Il diesel sarà presente anche nelle flotte di domani

di Vincenzo Conte

Per cogliere le tendenze in atto nel settore delle flotte aziendali e per individuare come i fleet manager stanno reagendo agli stimoli ed alle tendenze che stanno modificando l’intero settore della mobilità, Auto Aziendali magazine, attraverso il suo editore Econometrica, ha realizzato una rilevazione su un campione rappresentativo di gestori di flotte, rilevazione in cui sono stati affrontati alcuni temi di stretta attualità.

I risultati della rilevazione sono piuttosto interessanti e danno il senso di come alcune tendenze della mobilità si siano ormai affermate e stiano guidando le scelte delle flotte, mentre altre fanno ancora fatica ad imporsi.

LE FLOTTE OGGI

La rilevazione di Econometrica per AAm mette in luce un quadro interessante sulla situazione attuale delle flotte aziendali, in primo luogo in termini di alimentazione delle auto: l’88% ancora oggi sono diesel, il 5,2% sono ibride, il 4% a benzina, il 2% a metano, lo 0,5% a Gpl e lo 0,3% elettriche.

Per quanto riguarda invece la modalità di acquisizione delle vetture in flotta a farla da padrone è il noleggio a lungo termine, che raggiunge una quota di penetrazione dell’82,4%, con la proprietà ferma al 14,6% e il leasing al 3%. L’età media dei veicoli dismessi dalle flotte è di 48 mesi, mentre il chilometraggio medio è di circa 140.000 km, in linea con i risultati delle rilevazioni condotte negli anni precedenti.

L’identikit delle vetture che fanno parte delle flotte aziendali non ha trascurato il colore: ne è emerso che oggi l’auto aziendale è bianca nel 51% dei casi, oppure grigia (36,6%), nera (8,5%), blu (3,2%) o rossa (0,7%). Ai fleet manager è stato inoltre chiesto come avviene la scelta dei veicoli che fanno parte della flotta aziendale da parte degli utilizzatori: dalle risposte emerge che la modalità più frequente è la scelta in una lista di modelli (63,6%), a cui segue la scelta libera in base al budget a disposizione (20,2%) e l’accettazione del modello assegnato senza possibilità di scelta (16,2%).

IL DIESEL DECLINA MOLTO LENTAMENTE

Di particolare importanza è il tema del declino del diesel, che in Italia, paese particolarmente sensibile a questo carburante, assume una grande rilevanza. Proprio su questo tema ha fatto luce una domanda della rilevazione di Econometrica per AAm. Ai fleet manager è stato infatti chiesto in che modo pensino di sostituire le vetture diesel che usciranno dalle loro flotte nei prossimi anni. La risposta più frequente è che queste auto saranno sostituite con altre auto diesel (64,9% delle indicazioni). Se la prima scelta per la sostituzione di un diesel è un’altra auto diesel, la seconda è un’auto ibrida (24%). Seguono, con percentuali molto minori le altre alimentazioni.

Collegato al tema del diesel vi è quello della presenza di auto elettriche in flotta: secondo i risultati della rilevazione il 23% dei fleet manager interpellati ha dichiarato che già oggi sono presenti auto elettriche nella flotta gestita (il che vuol dire che almeno un’auto elettrica è presente in quasi una flotta su quattro). Si tratta però di una presenza essenzialmente simbolica perché, come si è detto, la quota di auto elettriche sul parco auto delle flotte non va oltre lo 0,3% e coincide con la quota delle auto elettriche sull’intero parco circolante nazionale.

MOBILITÀ CONDIVISA

La rilevazione ha quindi affrontato il tema della mobilità condivisa. A questo proposito è stato chiesto ai fleet manager se utilizzano car sharing e car pooling aziendale. In base alle risposte fornite si può dire che oggi il car pooling aziendale è più diffuso del car sharing, dal momento che è utilizzato dal 37% dei fleet manager, mentre la percentuale di coloro che dichiarano di utilizzare il car sharing aziendale è del 15,9%.