In primo piano

di Piero Evangelisti
Audi A3 g-tron, a Ingolstadt ci credono
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Il debutto di Audi nel mercato delle vetture a doppia alimentazione benzina/metano è atteso per fine anno, ma della A3 Sportback g-tron si sa ormai tutto. Costruita sulla piattaforma Mqb del Gruppo Volkswagen, progettata per alloggiare due serbatoti da 7 kg  ciascuno di gas naturale, la A3 bifuel (e bivalente) ha un’autonomia di 400 km viaggiando a gas (il consumo medio è di 3,6 kg/100 km che si traduce in un’emissione di 95 g/km di CO2) più altri 900 usando la benzina. Il propulsore è l’1.6 TFSI da 110 cv, modificato ma comunque capace di spingere la A3 Sportback g-tron a 190 km/h di velocità massima.
BMW Serie 4, evoluzione di un classico
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Per esaltare la profonda innovazione rispetto alle precedenti versioni coupé della Serie 3, BMW, per la nuova tre porte di taglia media, ha scelto un nuovo numero, il 4, che andrà a contrassegnare i modelli di questa classe di vetture diversi da berlina e Touring. Con una carrozzeria muscolosa, la Serie 4, che mantiene ovviamente la trazione posteriore, non esagera nelle dimensioni (è lunga 4,64 m) e si presta con docilità alla guida sportiva per cui è stata progettata. Nel giro di pochi mesi dopo l’attuale fase di lancio, la famiglia dei propulsori sarà completa e potrà contare su tre unità a benzina e tre turbodiesel (4 e 6 cilindri) con potenze comprese fra 184 e 313 cv.  Prezzi, al lancio, che partono dai 41.200 euro della 420d.
Citroën Grand Picasso, benessere a bordo
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Citroën Grand C4 Picasso (arriverà fra qualche mese) non è semplicemente la versione a sette posti della C4 Picasso, ma un modello completamente autonomo, anche sotto il profilo stilistico. Lunga 4,59 m, con un generoso passo di 2,84 m, Grand Picasso racchiude un immenso abitacolo, comodissimo anche per chi siede nella terza fila, che, con tutti i sedili in posizione, conserva una capienza di 700 l. La luminosità è assicurata dal parabrezza panoramico di serie, una delle tante dotazioni standard che spesso rientrano fra gli optional. Sulla Grand Picasso debutteranno il motore BlueHDI Euro 6 da 150 cv e un inedito cambio automatico a sei rapporti.
Fiat 500 Living, grande per sette
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In meno di un anno la Fiat 500L è divenuta un bestseller fra gli MPV, un trend di vendite che viene adesso rafforzato grazie alla versione Living a sette posti che della L conserva il passo raggiungendo i 4,35 m di lunghezza massima. Le dimensioni restano quindi compatte ma a bordo lo spazio è veramente abbondante per persone e bagagli. I due sedili della terza fila possono essere ribaltati e anche rimossi creando uno spazio per un carico da record: 570 litri. All’interno ogni dettaglio è curato per trasformare la Living in una accogliente lounge. Tre i motori: TwinAir da 105 cv e diesel da 85 e 105 cv con prezzi che partono da 19.200 euro.
Hyundai IX35, servosterzo on demand
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Con 30mila unità consegnate, delle 220mila prodotte in Repubblica Ceca, gli automobilisti italiani hanno contribuito significativamente al successo di Hyundai ix35. Il crossover coreano, creato per il pubblico europeo, si evolve con Model Year 2014 senza stravolgere concetto e forme che rimangono di tendenza nella fascia di mercato che continua a crescere nonostante la crisi. Pochi i dettagli mutati all’esterno e novità per motori e cambi. Il precedente propulsore a benzina viene sostituito da un nuovo GDI a iniezione diretta più parsimonioso mentre al turbodiesel da 136 cv è adesso possibile abbinare il cambio automatico. Con MY ’14 viene introdotto anche Flex Steer, il servosterzo con tre diverse modalità di assistenza.
Lexus IS Hybrid, lusso sostenibile
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La propulsione ibrida ha finalmente conquistato gli automobilisti italiani, lo dicono i dati di vendita degli ultimi mesi che vedono premiata soprattutto Toyota, pioniere della doppia alimentazione, e il suo brand di lusso Lexus che ha da poco inserito nella gamma la IS 300h, versione full hybrid della rinnovata berlina giapponese. Lunga 4,66 metri, alta 1,43, la IS si presenta con un look molto dinamico sottolineato dalla grafica del frontale. Tanto lo spazio a bordo grazie al passo di 2,80 m. Il combinato propulsore benzina 2.5 l/motore elettrico eroga una potenza di 223 cv da vera sportiva. Quattro livelli di allestimento, tutti adeguati al brand, e prezzi da 37.500 euro.
