Geotab, un ecosistema di servizi per flotte sempre più smart

Dall’analisi di big data a strumenti IoT, dalle soluzioni per la mobilità elettrica fino a quelle per il car sharing. Cresce e si espande il business di Geotab per aiutare a gestire al meglio le flotte aziendali.

Nel mondo conta oltre 40.000 clienti e gestisce quasi 2 milioni di veicoli. Parliamo di Geotab, società canadese specializzata in ambito IoT e veicoli connessi, che è arrivata da pochi mesi anche in Italia con l’apertura di una sede operativa a Roma (leggi qui la notizia).

La società punta a rafforzare il proprio impegno nel mercato europeo della mobilità grazie allo sviluppo di un ecosistema di soluzioni pensato per gestire al meglio le flotte aziendali, fornendo strumenti di analytics basati sul web, assicurando la connessione dei veicoli e offrendo servizi innovativi per la new mobility (sharing, mobilità elettrica). Ne parliamo in questa intervista con Fabio Saiu, Direttore Leasing & Rental Europe di Geotab.


Fabio Saiu, Leasing and Renting European Director di Geotab

Dott. Saiu, cominciamo parlando di un tema di grande attualità che è quello della transizione alla mobilità elettrica. Oggi questa transizione è ritenuta anche nel settore delle flotte aziendali un elemento imprescindibile per andare incontro al futuro. Da questo punto di vista quali sono i servizi e prodotti che mettete a disposizione dei fleet manager per facilitare l’adozione dei veicoli elettrici in flotta?

“Per tutte le aziende che hanno intenzione di passare a una flotta che comprende anche veicoli elettrici – dice Fabio Saiu, Direttore Leasing & Rental Europe di Geotab – Geotab propone una soluzione pensata per facilitare questa importante transizione. Infatti, abbiamo di recente lanciato sul mercato europeo Go Electric, già disponibile all’interno del marketplace di Geotab e identificato con il termine inglese EVSA (Electric Vehicle Suitability Assessment). Si tratta di uno strumento che tiene conto degli attuali profili di guida che caratterizzano la flotta aziendale per fornire analisi accurate e suggerimenti chiave per le organizzazioni che stanno valutando l’introduzione di veicoli elettrici nel proprio parco auto. Attraverso l’analisi accurata dei dati raccolti dal parco auto (percorrenze, stili di guida, ecc.) che derivano dai dispositivi installati a bordo di una flotta di veicoli con complessità tradizionale, Go Electric offre suggerimenti indispensabili ai fleet manager per la corretta valutazione della sostituzione della flotta con veicoli elettrici”.

Il programma Go Electric, quindi, fornisce come output dati come quali e quanti veicoli della flotta possono essere sostituiti con veicoli elettrici. Ma ciò vale per tutti i veicoli elettrici? Quindi non solo quelli “pure electric” ma anche i veicoli plug-in o comunque di totale o parziale elettrificazione?

“Proprio così. Vengono suggeriti tutti i veicoli elettrici, tra cui PHEV e pure electric, che possono essere presi in considerazione per una sostituzione rispetto al veicolo alimentato con carburante tradizionale. E questo rappresenta sicuramente un plus. Chiaramente più modelli elettrici vengono immessi sul mercato e più la nostra lista va a comporsi in modo opportuno”.

Il team di Geotab al Fleet Europe Summit 2019

Parliamo ora di data analytics e software per la gestione della flotta, campo nel quale Geotab vanta un’esperienza riconosciuta e consolidata. Come si connota la vostra offerta sul mercato?

L’offerta di Geotab si basa sull’aiutare i clienti a gestire al meglio le flotte aziendali fornendo soluzioni per i veicoli connessi, servizi IoT e di big data analytics. Grazie alla piattaforma aperta e al marketplace di Geotab, le aziende – indipendentemente dalle proprie dimensioni – possono automatizzare i propri processi di business integrando i dati dei veicoli con i dati degli altri asset aziendali. Tutti i dati sono raccolti da un unico device integrato a bordo del veicolo. Il device, tra l’altro, ha la capacità di espandersi attraverso una porta micro-USB o un connettore (che noi chiamiamo interfaccia IOX), grazie al quale è possibile integrare soluzioni esterne e trasferire i dati raccolti su Cloud Geotab in un sistema di terze parti. Inoltre, è disponibile un efficiente kit di sviluppo e automazione grazie alle API/SDK pubblicate sul sito www.geotab.com/sdk. La piattaforma di Geotab, in sintesi, è proiettata al futuro, con una tecnologia flessibile, personalizzata e pensata per soddisfare le più diverse esigenze di gestione delle flotte”.

Un’altra grande tendenza che impatta sul fleet management è il car sharing, settore in cui Geotab sta consolidando la propria expertise. In che maniera le vostre soluzioni possono favorire la condivisione aziendale della auto in flotta?

“Questo è l’ultimo nuovo tassello nato in casa Geotab. Seguendo le indicazioni e i trend del mercato, abbiamo realizzato soluzioni per il car sharing, ponendo ad esempio grande attenzione sull’utilizzo degli smartphone per l’apertura e la chiusura delle porte. Le nostre soluzioni tecnologiche possono essere fruite da chi vuole diventare un operatore di car sharing, oppure da una flotta che vuole utilizzare la potenzialità della mobilità condivisa per gestire una serie di veicoli in pool all’interno della stessa azienda. In sostanza possiamo comporre il puzzle a seconda delle richieste che ci vengono poste, in maniera trasversale”.

Da un lato dunque ci sono veicoli elettrici, dall’altro c’è il car sharing. Niente esclude che le due cose si incontrino. Se una società ad esempio è interessata a fare il car sharing con le auto elettriche, può trovare nei vostri servizi la consulenza necessaria per realizzare entrambi questi indirizzi?

“Esattamente così. Chiaramente le capacità dei veicoli elettrici attuali che riguardano la mobilità più incentrata sul breve e medio raggio trova un suo riscontro ideale nel car sharing utilizzando veicoli elettrici. Ad ogni modo forniamo soluzioni “cross” che vanno su tutta la filiera”.

Possiamo dire in conclusione che i vostri servizi sono un ecosistema che aiuta le flotte ad entrare nel futuro?

“Ritengo che stiamo entrando sul mercato con soluzioni che trovano già adesso la loro soddisfazione, soluzioni che indirizzano il mercato verso una mobilità a tutto tondo, sostenibile e sempre più “smart”. Ma soprattutto, non sono soluzioni futuribili, ma già disponibili, ora.