I Salmi musicati e prodotti da Lucio Dalla

di Roberto Quagliano

image“Non c’è sentimento dell’uomo – ha detto S. Agostino – che non sia rappresentato nei Salmi come in uno specchio”. Immagini prese in ogni parte del mondo, dalle foreste africane ai grattacieli di New York; grandi pianure americane e le povere case vietnamite; le situazioni a noi più lontane come quelle a noi più vicine, nelle strade delle nostre città, tra le mura delle nostre abitazioni. Racconti minimali in video che accompagnano la forza e la poesia delle parole dei Salmi.

Per gentile concessione della rivista multimediale di cultura “451”, pubblichiamo il testo di presentazione del progetto “I Salmi” musicati e prodotti da Lucio Dalla. Il testo integrale dell’articolo è disponibile all’indirizzo www.451online.it. Grandi paesaggi naturali, ma non documentario naturalistico; la natura è interpretata, non oggetto di ammirazione, ma soggetto parlante, espressione e voce di una Entità al di fuori e al di sopra. Non solo paesaggi e natura, ma anche il mondo animale e l’uomo. Un uomo sorpreso nelle più differenti espressioni culturali, mentre compie un rito sacrificale sui monti dell’Anatolia, oppure quando si appresta al lavoro sovrastato dall’ombra di acciaio, cemento e vetro slanciati verso il cielo. Discretamente la voce fuori campo raccoglie l’espressione di una comune esigenza (il sentire religioso) di cui le immagini provenienti dai più disparati angoli del mondo sono cariche. Il modo di scrivere, il ritmo della parola nella Bibbia e nei Salmi è molto vicino al linguaggio visuale. Non vi sono definizioni concettuali, le idee vengono proposte attraverso le immagini e le suggestioni da esse create. Non ci sono problemi di coerenza. E’ un modo di scrivere spesso abbandonato dalla educazione letteraria occidentale, ma che sorprendentemente è molto vicino al modo di procedere del linguaggio audio-visuale. Una natura estatica e mutante, un’umanità colta nelle più differenti espressioni, ma che infine rivolge alla macchina da presa uno sguardo comune, una comune domanda. E la Parola attraverso il video con discrezione risponde.

Lucio Dalla – Roberto Quagliano

Per ricordare Lucio, una persona gentile e generosa, vorrei riportare una vicenda che mi ha visto collaborare con lui. Lo incontrai sul finire del ’91. Dal nostro lavoro insieme uscì una serie di considerazioni che non videro mai una pubblicazione e che di seguito vorrei presentare. Stimavo Dalla come autore e, avendo in mente un progetto di film basato sui testi biblici (una sorta di Koyanniskatsy con aggiunta di parole scelte fra i vari libri della Bibbia), stavo provando da tempo ad incontrarlo per proporgli il commento musicale al film. Avere il suo nome come autore delle musiche avrebbe accelerato la fase produttiva del film. Realizzai un video su due testi biblici (due Salmi) e riuscii ad incontrarlo finalmente nel suo studio. Osservò i miei lavori e disse una cosa talmente elogiativa che non riporterò per non incorrere nel peccato di presunzione. Decise poi, di comune accordo con i suoi consiglieri, che prima del film sulla Bibbia si sarebbero realizzati tutti i 150 Salmi in video. Trovavo la scelta inopportuna perché dieci sarebbero stati sufficienti anche per il più devoto dei cristiani. Ma mi fu spiegato dai consiglieri che se non li avessimo fatti tutti, poi qualcun altro avrebbe realizzato i restanti sfruttando il nostro traino. Quindi tutti e centocinquanta, sei ore di video. Impiegai un anno e mezzo a realizzarli tutti. Lui fece la musica come d’accordo, e li produsse al cinquanta per cento con la mia società. A inizio ’93 li presentammo e la stampa diede grande risalto al progetto con una infinità di interviste a Lucio, di cui già si conosceva la sentita fede cristiana. Era un periodo di consistenti rivolgimenti politici conseguenti alla messa in evidenza di un degrado morale di dimensioni bibliche (per rimanere in qualche modo in tema) che non si sapeva esattamente a cosa avrebbe condotto. Il mio progetto risaliva ad una decina di anni prima e le ragioni della sua nascita sono sintetizzate nel documento che segue questa presentazione. A fine ’93 inizio ’94 sentii che da parte della società di Dalla, che produsse i Salmi con noi, vi era improvvisamente una freddezza sul progetto che non mi spiegavo. Era il momento di lanciarlo, perché si rifiutavano improvvisamente le numerose interviste richieste? Ne chiesi ragione ai consiglieri di Lucio, i quali mi dissero che il forte impatto mediatico che aveva avuto la cosa stava spostando l’immagine del cantautore mettendo a rischio il rapporto con il suo fidato pubblico, sostanzialmente molto laico. Produssi quindi il documento qui di seguito riportato e lo feci leggere a Lucio. Il commento che fece non lo riporto per evitare di influenzare l’eventuale vostra lettura. Detto questo, vorrei aggiungere che si comportò in modo molto leale con me e sempre in modo rispettoso e gentile. Cosa rara per qualsiasi avente parola da che mondo è mondo.

Roberto Quagliano

 

Si è parlato molto sulla stampa del progetto dei Salmi in video. Credo in termini imprecisi e vorrei spiegare perché. Il tentativo di tradurre in un lavoro per la televisione e l’home video un testo sacro risale a diversi anni fa. Non si tratta di un adattamento dei versi in sceneggiatura, il testo rimane integro, la sua bellezza non contaminata. Solo, ad esso viene abbinata una musica contemporanea ed immagini raccolte dalle più svariate realtà umane e naturali.

per continuare la lettura andare sul sito www.451online.it

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