I Big Data di Texa al servizio dei fleet manager

La nuova divisione Tmd per la telematica delle flotte è stata riprogettata. Gestiti milioni di dati su oltre 450 mila veicoli connessi in Europa

Quelli di Texa già la definiscono una “nuova era”. Per la prima volta, il leader europeo nel settore degli strumenti diagnostici e dei dispositivi per la telediagnosi di autovetture, metterà i Big Data in suo possesso – milioni di informazioni, ottenute dalla gestione di oltre 450 mila veicoli connessi in Europa – a disposizione di terze parti.

Texa Tmd, la business unit dedicata al mondo della telematica per le flotte, si prepara infatti a passare dall’essere un Telematics service provider a diventare il primo Diagnostic service provider, mettendo in condivisione la grande mole di Big Data in suo possesso con il mondo del fleet management, del car sharing e delle assicurazioni, per i piccoli e grandi operatori della mobilità.

MILIONI DI DATI

Come ricordato, Tmd gestisce già oltre 450 mila connessioni telematiche in Europa, che riguardano soprattutto veicoli appartenenti a grandi gruppi del noleggio a lungo termine e delle flotte aziendali di Arval, Ald Automotive, Poste Italiane, Enel, Eismann.

Tmd sfrutterà l’intelligenza artificiale e il machine learning per integrare l’intera piattaforma diagnostica che Texa ha implementato in trent’anni di esperienza: milioni di dati saranno messi completamente al servizio della telematica.

Tmd, inolre, diventerà ciò che può definirsi un “super provider”, capace di dialogare e offrire soluzioni ai più grandi operatori nel mondo della mobilità.