I noleggi aiutano il mercato dell’auto

di Sirio Tardella
Direttore Centro Studi Unrae

 Nella prima metà del 2011, come è stato ormai ampiamente illustrato, la domanda di auto nuove in Italia ha fatto registrare mese dopo mese record negativi tali che bisogna tornare indietro di decenni per incrociare uguali o inferiori livelli di vendita o più ampie percentuali di flessione.

Da gennaio a giugno sono state immatricolate 1.012.849 autovetture (-13,1% rispetto allo stesso periodo del 2010), poco più di quante ne furono targate nel lontano periodo 1994/1996. Questo pessimo risultato avrebbe potuto assumere dimensioni di maggiore rilievo qualora le società che esercitano il noleggio avessero optato per un rinvio del rinnovo e dell’accrescimento del loro parco. Il Centro Studi Unrae ha potuto recentemente consolidare i dati relativi al primo semestre dell’anno riferiti all’attività delle società di noleggio a breve e di quelle a lungo termine, che – come evidenziato nella tabella – nel primo semestre 2011 hanno acquistato 167.866 autovetture ovvero il 15,5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 Acquisti in aumento
In particolare, le società di noleggio a breve termine con 86.852 autovetture nuove acquistate hanno contribuito al totale delle immatricolazioni del primo semestre con una quota pari all’8,6%, facendo registrare un incremento del 2,6% che – seppure modesto – si contrappone al vistoso calo generale del mercato. Ancora più marcata è risultata la crescita della domanda di autovetture per il noleggio a lungo termine che, alla fine del primo semestre 2011, faceva segnare un incremento del 33,4% (81.014 unità) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. La quota degli acquisti di autovetture destinate al noleggio a lungo termine è stata pari all’8% del totale delle immatricolazioni.

Notevole nel 2011 il contributo nel settore del noleggio al mercato dell’auto in cui le vendite ai privati sono in forte calo. Crescono invece gli acquisti per noleggio a lungo termine e quelli per noleggio a breve ed aumenta anche il parco circolanteL’accresciuta attività delle società di noleggio nel primo semestre di questo anno, non si è esaurita solamente con l’aumento degli acquisti. Il rinnovo e il potenziamento del parco (133.935 vetture per il noleggio a breve termine e 423.832 per il noleggio a lungo termine) ha permesso di immettere sul mercato dell’usato complessivamente 109.221 autovetture ovvero quasi il 7,8% del totale degli scambi di auto di “seconda mano” registrati al PRA al netto delle “minivolture”.

Più usato di qualità
In particolare, 47.253 vetture sono arrivate dal comparto del noleggio a breve termine, con un’anzianità media di 12 mesi, e sono state scambiate ad un prezzo medio ponderato di 11.500 euro, mentre 61.968 sono state dismesse dai parchi delle società di noleggio a lungo termine con un’anzianità media di 3 anni e 2 mesi e un prezzo medio ponderato di circa 9.650 euro.

Alla fine di giugno, quindi, nonostante il permanere di forti preoccupazioni per il quadro economico generale e per l’andamento del mercato automobilistico italiano in particolare, il settore del noleggio auto sia a lungo che a breve termine stava recuperando margini di operatività, contribuendo – fra l’altro – ad arginare almeno in parte le costanti flessioni mensili delle immatricolazioni. Ad appena due mesi di distanza dal consuntivo del primo semestre 2011 è però necessario rivedere le aspettative per i nuovi prelievi fiscali sull’auto. Dai primi calcoli del Centro Studi Unrae il solo aumento dell’IPT graverà sul settore del noleggio per almeno 80 milioni di euro.

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