Immatricolazioni auto, ad aprile -33%

L’allarme del Centro Studi Promotor: “Sempre più grave la crisi del settore, che un tempo valeva il 12% del Pil”

Ancora un dato catastrofico per il mercato dell’auto. In aprile il crollo delle immatricolazioni in atto da tempo ha sfondato la soglia, anche psicologica, delle 100 mila unità, livello che in tempi normali soltanto in agosto non viene raggiunto.

SOTTO QUOTA CENTOMILA

Per l’esattezza le immatricolazioni sono state 97.339 con un calo del 32,9% su aprile 2021 e del 44,4% sull’ultimo mese di aprile ante-pandemia, cioè su aprile 2019. Disastroso anche il bilancio del primo quadrimestre. Le immatricolazioni sono state 435.647 con un crollo del 26,5% sul primo quadrimestre 2021 e del 38,9% sullo stesso periodo del 2019.

CRISI SENZA FINE

Le cause che hanno portato a questa situazione in gran parte erano già operanti nel 2020 e nel 2021: pandemia, crollo del Pil nel 2020, recupero soltanto parziale nel 2021 e crisi dei microchip affacciatasi nel 2021. A questi elementi negativi si sono aggiunti nel 2022 altri fattori, come il riaffacciarsi dell’inflazione, la minaccia di una nuova stagflazione e la guerra in Ucraina.

“GLI INCENTIVI POSSONO SBLOCCARE 200 MILA AUTO”

La situazione del settore dell’auto, che con il suo indotto rappresenta il 12% del prodotto
interno lordo italiano
, è quindi gravissima ed è assolutamente necessario che il Governo adotti efficaci misure di sostegno”, spiega Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor. Che cosa accadrà quando finalmente gli incentivi verranno erogati? Secondo Quagliano, “si sbloccherà la domanda per circa 200 mila autovetture“. Questo significa che nell’intero anno le immatricolazioni potrebbero arrivare a 1.317.000 immatricolazioni, “un livello che mette seriamente in dubbio la tenuta
del sistema di distribuzione dell’auto ed a rischio è, in particolare, la tenuta del sistema
dei concessionari
che, a differenza delle case automobilistiche, non hanno altri mercati
su cui trovare compensazioni al disastro italiano”.