo. Le nuove dotazioni tecnologiche, con l’inedito touchscreen da 5” collegato al sistema Uconnect in bella evidenza non alterano il gusto retrò degli interni. Tutti vivaci e risparmiosi i propulsori – benzina, diesel e Gpl – che hanno potenze comprese fra 69 e 105 CV. Aumentano le possibilità di personalizzazione e non cambiano i prezzi che partono sempre da 13.600 euro. 
 
Infiniti Q30
Infiniti Q30
Il brand di lusso di Nissan punta ad essere sempre più globale e fa il suo ingresso nel segmento C premium con la nuovissima Q30, una due volumi dalle forme flessuose e l’inconfondibile family feeling di Infiniti. Costruita in Gran Bretagna, nella fabbrica di Sunderland, Infiniti Q30, grazie alla partnership fra Daimler e l’Alleanza Renault-Nissan, utilizza la versatile piattaforma della Mercedes Classe A. Mirata a conquistare un pubblico giovane con allestimenti ricchi e accattivanti, l’elegante media di Infiniti può essere equipaggiata di motori a benzina e diesel che vanno da 109 a 211 CV. Esclusivo è l’Active Noise Cancellation che fa della Q30 la berlina più silenziosa della categoria. 
 
Mercedes-Benz GLC
Mercedes-Benz GLC
Crossover e Sport Utility sono ormai i protagonisti in tutti i segmenti, fra i brand generalisti come fra quelli premium, la fascia dove Mercedes-Benz ha recentemente lanciato il Suv Attack, una strategia che, sfornando novità a getto continuo, mira a non dare respiro ai concorrenti. Come con la nuovissima GLC, Suv di fascia medio-alta che va a sostituire la popolare GLK giunta a fine corsa. Inutile tentare paragoni fra i due modelli, sia sotto il profilo del design sia dal punto di vista della tecnologia. Lunga 4,66 metri, la nuova GLC berlina (in arrivo c’è anche la versione Coupè), si colloca fra la GLA e la possente GLE (adesso disponibile anche in versione Coupè) da poco rinnovata.
 
Mitsubishi Outlander
Mitsubishi Outlander
Per la Casa dei tre diamanti sarà un autunno ricco di novità con il restyling dei suoi due modelli di punta, il pick-up L200 e il Suv Outlander, il best seller della Marca, un veicolo adatto a svolgere il ruolo di company car, proposto anche nella versione PHEV ibrida plug-in per le aziende particolarmente sensibili al rispetto dell’ambiente. Per Outlander, offerto a due e a quattro ruote motrici, si tratta di un rinnovamento profondo, espresso già nel nuovo frontale Dynamic Shield, che si estende a miglioramenti strutturali, a un’accresciuta silenziosità e ai propulsori resi più efficienti. Il piacere di guida è assicurato dal turbodiesel 2.2 da 150 CV.
 
Opel Astra
Opel Astra
Le forme della nuova Opel Astra, un’altra delle vedette del Salone di Francoforte che si è da poco concluso, sono state disegnate dall’aerodinamica che ha portato il Cx a 0,28. Un risultato eccellente che si traduce in una linea molto originale, che si stacca dal passato ma che resta ben ancorata all’immagine di marca fissata dai più recenti modelli Opel. Più corta di 5 cm rispetto alla precedente, Astra conserva un corpo compatto che sfoggia una grande abitabilità. Nonostante il trend in crescita dei crossover, berline a due volumi come Astra (che avrà presto anche una versione station wagon), equipaggiate di propulsori termici sempre più efficienti, restano centrali nel mercato europeo e nelle scelte delle aziende.
 
Renault Talisman
Renault Talisman
Dopo il lancio della nuova Espace Renault è già in pista con un altro modello di fascia alta, l’ammiraglia che mancava da tempo nella gamma della Casa francese. Si chiama Talisman e sarà disponibile sia in versione berlina a tre volumi sia in versione SW. Sostituisce di fatto Laguna, ma il salto di qualità è evidente sotto tutti gli aspetti, a cominciare dal design che attraverso l’imponente frontale e le solide fiancate ne sottolinea le ambizioni in un segmento dove anche i costruttori generalisti cominciano a dimostrare di padroneggiare egregiamente il concetto di qualità. Lunga 4,85 metri (la berlina) Talisman può contare su una moderna gamma di motori fra i quali spiccano i turbodiesel dCi 110, 130 e 180.
 
Seat Alhambra
Seat Alhambra
Nel segmento D le monovolume continuano ad avere un peso rilevante grazie alla domanda da parte di famiglie e di aziende. Sono quindi ottimisti in Seat sul futuro di Alhambra che da qualche settimana è nelle concessionarie completamente rinnovata con un design sintonizzato con il nuovo linguaggio stilistico della Marca spagnola espresso dalla sempre più popolare Leon. Grazie ai nuovi propulsori TDI due litri da 115, 150 e 184 CV, i consumi calano del 15%, e cresce la sicurezza con nuovi dispositivi di assistenza alla guida. A bordo di Alhambra si è sempre connessi grazie a Seat Connect app messa a punto con Samsung. Due livelli di allestimento e prezzi che partono da 34.300 euro.
 
Skoda Superb SW
Skoda Superb SW
E’ la notorietà la dote che manca a Skoda Superb –  adesso disponibile anche in versione station wagon –  per sfondare nella fascia delle grandi ammiraglie (è lunga 4,86 m e ha un passo di 2,84 m), eppure non le manca nulla: design moderno, con linee tese e pulite; spazio da record; motori all’altezza che arrivano dalla grande famiglia Volkswagen. E’ in più è “simply clever”, furba, intelligente, come tutte le auto della Casa ceca, in ogni dettaglio e, soprattutto, nei prezzi che non hanno nulla a che vedere con il concetto di low cost ma rendono accessibile a un pubblico più vasto una vettura di categoria superiore che, soprattutto nella versione familiare, sembra fatta su misura per le flotte.
 
VW Passat Alltrack
VW Passat Alltrack
Volkswagen Passat Variant è una frequentatrice assidua delle flotte aziendali, forse la station wagon per eccellenza fra le company car che ad ogni passaggio generazionale cresce per prestigio e tecnologia che hanno da tempo raggiunto il livello premium. Adesso, a rafforzare l’offerta arriva la nuova Alltrack 4Motion, un’integrale autentica che, rispetto alla precedente, assume un’identità stilistica molto marcata. Più alta da terra, la Alltrack è affidabile e confortevole anche in fuoristrada, ed è sempre efficiente grazie ai motori diesel di cui può essere equipaggiata, tre versioni del due litri TDI da 150, 190 e 240 CV di potenza massima. E’ proposta in un solo allestimento molto completo.