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BMW X1
BMW X1
E’ la prima vera seconda serie del più accessibile fra i Sav (Sport Activity Vehicle, i Suv di Monaco si chiamano così) di Bmw, perché la X1 cambia completamente, a cominciare dalla piattaforma su cui è costruita (quella delle nuove Mini) che sposta la trazione sulle ruote anteriori (la versione sDrive proposta in alternativa alla trazione integrale delle versione xDrive). Più alta rispetto alla serie precedente, si presenta con una guida decisamente rialzata che verrà apprezzata dalla clientela Suv. Vasta la gamma motori fra i quali spicca quello della 180d che consuma 4,1 l/100 km. La vettura è dotata di vari dispositivi elettronici per la connessione e l’assistenza alla guida. I prezzi delle nuove X1 vanno da 30.500 a 50.500 euro.
 
Fiat Tipo
Fiat Tipo
E’ arrivata sul mercato senza essere preannunciata e porta un nome antico: Fiat Tipo, ma questa volta si tratta di una berlina media di taglio classico, a tre volumi e quattro porte, lunga 4,50 metri. Prodotta in Turchia, ma disegnata per piacere a tutti gli automobilisti europei, la nuova Tipo ha tutte le caratteristiche necessarie per essere scelta dalle aziende, a cominciare dal prezzo aggressivo: 12.500 euro nella promozione di lancio. Razionale, ma non minimalista, nell’equipaggiamento, la Tipo vanta anche alcune chicche come il cambio automatico a sei rapporti. Equilibrato il propulsore turbodiesel, 1,6 l, da 120 CV, adatto viaggiare in relax consumando poco.
 
Jaguar F-Pace
Jaguar F-Pace
Arriverà a maggio, ma della nuova Jaguar F-Pace si conosce già il prezzo di base: 44.625 euro. Non sono pochi per una company car, ma con il Suv britannico – la prima volta di Jaguar in questa fascia di mercato – un’azienda può immediatamente distinguersi senza ostentare. Lunga 4,73 e alta 1,65 m, la F-Pace si presenta con una linea snella, interni che richiamano le berline sportive della Casa e la guida rialzata, la caratteristica che più di ogni altra fa oggi preferire queste vetture. E’ la Jaguar più versatile di sempre che privilegia la trazione posteriore mentre l’anteriore entra in funzione solo quando serve. Due i turbodiesel: 4 cilindri da 180 CV e V6 da 300.
 
Lancia Ypsilon
Lancia Ypsilon
Continua l’evoluzione del modello che da solo fa sopravvivere, con numeri da longseller, il marchio Lancia. La Ypsilon, infatti, si rinnova ancora mostrando una straordinaria vitalità e, dopo essere passata, con la serie precedente, alla carrozzeria a cinque porte, strizza l’occhio anche alle aziende e ai noleggi a lungo termine . Comoda e spaziosa (è lunga 3,84 metri e ha un passo di 2,39), maneggevole nel traffico cittadino, la rinnovata Ypsilon può essere equipaggiata anche del due cilindri,0,9 l TwinAir Turbo benzina/metano (costa meno di 17mila euro) che eroga una potenza massima di 80 CV ed emette soltanto 86 g/km di CO2 nel ciclo combinato. Molto ricercati i colori e le finiture degli interni. 
 
Mercedes-Benz GLE
Mercedes-Benz GLE
Con la nuova GLE Coupè il Suv Attack di Mercedes-Benz si arricchisce di un modello assolutamente inedito, la versione sportiva della GLE che ha recentemente sostituito la ML. Rispetto a quella che possiamo chiamare “berlina”, la nuova Coupé mostra una linea che dichiara l’intenzione di mirare direttamente alla Bmw X6 come concorrente. Con il design sportivo si perde qualcosa nella capacità di carico ma il comfort degli occupanti è garantito. La GLE Coupé monta esclusivamente motori V6 e V8, benzina e diesel e ha un listino che parte da 70mila euro, caratteristiche che ne fanno una supercar adatta a top manager e professionisti di successo. 
 
Mini Clubman
Mini Clubman
Le Mini by Bmw continuano a crescere. Di “mini” hanno sempre meno ma continuano conquistare nuovi clienti. Sarà così anche con la nuova serie di Clubman (lunga 4,36 m) che non è tanto un’evoluzione della precedente ma la versione station wagon della rivoluzionaria cinque porte. Conserva il classico portellone sdoppiato ma adesso può contare su quattro porte vere che si aprono su un abitacolo spazioso e comodo anche per chi siede dietro (senza dimenticare i bagagli ai quali è dedicato un volume di 360 l in configurazione standard). A conferma del forte carattere ha esordito con le versioni Cooper, da 136 CV in su e prezzi a partire da 24mila euro.
 
