Il noleggio a lungo termine è pronto per i privati?

di Giovanni Tortorici

Solo un decennio fa era impensabile ciò che oggi è normale fare con un dispositivo portatile. La tecnologia di connessione pervade ormai tutti i dispositivi e continuerà a diffondersi ed anche il settore automobilistico subirà grandi cambiamenti, con una sempre maggiore diffusione delle auto connesse. In questa ottica, il Noleggio a Lungo Termine potrà allargare il suo pubblico di riferimento diventando una soluzione percorribile non solo per le flotte aziendali, ma anche per i privati. 

 

Le condizioni

In linea di massima, il privato ha la tendenza a tenere l’auto per un lungo periodo e, proprio per questo, il noleggio (che di solito dura tre anni) potrebbe non convenire. Diverso, invece, il discorso, se l’auto è necessaria solo per un periodo limitato di tempo e, non volendola acquistare, si può pensare di noleggiarla. Se l’auto è di nostra proprietà possiamo fare tutti i chilometri che desideriamo. I contratti di noleggio sono invece vincolati a un certo chilometraggio annuo, quindi c’è un costo che cresce in funzione dei chilometri eccedenti e che diminuisce molto poco se si percorrono meno chilometri. 

 

La convenienza

 

Le persone senza Partita Iva cominciano a considerare il Noleggio a Lungo Termine come una valida alternativa alla proprietà. Le ragioni possono essere molteplici tra cui certezza dei costi, assenza di imprevisti e flessibilità. Per questo le società di noleggio stanno virando in maniera decisa la loro offerta anche su questa tipologia di clientela. Certo, gli ostacoli non mancano: primo fra tutti, i privati, noleggiando una vettura, non possono beneficiare degli stessi vantaggi fiscali previsti per i professionisti e le aziende. C’è poi ancora un gap a livello culturale e informativo, ovvero molte persone non sanno precisamente quali siano i benefici del noleggio a lungo termine e, per questo, tendono a mettere a confronto il canone mensile con il prezzo di listino, senza considerare i servizi. Si tratta di un vuoto di informazione che le società di noleggio stanno provando a colmare, offrendo il prodotto con le dovute informazioni addirittura negli outlet. 

 

Fiscalità

Venendo al tema della fiscalità, in realtà non è del tutto corretto dire che ad un privato il Noleggio a Lungo Termine non conviene fiscalmente perché non scarica i costi come un’azienda. Sarebbe più coerente dire che il noleggio, così come l’acquisto diretto o in leasing, non porta al privato alcun beneficio fiscale. Resta però la convenienza che il Noleggio a Lungo Termine può in molti casi rappresentare per il privato se l’uso che fa della vettura risponde a certi parametri. Facciamo un esempio per un’auto del segmento medio: acquisto 20.000 euro; assicurazione 1.000 euro/anno; bollo 250 euro/anno; manutenzione ordinaria: 300 euro/anno, costi ai quali vanno aggiunti quelli per le gomme ed altri eventi straordinari. Sommati, sulla base di un Noleggio a Lungo Termine di 36 mesi, valgono un canone di circa 684 euro/mese. È vero che dopo i tre anni l’auto non rimane al privato, ma tre anni dopo averla acquistata la vettura perde circa il 65% del valore che, ne nostro esempio, corrispondono a circa 7.000 euro, una cifra che quantifica il valore residuo su cui si gioca la partita della convenienza del noleggio.