In cinque mosse la flotta che verrà

di Paolo Artemi

In cinque mosse la flotta che verrà

Cresce il peso delle auto aziendali e fioriscono nei listini delle Case delle specifiche versioni equipaggiate dei dispositivi più richiesti per una company car. Il tutto sintetizzabile in cinque parole chiave: business, formule, ibrido, rinnovamento e SuvUn’auto su cinque tra quelle vendute in Italia finisce imbarcata in una flotta aziendale, come dire che la sorte del 20% del mercato delle quattro ruote viene decisa negli uffici dei fleet manager che, proprio per questo motivo, vengono blanditi, corteggiati e ingolositi con offerte che, almeno nelle intenzioni di chi le formula, proprio non possono rifiutare. Archiviato il 2015, ecco, in rigoroso ordine alfabetico, le cinque parole-chiave messe in campo dalle principali Case automobilistiche per sedurre chi ha il potere di decidere quali saranno le marche e i modelli che andranno per la maggiore il prossimo anno tra i dipendenti che hanno diritto ai benefit a motore.

 

massimiliano-gardoni-andrea-cestaroB come Business
Se una vettura è adatta alle esigenze della clientela aziendale perché non dichiararlo subito? E allora ecco il fiorire di versioni speciali, che si distinguono da quelle «normali» per una lunga serie di dettagli. «Nel 2016 vedremo i primi risultati concreti del nostro Suv attack, un’offensiva commerciale che ha come punta di diamante il Glc, veicolo di classe media che nella configurazione Business unisce una straordinaria efficienza energetica ai più moderni sistemi di assistenza alla guida», dice Massimiliano Gardoni, responsabile Flotte di Mercedes-Benz Italia, «ed è dedicata esclusivamente alla clientela professionale e alle partite Iva». La magica denominazione va forte anche in casa Volkswagen, che la propone per Golf, Passat, Touran e Sharan. «Si tratta di versioni che includono optional pensati per chi lavora con l’auto, che aggiungono valore alla vettura anche perché offrono un vantaggio che può superare il 50% rispetto all’acquisto dei singoli accessori», sottolinea Silvia Biagiotti, responsabile flotte della filiale italiana della Marca di Wolfsburg. Che, naturalmente, segue la stessa strada della cugina Audi: «Alla nostra clientela professionale mettiamo a disposizione da anni le versioni Business dei principali modelli», conferma il responsabile Flotte di Audi Italia, Alberto Cestaro, «proponendo di serie i principali equipaggiamenti di sicurezza e comfort».

 

Volkswagen Touran
Volkswagen Touran

F come Formule
Proporre soluzioni mirate per ciascuna categoria di cliente business, non solo in termini di offerte promozionali ma anche di servizi e prodotti finanziari specifici, con competitivi pacchetti di manutenzione declinabili sulla base delle singole esigenze dei clienti. Questa la linea condivisa da tutte le Case per affrontare una concorrenza sempre più agguerrita. «Vignale non sarà soltanto prodotto, con design esclusivi, rifiniture e materiali di qualità superiore e la ricca dotazione tecnologica, ma sarà soprattutto esperienza», dice l’Head of Fleet, rental & remarketing division di Ford Fabrizio Quinti. «Il cliente Vignale potrà contare su servizi come il Vignale Relationship Manager dedicato, il numero verde per l’assistenza attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, e il ritiro e la consegna a domicilio dell’auto per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Si tratta di una serie di servizi esclusivi che hanno in comune l’attenzione verso il tempo del cliente, in particolare per chi ha maggiore possibilità di spesa per l’auto ma può dedicarsi meno alla relativa gestione, un aspetto importante per molti clienti business».
Molto attiva su questo fronte la Mercedes: «I nostri clienti potranno continuare a fare affidamento su formule leasing di successo come il DrivePass e su un’offerta noleggio a lungo termine con servizi di gestione della flotta che vanno dal pacchetto assicurativo completo (Rca, incendio, furto e kasko) alla manutenzione fino all’assistenza pneumatici e alla gestione di multe e documenti», dice Massimiliano Gardoni. «Anche il gruppo Peugeot-Citroën offre alle flotte servizi assicurativi e di manutenzione», chiosa il direttore Fleet & Remarketing di PSA, Maurizio Bottari. «Attraverso il noleggio captive, poi, diamo un’assistenza post-vendita con altissimi standard qualitativi. Nel 2016 continueremo anche a lavorare sul valore residuo delle auto, leva decisiva nella scelta dei fleet manager».
fabrizio-quinti-maurizio-bottariDiversa, secondo il managing director della filiale italiana Andrea Crespi, la ricetta di casa Hyundai. «Secondo noi l’equazione vincente è composta da design, stile, qualità e tecnologia, condita dai cinque anni di garanzia a chilometraggio illimitato abbinati a cinque anni di assistenza stradale e ad altri cinque di controlli gratuiti».

