Hyundai, obiettivo leadership nelle flotte

Soluzioni su misura per ogni cliente, con un rafforzamento della struttura dedicata e della flotta di auto dedicate ai test drive. Roberto Pazzini, Head of Fleet & Remarketing, illustra le strategie per le flotte di Hyundai Italia  

Dottor Pazzini, quali sono le tendenze che guideranno lo sviluppo del mercato delle flotte aziendali nel 2026? In che direzione si stanno evolvendo le car policy e di concerto anche le car list aziendali?

“Il mercato delle flotte aziendali arriva da un 2025 complesso, ma il 2026 si è aperto con segnali incoraggianti. A gennaio il noleggio è cresciuto di oltre il 3%, meno del mercato complessivo (+6%), ma con una dinamica interessante: la crescita è stata trainata soprattutto dal noleggio a breve termine, che ha quasi triplicato i volumi rispetto a gennaio 2025, probabilmente per un’anticipazione della stagionalità standard (febbraio/marzo) per l’effetto delle Olimpiadi Invernali, che attirano moltissimi turisti da tutto il mondo. In termini di raccolta, i primi mesi dell’anno restano dedicati alla definizione delle car list 2026, mentre gli ordini entreranno nel vivo dal secondo trimestre. Siamo convinti che quest’anno il mercato del noleggio a lungo termine continuerà a crescere perché l’anno scorso, dopo il cambio della normativa fiscale relativa al fringe benefit, che portava le car list a strutturarsi esclusivamente su motorizzazioni PHEV e BEV, molte aziende sono rimaste “alla finestra” estendendo i contratti in scadenza nel dubbio di nuove variazioni sul 2026. Dal momento che la nuova finanziaria ha confermato la tassazione del fringe benefit dell’anno scorso, che premia PHEV/BEV e penalizza ICE ed HEV, quest’anno ci aspettiamo di raccogliere anche la coda di ordini dell’anno precedente, con una conseguente crescita del mercato NLT”.

Quali sono i vostri obiettivi nel canale delle flotte aziendali per il 2026, e come vi proponete di raggiungerli?

“Per il 2026 puntiamo a consolidare e ampliare la nostra presenza nel canale flotte aziendali, trasformando la crescita registrata nel 2025 in un vero salto di qualità. L’obiettivo è chiaro: aumentare in modo significativo la nostra presenza nelle car list delle grandi aziende, diventando un punto di riferimento imprescindibile nel mondo delle flotte. Per farlo, stiamo rafforzando la nostra struttura con una squadra dedicata di quattro Key Account Manager, capaci di presidiare l’intero territorio nazionale con competenza e vicinanza ai clienti. Inoltre, una flotta dedicata ai test drive sarà al centro della nostra strategia commerciale. I test drive restano infatti uno strumento chiave in qualsiasi processo di vendita, soprattutto quando il prodotto da provare è di eccellenza, come tutta la gamma Hyundai, caratterizzata da tecnologia all’avanguardia e qualità premium”.

L’offerta Hyundai per le flotte si caratterizza per una grande varietà di soluzioni proposte, che includono elettrico, ibrido e plug-in. Quali sono i vostri programmi per il 2026 e quali sono le novità che presenterete più adatte per il settore flotte aziendali?

“Uno dei nostri punti di forza è un’offerta a 360° su tutte le motorizzazioni, che ci consente di proporre soluzioni tailor made per ogni tipologia di cliente: dalle PMI, ancora orientate verso motorizzazioni più tradizionali come il Diesel MH, fino alle grandi aziende che, in funzione della normativa sul fringe benefit, si concentrano su 100% EV e PHEV”.

Altro campo che assume un’importanza crescente è quello dei servizi che possono sostenere l’introduzione di auto elettriche in flotta e aiutare i fleet manager ad accelerare questo processo. Da questo punto di vista quali sono i vostri programmi?

“I servizi sono oggi un fattore chiave per rendere l’elettrificazione delle flotte un processo semplice e concreto. Per questo stiamo lavorando con diversi operatori specializzati per sviluppare soluzioni che permettano di integrare i costi di ricarica direttamente nei canoni di noleggio, rendendo la gestione dell’auto elettrica più trasparente e prevedibile per i fleet manager con il fine di offrire un ecosistema sempre più completo”.