Il fleet manager è un pilastro del cambiamento “green”

di Vincenzo Conte

Deve essere protagonista dei cambiamenti in corso nel settore della mobilità aziendale, senza paura di osare e di proporre le ultime novità presenti sul mercato

Una mobilità più sostenibile è possibile, anche in ambito aziendale, anzi soprattutto in ambito aziendale. È questo il messaggio che oggi deve suonare forte alle orecchie dei fleet manager, che possono e devono essere protagonisti del cambiamento in atto.

Se un tempo, anche solo pochi anni fa, il ruolo del fleet manager era quello di un compilatore di car list che puntava a mediare tra le esigenze di budget delle aziende e le aspirazioni e le preferenze dei driver, oggi non è più così. La rivoluzione verde ha aperto un enorme spazio anche in seno ale figure manageriali presenti un’azienda, uno spazio che è destinato a chi ha idee e proposte pratiche per rendere più ecosostenibili le attività aziendali ed è capace di proporre piani di azione concreti per mettere in pratica queste idee. Chi meglio del fleet manager può riempire questo spazio?

Chi meglio di una figura abituata a trattare il tema della mobilità come il suo pane quotidiano e a mediare tra le richieste dei fornitori e le esigenze dei clienti interni può individuare e valorizzare le opportunità di rendere più green l’azienda per cui lavora? Non è un compito facile, sia chiaro, ma pone le basi per una sfida professionale da cui i fleet manager possono uscire con ruoli da protagonisti nell’ambito del management aziendale. Come sfruttare questa occasione?

Non esiste una ricetta valida per tutti, ogni azienda ha le sue peculiarità che solo chi ci lavora conosce, per cui solo chi è al’interno del flusso di lavoro aziendale sa come inserire nel dibattito e nei programmi aziendali temi come il risparmio energetico e la flotta ecosostenibile. Vi sono però alcuni elementi di sicuro interesse comune, elementi su cui tutti i fleet manager possono fare leva per valorizzare il proprio ruolo ed essere sempre di più protagonisti in seno all’azienda. Di questi elementi si è parlato e si continuerà a parlare sia negli eventi organizzati da Auto Aziendali magazine (Fleet Manager Academy e Company Car Drive) sia nella nostra rivista.

Proprio a Fleet Manager Academy (il 3 novembre a Bologna, finalmente in presenza) si discuterà di alcuni importanti temi che coinvolgono in prima persona i fleet manager: l’avvento della mobilità elettrica, ad esempio, con un occhio particolare su come si possono calcolare e valorizzare i risparmi possibili con questo nuovo approccio alla mobilità; il ruolo sempre più importante della gestione del tragitto casa-lavoro e quindi del Mobilty Manager, con cui i fleet manager devono lavorare gomito a gomito nell’ottica di una gestione sempre più integrata della mobilità aziendale. E poi ancora: come sfruttare le possibilità offerte dalle auto connesse e la mole di dati prodotti da queste vetture per rendere ancora più efficiente la mobilità aziendale.

Al di là dei nostri eventi, anche i temi trattati dalla nostra rivista possono aiutare i fleet manager a compiere il salto di qualità che li aspetta. Ad esempio, in questo numero si parla dei programmi di una multinazionale come Siemens per il passaggio alla mobilità elettrica, dei nuovi prodotti e servizi messi a disposizione delle flotte aziendali da Telepass (in un’intervista con l’AD di Telepass, Gabriele Benedetto), di due iniziative di grandi gruppi automobilistici per favorire da un lato l’automatizzazione del passaggio in elettrico delle auto ibride nei centri cittadini e dall’altro per gestire un nuovo servizio di car sharing a Genova.

E poi ancora: in che modo si sta evolvendo il settore degli spostamenti casalavoro secondo una recente rilevazione Istat; come è andato il mercato auto per le Partite Iva nel 2020 e quali sono le prospettive per il futuro; un approfondimento sul mobility plan e uno sulle soluzioni di gestione innovative, come il canone di mobilità, disponibili per le flotte. Tutto questo e molto altro (novità, prove su strada, costi di esercizio, fatti e persone, fisco e dintorni, ecc.) a completa disposizione dei nostri lettori, per aiutarli ad affrontare le sfide professionali che li attendono.