Geotab: “Così le flotte delle Pmi restano assicurabili”

Assicurazioni, oltre la metà delle piccole flotte europee è sotto pressione, ma la telematica può aiutare a ridurre i costi fino al 45%

L’aumento dei premi assicurativi si conferma una delle principali criticità per le flotte di piccole e medie dimensioni in Europa. Secondo un nuovo report di Geotab, azienda specializzata nelle soluzioni per veicoli connessi e gestione degli asset, il 58% delle piccole flotte considera i costi assicurativi una delle maggiori fonti di pressione operativa, al pari dell’instabilità dei prezzi del carburante. In un contesto caratterizzato da un aumento dei costi di riparazione e da una maggiore frequenza dei sinistri, le compagnie assicurative stanno trasferendo gran parte degli oneri agli operatori del settore. Per molte imprese, mantenere condizioni assicurative sostenibili sta diventando una sfida strategica che richiede nuovi strumenti per la gestione del rischio. Secondo Geotab, la risposta non passa attraverso una riduzione delle coperture, bensì attraverso l’adozione di tecnologie connesse e sistemi di video telematica in grado di dimostrare concretamente il livello di sicurezza della flotta.

Video telematica contro le richieste di risarcimento false

Tra i principali vantaggi evidenziati dalla ricerca emerge la possibilità di contrastare le richieste di risarcimento fraudolente. Le flotte che utilizzano dash cam e sistemi di video telematica hanno registrato una riduzione del 68% delle richieste di risarcimento false. L’integrazione tra immagini video e dati telemetrici del veicolo – come velocità, frenate e sterzate – consente infatti di ricostruire con precisione la dinamica degli incidenti, tutelando i conducenti non responsabili e riducendo l’impatto economico dei sinistri.

Sicurezza predittiva e riduzione degli incidenti

La ricerca sottolinea inoltre come le piattaforme telematiche evolute permettano di passare da un approccio reattivo a uno predittivo nella gestione della sicurezza. Grazie all’analisi di parametri quali frenate brusche, accelerazioni improvvise ed eccessi di velocità, combinata con telecamere dotate di intelligenza artificiale capaci di rilevare stanchezza e distrazione del conducente, le aziende possono intervenire tempestivamente con attività di coaching mirate. Le flotte che adottano queste tecnologie hanno registrato un miglioramento del 73% della sicurezza complessiva dei conducenti e una riduzione del 63% dei costi associati agli incidenti.

I dati diventano uno strumento di negoziazione

Un altro aspetto evidenziato dal report riguarda il rapporto con le compagnie assicurative. Oltre alla semplice assenza di sinistri, oggi le flotte possono presentare dati oggettivi e verificabili sulle proprie performance in materia di sicurezza. La disponibilità di report dettagliati, programmi di formazione continua e piattaforme integrate di gestione del rischio rafforza il potere negoziale degli operatori al momento del rinnovo delle polizze. Non a caso, le aziende che utilizzano sistemi avanzati di video telematica dichiarano una riduzione dei costi assicurativi fino al 45%.

Persistono differenze nell’adozione tecnologica

Nonostante i benefici economici e operativi, permane un significativo divario nell’adozione delle tecnologie video. Il 61% delle grandi flotte utilizza sistemi di video telematica, contro il 47% delle piccole. Un gap che, secondo Geotab, rischia di penalizzare proprio le realtà più esposte all’aumento dei costi assicurativi, privandole di strumenti efficaci per ridurre il rischio e migliorare la propria competitività. Per affrontare un mercato assicurativo sempre più complesso, il report suggerisce alle flotte di investire in dash cam connesse, programmi continui di formazione dei conducenti, sistemi di monitoraggio della sicurezza e utilizzo strategico dei dati telematici nelle trattative con gli assicuratori. In uno scenario in cui i costi delle polizze incidono sempre più sui margini operativi, la gestione basata sui dati si conferma una leva fondamentale per contenere le spese, migliorare la sicurezza e rafforzare la sostenibilità economica delle flotte.