In crescita nel 2018 le vendite nella UE di pneumatici ricostruiti (+2,1%)

Nel 2018 le vendite di pneumatici ricostruiti nella UE sono state 4,54 milioni. Rispetto al 2017 vi è stata una crescita del 2,1%. È una notizia di grande interesse per il mercato europeo del pneumatico ricostruito, che torna a registrare il segno positivo in termini di vendite dopo sei anni consecutivi di calo. Ad incidere sulla crescita è stata l’entrata in vigore nel 2018 dei dazi europei sulle importazioni di pneumatici nuovi e ricostruiti per autobus o autocarro dalla Cina. I dati citati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) sulla base di informazioni ETRMA (l’associazione europea dei produttori di pneumatici e articoli in gomma).

Secondo Airp, il fattore che ha inciso in positivo sull’aumento delle vendite nel 2018 è stato l’introduzione da parte dell’Unione Europea dei dazi sulle importazioni di pneumatici nuovi e ricostruiti per autobus o autocarri provenienti dalla Cina. L’istituzione dei dazi, commenta Airp, ha rappresentato senz’altro la grande novità del 2018 per tutti gli operatori nel settore dei pneumatici, in particolare per la categoria dei ricostruttori che negli ultimi anni ha sofferto più di tutti le conseguenze delle pratiche di dumping cinesi. I primi effetti delle misure antidumping sul mercato del ricostruito da questo punto di vista non possono che considerarsi positivi. La reintroduzione di un’equa concorrenza e di condizioni di parità, in assenza di importazioni oggetto di dumping, va a tutto vantaggio di un sano sviluppo dell’intero mercato. L’introduzione dei dazi, inoltre, ha una grande valenza perché ridà opportunità di sviluppo ad un’industria, quella del pneumatico ricostruito, che da sempre svolge un ruolo pioneristico nell’aprire la strada a un modello di economia circolare virtuoso e sostenibile.