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di Piero Evangelisti

 
Audi A1 Restyling
Audi A1 Restyling
Nel settore delle flotte e dei noleggi a lungo termine Audi A1 Sportback ha sofferto fin dalla nascita di un certo complesso di inferiorità rispetto alle sorelle maggiori A3 e A4 che rappresentano spesso la prima scelta nella fascia premium. Con la seconda edizione, da poco sul mercato, la A1 mira ad intercettare clienti che percorrono la strada del downsizing ma che non vogliono rinunciare alle tipicità comuni a tutti i modelli della Casa di Ingolstadt. Comoda e compatta, con una lunghezza sotto i 4 metri, la A1 può contare su due motori a benzina e due turbodiesel Tdi, da 90 CV e 116 CV che possono essere abbinati alla trasmissione automatica S Tronic.
 
BMW Serie 3
BMW Serie 3
Serie 3 è la linea di prodotto più venduta di Bmw e anche un bestseller nel settore delle flotte che accoglierà favorevolmente l’ultima edizione che ha debuttato di recente. Il rinnovamento al quale sono state sottoposte le versioni Berlina e Touring hanno riguardato principalmente i contenuti, con particolare attenzione alla sportività e al comfort di guida (veri must del marchio bavarese), alla sicurezza e alla connettività, un’area dove Bmw, con la tecnologia ConnectedDrive non teme concorrenti. Crescono le prestazioni e calano i consumi della famiglia dei turbodiesel, sette propulsori con potenze che vanno da 115 a 326 CV ed emissioni da 99 a 185 g/km di CO2.
 
DS4
DS4
DS4 è il modello centrale della gamma del neonato brand DS divenuto autonomo all’interno del gruppo PSA Peugeot Citroën, ed è anche il primo a presentarsi con alcune novità dopo l’importante cambiamento. Nella maggior parte dei casi si tratta di aggiustamenti e ritocchi, di interventi di fine tuning del modello precedente che non ne alterano il look e le dotazioni. Interessante l’introduzione del nuovo motore Pure Tech a benzina da 130 CV, un propulsore PSA che, grazie a un turbo di dimensioni ridotte, fornisce risposte immediate  a fronte di consumi ridotti. Una percorrenza di 20 km  con un litro di benzina può essere una tentazione. 
 
Fiat Doblò
Fiat Doblò
Furgone o multispazio, il nuovo Fiat Doblò rimane l’icona di questo tipo di vetture, equilibrato veicolo a due anime che si prestano a soddisfare la quasi totalità delle esigenze di un’azienda. Il design del nuovo Mpv di Fiat è sempre più lontano da quello tipico del mezzo da lavoro e molto vicino a quello di una automobile: funzionale, eclettica e con tanto spazio a bordo, senza dimenticare la luminosità che influisce positivamente sulla qualità della vita a bordo. Rispetto al passato migliora la silenziosità in marcia, merito di un’accurata insonorizzazione e della minore rumorosità dei propulsori. Fra questi va segnalato il bi-fuel 1.6 l metano/benzina che sfrutta la collaudata tecnologia Fiat Natural Power.
 
Hyundai i20 tre porte
Hyundai i20 tre porte
Le auto a tre porte non sono particolarmente richieste dalle aziende, soprattutto perché nella maggior parte dei casi di tratta semplicemente di “due porte” in meno. La versione tre porte della Hyundai i20 sfoggia un design specifico, una linea più sportiva che non pregiudica però la grande abitabilità della compatta coreana che, nella versione Coupé, raggiunge i 4,04 m di lunghezza, qualcosa in più della 5 porte. Il temperamento della vettura risalta in ogni dettaglio e all’interno si sposa con un disegno hi-tech che inquadra la ricca dotazione della i20. Questa interessante alternativa alla routine può essere equipaggiata anche del pimpante 3 cilindri 1.1 CRDI da 75 CV.
 
Honda Jazz
Honda Jazz
Honda Jazz ha sempre avuto un atout nella abitabilità interna decisamente inusuale in rapporto alle contenute dimensioni esterne. E questo punto di forza rimane sulla terza generazione della compatta giapponese che debutterà a breve anche in Italia. Totalmente nuova, la Jazz è adesso realizzata sulla piattaforma inaugurata con il recente HR-V e vanta una modularità dell’abitacolo unica nel suo segmento. Di categoria superiore è la dotazione di sicurezza attiva, con dispositivi come il cruise control intelligente, il Lane Departure Assist e l’avvisatore di possibile collisione frontale. Agile e parsimonioso il motore a benzina, quello del lancio, che ha una potenza di 102 CV.
 
