Hyundai Kona, la forza della gamma

di Piero Evangelisti

Al centro della gamma dei Suv Hyundai – Ampia scelta fra le motorizzazioni – I vantaggi del mild-hybrid

La gamma degli sport utility di Hyundai continua a crescere e a rinnovarsi con l’arrivo dell’inedita Bayon, la più compatta dei suv coreani, di Ioniq 5, primo modello fullelectric con il sub-brand Ioniq, della nuova serie di Tucson, del Santa Fe che si rifà il look in occasione del suo ventesimo compleanno e, infine, con il restyling di metà carriera per Kona che aggiunge, ad un range di versioni molto ampio, che può soddisfare le più svariate esigenze, anche la versione sportiva NLine.

Con questa offerta Hyundai, fin ad oggi focalizzata sui clienti privati, ha sicuramente le carte in regola per crescere nel settore delle flotte.

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IL DESIGN COME ARMA DI CONQUISTA

Kona può essere definita un “instant cult” perché il primo Suv compatto di Hyundai è diventato in soli tre anni uno dei modelli più apprezzati con circa 34mila unità vendute in Italia. Il suo design è stato premiato dai clienti e dalla critica, e ha ottenuto importanti riconoscimenti tra i quali l’iF Design Award, il Red Dot Award 2018 e l’IDEA design award, sempre nel 2018.

Nell’ambito dell’attuale rinnovamento di prodotto, nuova Kona presenta un design esterno ancor più audace e innovativo, unito a una personalità avventurosa.

Le nuove caratterizzazioni nella parte anteriore e posteriore, la nuova firma luminosa e i nuovi cerchi in lega da 18” conferiscono al modello un aspetto più elegante, ma, al contempo, solido e autorevole. Con l’allestimento N Line, poi, Kona esalta il divertimento di guida e uno stile dinamico ed emozionante.

GLI INTERNI: UN SALTO NEL FUTURO

Salendo, anzi, accomodandosi a bordo della nuova Kona (B-Suv alto di gamma lungo 4,21 metri, largo 1,80 e alto 1,57 m, con un passo di 2,60 m) si avverte subito una significativa evoluzione: nella grafica, nella qualità dei materiali utilizzati e nella tecnologia imbarcata.

È il look più raffinato che conferisce alla nuova Kona un più alto livello di qualità percepita: le nuove opzioni di rivestimento dei sedili includono un tessuto nero con trama a quadri moderna e di ispirazione industriale.

L’evoluzione tecnologica è resa possibile grazie alle numerose funzionalità disponibili a bordo: connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto sullo schermo touchscreen da 8”, cluster digitale ad alta definizione da 10,25” e un display touchscreen centrale da 10.25” con funzionalità split-screen e la possibilità di ospitare più connessioni Bluetooth, mentre i passeggeri sui sedili posteriori possono ricaricare i propri dispositivi attraverso una USB dedicata. Raffinata è l’inedita ambient light che illumina il tunnel centrale e la parte inferiore dell’abitacolo del passeggero e del guidatore.

TRANSIZIONE INTELLIGENTE

L’elettrificazione dei veicoli è un fenomeno in atto e un dato di fatto, ma con molte variabili, prima fra tutte la diffusione di massa delle auto a emissioni zero che per molti (più futurologi che analisti) è già partita e ci porterà rapidamente alla dismissione delle vetture con motore termico. Di fronte a previsioni come queste il pragmatismo è d’obbligo, soprattutto per le aziende, strette fra la coscienza ecologica e la necessità di assicurare la mobilità dei propri collaboratori.

Hyundai viene in aiuto ai fleet manager con un’offerta che per Kona, grazie alla sua taglia e alla sua centralità nella gamma e nel mercato, spazia tra il benzina e l’elettrico puro, passando per mild-hybrid benzina e diesel e full hybrid a benzina.

Una bella scelta, non c’è che dire, e noi, per la nostra presentazione del rinnovato Suv coreano abbiamo scelto la versione 1.0 T-GDi, un tre cilindri a benzina con tecnologia mild-hybrid 48V che eroga una potenza massima di 120 CV, più che sufficienti per divertirsi guidando sportivamente ma contenendo i consumi (medio 5,4 l/100 km). Kona, così equipaggiata, è agile e rapida nella risposta, maneggevole in città, l’ambiente dove verrà prevalentemente usata (motivo che giustifica la scelta di un propulsore a benzina) con la libertà di accesso a zone vietate alle motorizzazioni termiche pure.

LA GAMMA

Globalmente la proposta di Hyundai per la nuova Kona comprende cinque diverse motorizzazioni, tre tipologie di trasmissione e due differenti trazioni (tre i livelli di allestimento: XTech, XLine e NLine). Oltre alle versioni full-electric e full-hybrid, diventate fin da subito un riferimento tecnologico tra i SUV compatti, debutta per la prima volta sul modello il sistema ibrido da 48 volt.

Questa tecnologia è applicata, come abbiamo detto, al motore benzina T-GDI Smartstream da 1,0 litri e 120 CV e al propulsore diesel Smartstream da 1,6 litri e 136 CV, entrambi abbinati a un cambio intelligente a sei rapporti (6iMT) con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza. Il propulsore più potente è proposto anche con la trasmissione automatica a doppia frizione a sette rapporti 7DCT, disponibile sia con trazione anteriore 2WD, sia con trazione integrale 4WD.

VIAGGIARE COMODI E SICURI

Insieme a un elevato comfort, Nuova KONA garantisce una tranquillità superiore ai propri passeggeri grazie ai sistemi di guida assistita Hyundai Smartsense come Frenata Autonoma con Rilevamento Veicoli, Pedoni e Cicli, Mantenimento al Centro della Corsia e Rilevamento della Stanchezza del Conducente. A questi possono essere affiancati i più avanzati sistemi tra cui Blind Spot Collision Warning, Rear Cross Traffic Collision Warning , Blind Spot Collision Avoidance , Rear Cross Traffic Collision Avoidance e Smart Cruise Control. Come per tutte le Hyundai anche il futuro è sicuro perché Kona gode della tradizionale garanzia di 5 anni della casa coreana, una copertura tuttora ineguagliata.