Mazda 3, giapponese autentica
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Con la nuova generazione della “3” Mazda volta pagina dopo essere uscita dall’orbita Ford e punta tutto sul Made in Japan e sul proprio patrimonio tecnologico oggi incarnato dalla filosofia progettuale SkyActiv. Berlina a due volumi di segmento C, ma dalle forme muscolose e abbondanti  (è lunga 4,56 cm, 30 in più della Golf), Mazda3 è stata progettata e disegnata in Giappone dove viene costruita senza ricorrere a fornitori esterni per motore e cambio. Non c’è traccia di downsizing per il motore di punta, il turbodiesel 2.2 l da 150 cv, che, abbinato allo SkyActiv chassis, offre un autentico piacere di guida in ogni condizione. Attesa entro la fine dell’anno Mazda3 avrà prezzi compresi fra 17.400 e 25.700 euro.
Opel Insignia Country Tourer, eleganza offroad
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L’ultima nata della famiglia Insignia segna l’ingresso di Opel in una ristretta élite, quella delle “allroad”, station wagon versatili, come l’Insignia Sport Tourer, che con una maggiore altezza da terra, opportune protezioni al sottoscocca e trazione integrale, possono, come la Country Tourer, abbandonare l’asfalto senza preoccupazioni. La trazione 4×4 (ma la nuova Insignia si può avere anche a due ruote motrici) è di tipo Haldex ed è abbinata a una serie di motori ad alte prestazioni, come il turbo benzina SIDI da 250 cv e il diesel BiTurbo da 195 cv. Misurati gli interventi estetici, che sottolineano la vocazione all’avventura senza alterare l’eleganza della Sport Tourer.
Skoda Rapid Spaceback, sportiva e accessibile
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Finora utilizzato per una berlina di taglio quasi low-cost, il nome Rapid viene adesso sfruttato da Skoda per un’auto completamente diversa: la Spaceback che arriverà entro l’autunno sul mercato. Berlina Hatchback di taglia media (è lunga 4,30 m), la Rapid Spaceback si colloca a metà strada fra la piccola Fabia e la rinnovata Octavia ampliando l’offerta di Skoda con una cinque porte dal design decisamente sportivo. L’estetica è infatti molto curata e prevede la possibilità di un inedito grande tetto panoramico che va dal parabrezza al lunotto. Fra i sei motori, benzina e diesel, di cui Rapid potrà essere equipaggiata, spicca l’1,6 L TDI che emette 99 g/km di CO2.
Suzuki SX 4 S-Cross, crossover DOC
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Per sottolineare una certa continuità con il passato Suzuki ha deciso di conservare anche la sigla SX4 per il suo nuovo crossover S-Cross, quasi a ricordare che a costruire quella nicchia di mercato in continua espansione ha contribuito in maniera decisiva il brand giapponese. S-Cross si presenta con una linea molto originale, soprattutto nel frontale, e con un inedito tetto panoramico (optional) suddiviso in due pannelli e apribile. Per la trazione si può scegliere fra quella anteriore e la 4×4 AllGrip con quattro modalità di guida. Tre sono i livelli di allestimento (Fun, Style e Top) abbinabili a due propulsori 1.6 l, benzina o diesel, entrambi con potenza massima di 120 cv.
Toyota Touring Sports Hybrid, ecologica sportiva
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Secondo Toyota la propulsione ibrida rappresenta oggi una alternativa (per consumi ed emissioni) al diesel. E se lo dicono gli esperti della tecnologia full hybrid c’è da crederci. L’ultima nata con la doppia ellisse in versione HSD è l’Auris Touring Sports, comoda e sportiva wagon equipaggiata di un propulsore termico, a benzina, da 99 cv, accoppiato a uno elettrico da 60 kW (la potenza massima complessiva è di 136 cv). La tecnologia di base è quella, collaudatissima, della Prius e quindi l’Auris può percorrere alcuni chilometri a emissioni zero e dichiara una percorrenza di 27 km/l. Competitivo il listino prezzi che parte da 24mila euro.
VW Golf Variant, questa volta fa sul serio
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Ci sono volute sette generazioni di Volkswagen Golf per arrivare a una versione Variant (termine che individua tutte le familiari dei modelli VW) finalmente autonoma e dotata di una propria identità stilistica. Lunga 4,56 m, Golf VII Variant conserva le doti di maneggevolezza e agilità della berlina pur sfoderando un volume di carico che va da 605 a 1.620 litri di capacità. Con la berlina, la Variant, che debutta in questi giorni sul mercato, condivide motori e livelli di allestimento. I propulsori, benzina e turbodiesel (l’1.6 TDI percorre 25 km con un litro di gasolio), sono tutti BlueMotion Technology con potenze da 90 a 150 cv. Prezzi da 19.500 a 29.900 euro.