Grande successo per la seconda edizione di E-mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica

Si è conclusa con successo la seconda edizione di E-mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica tenutasi a Milano presso Palazzo Lombardia dal 27 al 29 settembre scorsi. Una tre giorni che ha visto molti convegni, una nutrita parte espositiva di veicoli elettrici con possibilità di accedere ai test drive.

 

 

A tracciare un bilancio di questa seconda edizione dell’evento è stato Camillo Piazza, presidente di Class Onlus, che sottolineato come “E-mob abbia confermato di essere una comunità in crescita accomunata dal desiderio di un cambiamento necessario per la salute e l’ambiente”. Piazza ha evidenziato come questa comunità si muova dal basso per una “rivoluzione silenziosa”, quella dei Comuni firmatari della Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica. “Un documento – ha affermato Piazza – con le buone pratiche per favorire la mobilità elettrica, promosso da cinque grandi città (Milano, Bologna, Firenze, Torino e Varese) e sottoscritto da più di 100 Comuni con oltre 20.000 abitanti in rappresentanza di 15 milioni di cittadini. Questa comunità trasmette i propri saperi per creare infrastrutture di ricarica innovative, promuovere il trasporto pubblico pulito e il recupero e riutilizzo delle batterie a fine vita”.

Dai convegni è emerso come il percorso verso la transizione alla mobilità elettrica abbia ancora molti ostacoli da superare, come ad esempio la revisione del Codice della Strada e la definizione di regolamenti che semplificano la diffusione e gestione degli stalli di ricarica. “Abbiamo due ragioni per investire sulla mobilità elettrica – ha affermato Raffaele Cattaneo, assessore all’ambiente e clima di Regione Lombardia – ridurre l’inquinamento nei centri urbani e azzerare le emissioni nocive per tutelare la salute dei cittadini. La Lombardia e le altre Regioni più avanzate d’Europa non possono perdere questa sfida su cui si giocherà anche lo sviluppo ed è per questa ragione che stiamo investendo su fronti diversi dalla ricerca agli incentivi per la sostituzione dei veicoli più inquinanti, dai progetti per diffondere le colonnine elettriche per la ricarica a progetti finanziati dall’Europa”.

 

 

Accanto alla parte convegnistica, E-mob ha previsto anche una nutrita parte espositiva che ha dato la possibilità di ammirare, presso la piazza interna e nelle aree adiacenti alla sede della Regione Lombardia, circa 500 veicoli a emissioni zero, con possibilità di accedere a test drive di auto, moto, scooter e bici a pedalata assistita.