Guidare verso un futuro digitale, sicuro e sostenibile

di Graziano Mangiarotti

Agire sulle cause degli eventi negativi, per massimizzare sicurezza ed ecosostenibilità. È questo il compito della digitalizzazione applicata alla mobilità. Ce ne parla Vodafone Automotive

L’adozione di una soluzione digitale di fleet management non è solo una scelta per contenere i costi della flotta o per la razionalizzazione del business. Sebbene queste siano motivazioni centrali, non esauriscono il valore della digitalizzazione.

I VANTAGGI DELLA CONNETTIVITÀ

Connettere più veicoli apre a prospettive etiche oltre che gestionali. Viviamo in un contesto che richiama incessantemente e comprensibilmente aziende e singoli a scelte responsabili, sostenibili. Le tecnologie hanno sempre segnato un avanzamento e un miglioramento del nostro modo di vivere e di lavorare. La digitalizzazione non solo non fa eccezione, ma fa intravedere cambiamenti profondi. Nella mobilità promette effetti finora ritenuti difficili da raggiungere, nonostante gli investimenti e gli sforzi di tutti gli attori dell’ecosistema automotive. Da parte dei costruttori lo sviluppo di motori sempre meno inquinanti, l’introduzione di tecnologie di sicurezza e di sistemi di assistenza alla guida quali il riconoscimento dei pedoni, la frenata assistita, il line assist e molti altri. Gli stessi Governi hanno richiesto servizi di sicurezza avanzati quali l’ecall e richiamato a comportamenti di guida appropriati con regole e normative sempre più rigorose. I gestori delle infrastrutture si sono impegnati a manutenzioni stradali più scrupolose e tempestive, a strumenti di controllo più precisi.

Graziano Mangiarotti
Head of Product Management & Quality
di Vodafone Automotive

UN CAMBIO DI PARADIGMA

Tuttavia, i servizi basati sulla connettività saranno un vero e proprio cambio di paradigma e produrranno benefici di gran lunga più efficaci rispetto alle innovazioni finora proposte, arrivando addirittura a ipotizzare l’azzeramento di incidenti fatali e la drastica riduzione di emissioni dannose per l’ambiente e per l’uomo. Il raggiungimento ottimale degli obiettivi di sicurezza e sostenibilità, infatti, prevede che si agisca sulla prevenzione, sulla prevedibilità che qualcosa possa succedere, rimuovendo le cause. Questo è il compito della digitalizzazione applicata alla mobilità. Gli obiettivi sono evitare incidenti perché incentivati a guidare meglio, ridurre le emissioni con l’indicazione di tragitti alternativi e più scorrevoli, informati grazie ai dati forniti dalle tecnologie V2X che collegano infrastrutture, veicoli e utenti vulnerabili della strada.  

IL RUOLO DEL FLEET MANAGER

Il fleet manager ricopre oggi un ruolo sociale fondamentale proprio perché alla maggior efficienza dei veicoli della flotta e alla riduzione dei costi operativi, ha l’opportunità di associare benefici per l’ambiente e per l’uomo. I responsabili delle vare funzioni aziendali arricchiscono i loro obiettivi con argomenti concreti e di valore. Inoltre, è in questo panorama che le organizzazioni attente allo sviluppo sostenibile e alla sicurezza dei propri dipendenti si aprono a una interazione dinamica con i propri clienti. Questi hanno dimostrato, nelle loro scelte di acquisto, di apprezzare prodotti e servizi se offerti o fabbricati da aziende con una visione socialmente responsabile. Questo rapporto è duraturo e fondato sulla fiducia reciproca perché genera ammirazione per il brand che si dimostra sensibile alla sicurezza di tutti.

RISULTATI MISURABILI

Con i nostri clienti condividiamo i risultati che siano dimostrabili e misurabili, perché siano di supporto alle scelte fatte e punto di partenza per introdurre le innovazioni di prodotto, di servizio, di processo che la tecnologia presenta. La comunicazione dei benefici, proprio per la loro rilevanza sociale, è un elemento distintivo perché sia di incoraggiamento a proseguire sulla strada della digitalizzazione. E i risultati più efficaci, con la digitalizzazione, si raggiungeranno compiutamente quanti più veicoli parteciperanno a questa trasformazione e l’intelligenza dei dati prodotta dagli elementi della mobilità sarà condivisa e distribuita. Le flotte, che per numero di veicoli circolanti, sono destinate ad aumentare, possono essere uno stimolo per tutto il mondo della mobilità, animando la discussione e accelerando verso il futuro.