Nissan Leaf 30 Kwh
Nissan Leaf 30 Kwh
E’ l’auto elettrica più venduta al mondo, la vera pioniera delle vetture “zero emission” della quale sono già state immatricolate oltre 40 mila unità in Europa e 200mila a livello globale. Nissan Leaf compie cinque anni e riceve un bellissimo regalo: una nuova batteria da 30 kWh che porta l’autonomia a 250 km, 170 km effettivi nell’uso quotidiano su percorso misto e anche in condizioni climatiche sfavorevoli. Per l’occasione tanti dettagli sono stati modificati per rendere ancora più confortevole viaggiare a bordo di Leaf che costa 34.890 euro, comprese le batterie, che possono però essere anche noleggiate e in questo caso il prezzo scende a 28.990 euro. Interessanti le formule per le aziende.
 
Renault Mégane
Renault Mégane
La quarta serie di Mégane apre un nuovo fronte nell’attacco di Renault al mercato dove ha già piazzato due autentici atout come Clio e il crossover Captur. La sfida della media di casa Renault (è lunga 4,36 m) è rivolta agli oltre 40 modelli che affollano il segmento  C, quello della Golf, tanto per capirci. Mégane IV le carte in regola le ha, a cominciare da un design che la rende subito distinguibile, anche, e soprattutto, a luci accese grazie a fari a led dal disegno molto particolare. Si può scegliere fra tre unità benzina (100, 130 e 2015 CV) e quattro turbodiesel (da 90 a 145 CV). Prezzi a partire da 18.650 per le versioni benzina, da 19.750 per le diesel.
 
Subaru Levorg
Subaru Levorg
Brand che il mondo delle flotte forse non premia adeguatamente, Subaru continua a sfornare nuovi modelli che sembrano tagliati su misura per diventare una company car molto speciale. Con un design molto ricercato – caratteristica di tutte le Subaru più recenti, finalmente curate sotto il profilo dello stile – Levorg è una station wagon sportiva a trazione integrale, di taglia large (è lunga 4,69 m), che si distingue al primo colpo d’occhio. Per il momento dispone di un motore 4 cilindri, boxer, turbo benzina che eroga una potenza massima di 170 CV abbinato a un piacevole cambio Cvt. Presto si aggiungeranno le versioni turbodiesel e bifuel benzina/gpl. Prezzo base 26mila euro.
 
Suzuki Baleno
Suzuki Baleno
Dopo avere definitivamente spezzato ogni legame con il Gruppo Volkswagen, Suzuki procede fieramente sola nell’ampliamento della gamma puntando sempre di più sull’Europa. Il più recente esempio di questa offensiva è Baleno, una compatta, lunga quattro metri, che vuole sfidare, con tanta sostanza e pochi fronzoli, bestseller del segmento come Polo e Clio. Il suo look colpisce per le linee tondeggianti, frutto del Liquid Design, e per un frontale dove la grande “S” al centro della griglia è il tratto che la accomuna a tutti i modelli della Casa giapponese. Per il momento Suzuki Baleno è proposta, per consegne in primavera, con due motori a benzina. Interessante l’1.2 Dualjet da 90 CV con tecnologia micro ibrida.
 
Toyota Prius
Toyota Prius
Prius è l’ibrida per antonomasia, il modello dal quale è partita la sfida di Toyota per la conquista della leadership mondiale in questo tipo di alimentazione. La nuova generazione, presentata al salone di Francoforte, non propone quindi rivoluzioni, ma, oltre a un design che la distingue dalla serie precedente, offre una meticolosa evoluzione di un concetto vincente. La doppia motorizzazione di cui dispone è infatti capace  di consumare appena tre litri di benzina per percorrere 100 chilometri, un risultato al quale ci si può avvicinare nella guida di tutti i giorni, ovviamente sul misto, perché Prius ha la dote di saper insegnare al driver come guidare risparmiando carburante senza perdere nulla nel piacere di guida. 
 
Volkswagen Tiguan
Volkswagen Tiguan
Dopo oltre 2,6 milioni di unità vendute la prima serie di Volswagen Tiguan va in pensione e ad aprile verrà sostituita dalla seconda generazione scaturita da un progetto nuovo sviluppato sulla collaudata e ormai largamente apprezzata piattaforma Mqb, quella sulla quale è costruita anche la Golf. Più lunga, più larga e più bassa della precedente, nuova Tiguan ha un look più sportivo ma conserva l’indole di autentico Suv, senza concessioni alla moda imperante dei crossover. Più spaziosa all’interno, e con una capacità di carico che può raggiungere i 1.655 l, Tiguan, grazie alla Mqb, diminuisce di quasi 50 kg di massa ma cresce in fatto di stabilità di marcia e comfort. Otto, tutti ovviamente Euro 6, i propulsori che andranno ad equipaggiarla.