Il conducente è responsabile anche per le imprudenze degli altri guidatori – Gli esperti rispondono

di Carla Brighenti e Davide De Giorgi

Fisco e dintorni – Gli esperti rispondono, rubrica a cura di Carla Brighenti (dottore commercialista) e Davide De Giorgi (avvocato tributarista)

QUESITO: In prossimità di un incrocio, chi guida deve prefigurarsi anche l’eccessiva velocità dei veicoli che sopraggiungono?

Il conducente di un veicolo può essere ritenuto corresponsabile di un incidente anche nel caso sia provocato da imprudenze compiute da altri guidatori, a patto che queste siano prevedibili. Il principio, in passato già espresso dalla Corte di Cassazione, è stato ribadito con la sentenza numero 3214/19 della sezione IV Penale, depositata il 23 gennaio. Nel caso oggetto di valutazione, un automobilista, accusato di omicidio colposo, aggravato dalla violazione delle norme sulla circolazione stradale, aveva impugnato la propria condanna, evidenziando il comportamento imprudente del motociclista, deceduto nell’incidente che lo aveva visto coinvolto.

Nel confermare la sentenza e rigettare il ricorso, avverso il provvedimento emesso dalla Corte d’Appello di Napoli (sentenza del 19 giugno 2017), la Cassazione ha ricordato, appunto, che “‘l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui, purché rientri nel limite della prevedibilità, e, segnatamente, che il conducente di un veicolo, nell’impegnare un crocevia, deve prefigurarsi anche l’eccessiva velocità da parte degli altri veicoli che possono sopraggiungere, onde porsi nelle condizioni di porvi rimedio, atteso che tale accadimento rientra nella normale prevedibilità”.