 

I come Ibrido (e non solo)
Lo scatto più bruciante nel campo delle motorizzazioni alternative è stato sicuramente quello della coreana Hyundai. «Siamo la prima casa al mondo ad aver prodotto in serie una vettura elettrica alimentata a idrogeno», rivendica Andrea Crespi. “Abbiamo venduto dieci esemplari di ix35 Fuel Cell all’Istituto per le Innovazioni tecnologiche di Bolzano che vengono utilizzate da varie multinazionali operanti sul territorio, ed è solo l’inizio”. Più tradizionale la scelta di Mercedes, che offre motorizzazioni ibride in tutti i segmenti, come del resto fanno un po’ tutti i competitor. Calma quasi piatta, invece, sul fronte delle elettriche «tradizionali», ritenute ancora poco appetibili dalla stragrande maggioranza dei fleet manager.

 

Hyundai i35 Fuel Cell
Hyundai i35 Fuel Cell

R come Rinnovamento
Per il 2016 è previsto un vero e proprio diluvio di novità. Si comincia dalle A di Audi e di A4. “La proporremo nelle versioni Berlina e Avant”, dice Alberto Cestaro, “e uno dei suoi punti di forza è il pianale Mlb, che ha permesso di ridurre i pesi fino a 120 chilogrammi, a tutto vantaggio del piacere della guida e dei consumi”. Al centro dell’attacco della Volkswagen ci sarà, invece, la Tiguan di seconda generazione. “È totalmente nuova”, sottolinea Silvia Biagiotti, “e grazie a motorizzazioni, infotainment e connettività è molto appetibile anche per i top manager”. Una categoriaquest’ultima, che fa gola anche a Mercedes che le dedica la nuova Classe E, definita da Massimiliano Gardoni come “Ambasciatrice di innovazione e massima espressione del concetto di Intelligent Drive”. All’offensiva tedesca rispondono da par loro i francesi di PSA. “Nel 2016 non mancheranno novità per la clientela business”, dice Maurizio Bottari.

“Dopo aver rinnovato la gamma di piccole e medio-piccole, lanceremo modelli di taglia superiore; verrà completato il rinnovamento della gamma Ds, ma punteremo anche su due nuovi veicoli per il trasporto privato e professionale di persone: Citroën Spacetourer e Peugeot Traveller».

Ford Edge
Ford Edge

Ma la fotografia più fulminante di come i listini stiano cambiando con una velocità mai vista prima la scatta Andrea Crespi, che sintetizza così il rinnovamento in casa Hyundai: “Il nostro modello meno recente è la i10, commercializzata nel 2014”.

 

S come Suv
Le berline? Sanno di passato come i vecchi merletti. Le station wagon? Quasi completamente spazzate via da loro, i Suv, i veicoli che vanno per la maggiore anche in azienda. Su di loro, quindi, si concentrano molte delle novità previste per il 2016. Particolarmente attiva su questo fronte è la Ford: “Lanceremo la nuova Edge, che affiancherà la EcoSport e la Kuga, posizionandosi per dimensioni ed esclusività come ammiraglia del segmento”, dice l’Head of Fleet, rental & remarketing division Fabrizio Quinti.