Il futuro della mobilità aziendale è sotto il segno dell’integrazione

di Gennaro Speranza

Quali sono i prossimi scenari della mobilità aziendale? Fleet, travel e mobility management procederanno su binari separati o saranno sempre più uniti sotto un’unica direzione aziendale? Se ne è parlato nel corso di un webinar messo online in occasione di BizTravel Forum 2020. 

Come sta evolvendo la mobilità aziendale in termini di prodotti e servizi? Quali soluzioni si proporranno nel prossimo futuro ai viaggiatori aziendali (travel e fleet)? Le auto più intelligenti, la spinta verso l’elettrico e la maggior attenzione all’impatto ambientale da parte delle aziende aprono nuovi scenari nella gestione della mobilità aziendale?

A queste e ad altre domande si è cercato di rispondere nel corso dello speciale webinarFleet & Travel Management. La nuova corporate mobility? Nuovi scenari nella gestione della mobilità aziendale”, organizzato da Econometrica e disponibile su youtube, nel sito del BizTravel Forum e sul sito di Auto Aziendali magazine a partire dallo scorso 18 dicembre (è possibile visualizzare il video cliccando qui sotto).

Guarda il VIDEO: Fleet & Travel Management. La nuova Corporate Mobility?

COME EVOLVE LA MOBILITÀ AZIENDALE

Moderato da Lorenzo Baroni, AD di Econometrica, il webinar ha visto il coinvolgimento di numerosi protagonisti ed esperti del settore delle flotte e della mobilità ai quali è stato chiesto come immaginano la fruizione dell’auto aziendale dei prossimi anni. Tra i trend emergenti più significativi discussi durante la “digital talk” vi è senza dubbio la crescente propensione verso l’integrazione organizzativa e funzionale delle diverse aree della mobilità aziendale (fleet, travel e mobility).

“Se ad esempio si considerano i viaggi aziendali – commenta Baroni – le imprese stanno cominciando a spostare l’attenzione dal semplice Total Cost of Ownership, che si concentra solo sulla flotta ed i relativi costi di implementazione e gestione, al più articolato Total Cost of Mobility, che tiene conto di altri fattori che impattano la voce di costo mobilità aziendale, come ad esempio la mobilità con noleggio, i taxi o l’uso dell’auto privata”.

INTEGRAZIONE TRA FLEET, MOBILITY E TRAVEL

Quanto detto è stato anche appurato da una recente inchiesta condotta da Econometrica su un campione rappresentativo di fleet manager. Per l’80% degli intervistati infatti la gestione della flotta (fleet management), la gestione delle trasferte dei dipendenti (travel management) e la gestione della mobilità casa-lavoro (mobility management) sono considerati “ambiti con elementi comuni che ne favoriscono l’integrazione”.

E anche se solo il 26% del campione ha concretamente già avviato un progetto interno di integrazione di queste funzioni, tra quel 74% che non lo ha ancora fatto, ben il 63% ritiene che sia arrivato il momento di pensarci seriamente. La ragione di questo trend è presto spiegata: da un approccio “olistico” e globale dei diversi ambiti della mobilità aziendale, può scaturire un miglior governo dei processi interni e di razionalizzazione delle risorse, con conseguente risparmio dei costi.

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FLESSIBILITÀ E TELEMATICA I CAPISALDI DEI FLEET MANAGER

Tra gli altri principali trend del settore vi è poi la ricerca di soluzioni e servizi sempre più flessibili, specialmente alla luce dell’impatto in termini economici che il Covid-19 sta avendo sul mondo delle aziende. Sono molti ad esempio i fleet manager che, per minimizzare nel breve periodo gli effetti del Covid sulla propria attività, segnalano la necessità di prorogare i contratti di noleggio, oppure di fermare l’ordine di nuovi veicoli o ancora di ridurre l’utilizzo del car sharing.

Quasi tutti gli esperti intervenuti nel webinar comunque concordano nel dire che la crisi in atto ha dato una forte spinta alla digitalizzazione nel settore. La tecnologia digitale sta giocando (e giocherà sempre più) un ruolo da protagonista e si prevede un significativo incremento delle soluzioni di smart mobility ed una crescita delle soluzioni telematiche. Del resto, in un periodo di crisi in cui le aziende sono in un certo senso costrette a rivedere ricavi e costi, è certamente necessario prendere decisioni in modo rapido e la telematica da questo punto di vista può rilevarsi un supporto importante quando si naviga in tempi incerti.

L’AUTO ELETTRICA È IL FUTURO, NONOSTANTE IL COVID

E l’elettrificazione? Dal dibattito è emerso che la crisi economica dovuta alla pandemia mondiale di Coronavirus non arresterà il trend in ascesa delle auto ibride ed elettriche (e in futuro, perché no, anche a idrogeno). Il sentiment generale è che la transizione andrà avanti, che gli investimenti in innovazione e infrastrutture continueranno e che la cultura della sostenibilità diventerà un tema sempre più presente in tutti i Paesi anche dopo questa difficile crisi sanitaria e economica.

“Ma al di là del processo di elettrificazione – conclude Baroni – è importante sottolineare come durante quest’anno difficile l’auto abbia mantenuto il suo ruolo da protagonista, anche per ovvie ragioni di sicurezza. È stato penalizzato il trasporto pubblico, com’era facile da prevedere, ma questo è il pretesto per rimarcare che si può immaginare un futuro con un’auto diversa, ma non si riesce ad immaginare un futuro senza auto”.

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