Jaguar XF
Jaguar XF
La Casa britannica è oggi fortemente impegnata nel proporre a flotte e noleggi la neonata XE, la media premium che punta a farsi largo fra i brand tedeschi con la forza della tradizione e della tecnologia  che derivano dalle sorelle più grandi, come la Jaguar XF che vedremo prossimamente in strada. Lunga quasi cinque metri, la lussuosa berlina britannica è stata completamente riprogettata e adesso, con un passo allungato, che sfiora i tre metri, sfoggia un abitacolo ancora più spazioso. Dimagrita di quasi 200 chili, la XF porterà al debutto anche i primi motori della famiglia Ingenium fra i quali un nuovo turbodiesel due litri da 163 e 180 cv.
 
Mercedes-Benz GLE
Mercedes-Benz GLE
Cambia volto e nome la Mercedes-Benz Classe ML, diventa GLE e si sdoppia in due versioni, Berlina, l’evoluzione della ML che va in pensione, e Coupé, più sportiva e muscolosa, che arriverà in autunno. La nuova denominazione è in linea con la rivoluzione delle sigle in atto a Stoccarda dove si è deciso che tutti i Suv della marca porteranno d’ora in avanti la sigla GL seguita dalla lettera che indica il modello di riferimento. Con dimensioni che la collocano lontano dalle normali scelte delle aziende, la GLE offre tuttavia una versione ibrida che aggira il superbollo, perché dei 333 CV di potenza massima ben 116 sono forniti dal motore elettrico e sono quindi defiscalizzati. 
 
Opel Corsa Gpl
Opel Corsa Gpl
Nell’epoca del downsizing anche Opel Corsa può nutrire serie ambizioni di entrare a far parte in numero sempre maggiore di flotte aziendali. Anche la nuova generazione include nella gamma una versione a doppia alimentazione – benzina/ Gpl – che abbatte drasticamente i costi di esercizio e il TCO. La partner di GM Powertrain, Landi Renzo, ha sviluppato e messo a punto l’impianto bi-fuel basandosi sul nuovo propulsore quattro cilindri, 1.4 litri, che ha una potenza massima di 90 CV e garantisce quindi prestazioni superiori  rispetto al precedente tre cilindri. Notevole l’autonomia, combinata, di 1.200 km.  
 
Skoda Octavia MY 2016
Skoda Octavia MY 2016
Con l’introduzione del modello 2016, Škoda ha apportato diverse migliorie alla propria bestseller Octavia (la station wagon più venduta in Europa) per renderla ancora più competitiva. L’intera gamma è adesso dotata di motori Euro6 i cui consumi possono essere controllati attraverso la funzione DriveGreen inserita nei sistemi di infotainment sui quali debutta SmartLink, che permette di utilizzare alcune applicazioni del proprio smartphone direttamente dal display della vettura. Al top di gamma, c’è adesso la versione RS 230, una versione corsaiola (230 sono i CV, 6,7 sec da 0 a 100 km/h) con la quale il brand boemo vuole mostrare il suo potenziale tecnologico.
 
Subaru Forester
Subaru Forester
In occasione del consueto aggiornamento legato al Model Year, Subaru Forester AWD ha aggiunto un’importante prèmière: l’abbinamento, per la prima volta, del cambio automatico CVT Lineartronic al motore turbodiesel Boxer, due litri, 148 cv di potenza massima. Sull’asfalto e in offroad la Forester così equipaggiata è sempre a proprio agio, efficiente e prodiga di comfort. La coppia del motore e il CVT superano senza sforzo anche il fuoristrada più impegnativo sfruttando il programma X-Mode. Con MY 2016 si arricchisce anche la dotazione per navigazione e infotainment. Nuova Forester ha, insomma, le carte in regola per essere una company car che non si ferma di fronte a niente.
 
VW Golf TSI Bluemotion
VW Golf TSI Bluemotion
Company car non significa necessariamente macinatrice di chilometri, e in una flotta non tutti i veicoli percorrono grandi distanze. L’alimentazione a benzina può in certi casi essere conveniente rispetto al gasolio e allora la nuova versione 1.0 TSI BlueMotion di Volkswagen Golf VII si presenta come l’alternativa ideale. Con il suo nuovissimo, leggero (pesa solo 89 kg), tre cilindri, 1 litro, che eroga ben 115 CV di potenza massima, l’auto più venduta in Europa arriva a consumare soltanto 4,3 l/100 km di benzina, con emissioni di CO2 pari a 99 g/km. L’elasticità è garantita dall’eccellente coppia specifica di 200 Nm/litro, la migliore in assoluto per motori di grande serie.