Hertz, la digitalizzazione è completa: il contratto è “Zero Carta”

L’azienda conferma che il processo è stato completato in Italia che rappresenta il primo paese in Europa in cui il contratto digitale è pienamente operativo nelle agenzie di tutto il territorio nazionale

Hertz ha annunciato di aver completato il percorso di smaterializzazione dei contratti di noleggio, un’iniziativa strategica inserita in un progetto internazionale e che ha come obiettivo l’adozione del modello “carta zero, digitale 100%”. L’azienda conferma che il processo è stato completato in Italia che rappresenta il primo paese in Europa in cui il contratto digitale è pienamente operativo nelle agenzie di tutto il territorio nazionale.

Noleggio Veloce, Semplice ed Ecologico

Il completamento di questo progetto si traduce in un vantaggio diretto per i clienti e per l’ambiente:

  • Velocità ed Efficienza: la firma digitale e la gestione elettronica dei documenti riducono drasticamente i tempi di attesa al banco, velocizzando il processo di check-out e check-in del veicolo.
  • Accessibilità Totale: i contratti e la documentazione relativa al noleggio sono ora disponibili per i clienti in formato digitale, accessibili comodamente tramite e-mail o la nuova App Hertz, garantendo trasparenza e facilità di consultazione in ogni momento.
  • Impatto Ambientale Ridotto: l’eliminazione della stampa dei contratti su larga scala rappresenta un passo significativo nella riduzione del consumo di carta e dell’impronta carbonica delle operazioni di noleggio Hertz.

“Il raggiungimento del modello operativo ‘Zero Carta’ è un traguardo fondamentale che consolida la nostra leadership nell’innovazione del settore,” ha dichiarato Massimo Scantamburlo, Amministratore Delegato di Hertz Italia. “Quello che finora era un obiettivo ambizioso, oggi è una realtà che rende l’esperienza Hertz più fluida, veloce e, soprattutto, più sostenibile. Continueremo a investire in soluzioni digitali che migliorino l’interazione con il cliente, dimostrando che il futuro del noleggio è digitale e green”.