Il 25 ottobre appuntamento a Bologna sulla car policy

Con la crisi che ancora incombe sull’economia mondiale molte cose sono cambiate e altre sono destinate a cambiare. Anche nel mondo dell’automobile vi sono già state tante importanti ripercussioni. Per quanto riguarda il settore delle auto aziendali nel nostro Paese le difficoltà economiche iniziate con il fallimento di Lehman Brothers in settembre 2008 hanno determinato una contrazione degli acquisti di nuove auto delle aziende e il conseguente rinvio della sostituzione delle vetture utilizzate, anche attraverso, per quelle in noleggio, l’allungamento della durata dei contratti.
Ma come è cambiato l’approccio delle aziende e dei fleet manager alle altre questioni relative all’acquisto e alla gestione delle auto del parco? Le risposte a questa domanda verranno dal convegno “Dalla car policy alla car list” organizzato da Aiaga, associazione italiana degli acquirenti e gestori di auto aziendali. Il convegno è la prima iniziativa pubblica di Aiaga e si inserisce nell’orientamento politico espresso dall’associazione fin dalla sua fondazione, il 9 marzo scorso, orientamento tendente a privilegiare soprattutto la formazione professionale di tutti coloro che all’interno delle aziende si occupano dei problemi della mobilità qualunque sia la loro qualifica e cioè siano essi fleet manager, direttori di uffici acquisti, direttori del personale, responsabili dei servizi generali, ecc. Il convegno è organizzato in collaborazione con Auto Aziendali Magazine e con la Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna e si svolgerà il 25 ottobre presso la sede della Fondazione (nella foto) a Bologna in via Pallavicini, 18. Chairman del convegno sarà il sottoscritto in qualità di presidente di Aiaga. Moderatore sarà il direttore di Auto Aziendali Magazine, Gian Primo Quagliano.
Risposte alle questioni di fondo
Dopo il saluto della Fondazione Alma Mater, il convegno si svilupperà su tre relazioni. La prima verrà affidata a Gian Primo Quagliano e verterà sulla situazione e le prospettive dell’auto aziendali in Italia. La seconda a me affidata affronterà il tema della car policy in Italia e la terza sarà tenuta da Stewart Whyte, presidente di Acfo (associazione di fleet manager del Regno Unito) che farà il punto della car policy in Europa. Metteranno poi a fuoco le varie tematiche della car policy Laura Echino (Lavazza), Riccardo Vitelli (Terna), Massimo Guidetti (Twinergy) e Carlo Bertolini (Chiesi Farmaceutici), che concluderà i lavori della mattinata. Dopo la colazione i lavori riprenderanno con una tavola rotonda a cui interverranno, oltre al sottoscritto, Gian Primo Quagliano, Giovanni Soldatich (Enel), Luca Corvascio (Jungheinrich) e rappresentanti istituzionali del comparto dell’auto aziendale. La tavola rotonda, anche sulla base di quanto emergerà dai lavori della mattina, cercherà di dare risposte alle principali domande che si pongono in tema di car policy e cioè a chi concedere le auto aziendali, a quali condizioni concerderle, quali auto inserire nel parco aziendale, come acquisirle e come gestirle. Naturalmente il tutto sulla base anche delle esperienze maturate negli ultimi anni e dell’esigenza di razionalizzare e rendere più sostenibile ed efficiente la gestione del parco.

Confronto internazionale
Sono convinto che il convegno avrà una notevole importanza per mettere a fuoco attraverso il confronto tra le principali realtà italiane e la realtà internazionale (su cui riferirà Stewart Whyte) le linee di tendenza attraverso cui si sta sviluppando la car policy in Italia. Non solo, come ho già accennato, il convegno costituirà un’occasione importante di formazione per tutti coloro che si occupano di acquisto e gestione del parco auto aziendale. La partecipazione al convegno della Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna va vista proprio nell’ottica di promuovere una formazione permanente per i fleet manager. Su questo tema Aiaga e Fondazione Alma Mater stanno definendo una proposta organica che verrà illustrata in apertura del convegno.

Di rilievo in questo quadro è anche il ruolo di Auto Aziendali Magazine che, con le due inchieste congiunturali trimestrali fin qui condotte dal suo Centro Studi, non solo ha fatto il punto sul mercato dell’auto aziendale nel 2011, ma ha anche raccolto informazioni importanti su alcuni aspetti della car policy. Di alcune è stato già detto nel numero 3 della rivista, di altre si riferisce in questo numero (pag. 19).

Partecipazione gratuita
Un altro elemento importante da sottolineare, a proposito del convegno, è il fatto che verrà offerto ai fleet manager e a tutti coloro che all’interno delle aziende si occupano di acquisti e gestione delle auto di partecipare gratuitamente ai lavori. Aiaga confida infatti di coprire i costi dell’iniziativa con le sponsorizzazioni delle aziende interessate al mercato delle flotte. A tutela dell’assoluta indipendenza di Aiaga non vi sarà un mainsponsor, ma tutte le aziende che lo riterranno opportuno potranno sostenere il convegno secondo una formula standard. Aiaga ritiene doveroso ringraziare la Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna che ha messo a disposizione gratuitamente Villa Gandoldi Pallavicini dove si terrà il convegno e Auto Aziendali Magazine che si è assunta la segreteria organizzativa della manifestazione. Concludendo, invito tutti i colleghi a partecipare per concorrere a creare, anche in Italia, una diffusa ed avanzata cultura della gestione della mobilità aziendale, nella speranza di contribuire anche in questo modo alla crescita economica e civile del Paese.

Giovanni Tortorici
Presidente Aiaga

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