Advertisement

Gestione Coronavirus, le misure di Arval

Arval ha attivato una gestione straordinaria mirata a monitorare puntualmente la situazione legata all’emergenza Coronavirus.

Sin dall’inizio della diffusione del Coronavirus, Arval ha istituito un Comitato di Crisi che, in stretta collaborazione con il Gruppo BNP Paribas, ha il compito di monitorare costantemente l’evolversi della situazione, prendere le dovute misure di sicurezza e coordinare le attività.

Arval Italia ha quindi adottato, fin da subito, le iniziative necessarie nei confronti di tutti i propri stakeholder – collaboratori, clienti, driver e partner – per rispettare i provvedimenti assunti dalle istituzioni. Tutti i meeting ed eventi, interni ed esterni, sono stati posticipati, le trasferte professionali annullate e, oggi, tutti collaboratori Arval in Italia, circa 1.200 dislocati su 4 diverse sedi, lavorano in modalità smart working, consentendo così all’azienda di mantenere il più possibile stabile la propria operatività e di restare vicina ai propri clienti.

Come conseguenza dell’evoluzione della diffusione del Covid-19, e in particolare alla luce delle nuove misure, ancora più stringenti, comunicate mercoledì 11 marzo dalla Presidenza del Consiglio, Arval Italia ha deciso di sospendere le attività di consegna e ritiro dei veicoli dallo scorso venerdì 13 marzo. Si tratta di una scelta operata per rendere massima la protezione di tutti i nostri stakeholder e limitare al minimo gli spostamenti, contribuendo come azienda alla riduzione dei rischi. Ovviamente tutti i clienti sono stati prontamente avvisati con comunicazioni dedicate.

Arval sta anche monitorando con ancora più attenzione l’operatività dei propri partner, raccomandando, laddove necessario, di posticipare eventuali interventi di assistenza, qualora non indispensabili, per garantire quelli non procrastinabili tra i quali, principalmente, gli interventi necessari per ragioni di sicurezza o quelli destinati a veicoli di pubblica utilità. Rimangono ovviamente attivi e operativi tutti i consueti canali di contatto con l’azienda.

Infine, Arval sta valutando alcune misure e iniziative per supportare il business dei propri clienti, partner e fornitori, per aiutarli ad affrontare questa delicata situazione.