Imprenditori agricoli senza scheda carburante elettronica – Gli esperti rispondono

di Carla Brighenti e Davide De Giorgi

Fisco e dintorni – Gli esperti rispondono, rubrica a cura di Carla Brighenti (dottore commercialista) e Davide De Giorgi (avvocato tributarista)

QUESITO: Un’azienda agricola con regime Iva speciale per deduzioni e detrazioni Iva sui carburanti è obbligata ai pagamenti elettronici?

Sul punto è di recente intervenuta l’Agenzia delle Entrate rispondendo ad un’istanza di interpello presentata da un contribuente “agricolo” con regime Iva speciale. Con la risposta numero 13 del 27 settembre 2018, l’Agenzia ha specificato che le imposte dei contribuenti cosiddetti “agricoli” (e cioè i contribuenti che si avvalgono, ai fini delle imposte dirette del regime previsto ex art. 32 del Dpr 917/1986 (Tuir) e, ai fini delle imposte indirette del regime previsto ex articolo 34 del Dpr 633/1972, cosiddetto “decreto Iva”) non essendo determinate in modo analitico – ma essendo determinate in modo forfettario – sono escluse dal campo di applicazione delle nuove norme sull’acquisto tracciato del carburante.

Pertanto, gli stessi Uffici dell’Erario hanno chiarito che “l’istante non è obbligata ad utilizzare mezzi di pagamento tracciabili per effettuare acquisti di carburante agricolo destinato alle diverse macchine agricole, fermo restando il rispetto delle norme generali riguardanti l’uso del contante, di cui all’articolo 49, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231”. Finalmente una buona notizia per le aziende agricole.