Gennaio-aprile: bene il mercato dell’auto usata (+3,4%), in calo il nuovo (-4,6%)

Va forte il mercato delle auto usate in Italia. Dopo un 2018 positivo con un fatturato che, secondo l’Unrae, è stato di 21,6 miliardi, il settore ha chiuso il consuntivo del primo quadrimestre 2019 con una crescita in termini di vendite del 3,4%. Nello stesso periodo, il mercato delle auto nuove ha accusato invece una contrazione del 4,6%.

Secondo Alberto Viano, amministratore delegato di LeasePlan Italia, che è uno dei principali operatori del noleggio a lungo termine in Italia e nel mondo, è normale che nei momenti di incertezza economica aumenti la propensione all’acquisto di un’auto usata a scapito di quella di un’auto nuova. “Comprare un’auto usata in molti casi può essere una scelta opportuna – sottolinea Viano – tanto più che la legge prevede che se l’acquisto viene fatto da operatori commerciali, all’acquirente spetta una garanzia di due anni che può essere ridotta a uno solo con il suo consenso”. Acquistare un’auto usata da un operatore commerciale può quindi consentire un notevole risparmio senza particolari rischi.

“Tra l’altro – continua Alberto Viano – particolarmente sicuro è l’usato proveniente dal noleggio a lungo termine in quanto è costituito da vetture che sono state sottoposte a regolare manutenzione, di cui si conosce con esattezza il chilometraggio percorso, che sono ovviamente assistite da garanzia e che possono essere acquistate a prezzi assolutamente competitivi”.

Come si è accennato in apertura, il giro d’affari del mercato dell’usato nel 2018 è stato di 21,6 miliardi, una cifra di tutto rispetto che bene riflette l’importanza di questa componente del mercato automobilistico spesso negletta anche dagli organi di informazione, ma fondamentale anche per la vendita di auto nuove perché, in un mercato prevalentemente di sostituzione, come quello italiano, una quota decisamente importante di acquirenti di auto nuove deve cedere un’auto usata.