Gestione della flotta: un’azienda italiana su tre ricorre all’outsourcing

In Italia un’azienda su tre decide di dare in outsourcing la gestione della flotta, ovvero attraverso realtà specializzate o società di consulenza che erogano servizi legati alla mobilità. È quanto emerge da una recente indagine del Corporate Vehicle Observatory (CVO) di Arval Italia. L’indagine, condotta attraverso una web survey su un campione di 311 aziende italiane, si è posta l’obiettivo di analizzare la presenza di servizi in outsourcing all’interno delle flotte aziendali e di rilevare l’utilizzo dei servizi di consulenza finalizzati ad assistere i fleet manager nei diversi aspetti gestionali e nell’ottimizzazione dei processi operativi.
In particolare, dalla ricerca è emerso il 60% dei fleet manager ritiene che l’outsourcing permetterebbe loro di dedicare più tempo alla gestione strategica della flotta, oltre il 50% segnala un minore impiego operativo e amministrativo nella gestione dei driver e più del 34% riporta un maggiore controllo dei KPI e la disponibilità di report dedicati e puntuali.
Per quanto riguarda il ricorso da parte delle aziende a servizi di consulenza, la ricerca ha rilevato che il 68,8% delle aziende intervistate si è rivolta a specialisti del mercato delle flotte, mentre poco più del 30% ha dichiarato di affidarsi a società di consulenza locali o internazionali. Diversi gli obiettivi perseguiti, tra cui soprattutto l’ottimizzazione dei processi (97,6%) e la riduzione dei costi di gestione della flotta (67,1%).