Gardoni (Mercedes): “L’approccio fa la differenza”

di Luigi Gemma

AutoAziendaliMagazine_9_gennaio2013low.pdf - Adobe Acrobat ProIngegner Gardoni, prima di tutto noi di Auto Aziendali Magazine volevamo farle gli auguri per il suo nuovo incarico di responsabile flotte di Mercedes-Benz Italia per chiederle poi qual è la sua opinione sul mondo delle flotte aziendali nel nostro Paese?
“Negli ultimi anni il settore delle company car ha contribuito a sostenere il mercato, il futuro dipenderà dalla sensibilità che il nostro Paese dimostrerà nei confronti di questo comparto. Fino ad oggi le iniziative a supporto del settore automobilistico hanno favorito principalmente il mercato privato, escludendo le aziende o le società di noleggio. Una situazione completamente diversa rispetto agli altri paesi europei, dove il regime fiscale è decisamente più favorevole”.

Come ben saprà, i dati di mercato nel settore delle flotte non sono positivi. Quali provvedimenti si dovrebbero adottare per ridare vitalità ad un segmento di mercato che negli ultimi tempi sembra aver smarrito il suo slancio e la sua capacità di anticipare le tendenze che poi si diffonderanno nell’intero mercato dell’auto?
“Al di là delle considerazioni sulla fiscalità e sulle politiche legate al settore delle company car nel nostro Paese che, come ho già detto, andrebbero certamente riviste, oggi Mercedes-Benz può contare su una gamma completamente rinnovata all’insegna della massima efficienza ed eco-sostenibilità, elementi che guidano sempre più le scelte dei clienti anche in questo settore. Dalla Classe C, equipaggiata con la nuova motorizzazione 180 CDI da 120 CV e proposta nell’inedito allestimento Trend, ideale per le flotte, alla nuova Classe A, che apre le porte del mondo Mercedes-Benz ad un pubblico nuovo, giovane, dinamico, attento a design sportività e tecnologia: valori che non lasceranno indifferente il mondo delle company car”.

 Per avere successo nel mercato delle flotte è molto importante la capacità di avere il giusto approccio alle esigenze peculiari delle aziende. Queste considerazioni, insieme ad altri elementi molto interessanti, emergono da una nostra intervista a Massimiliano Luigi Gardoni, nuovo responsabile flotte di Mercedes-Benz Italia.Mercedes-Benz è tradizionalmente uno tra i più importanti attori del segmento di mercato delle flotte aziendali. Quali sono le vostre strategie per continuare ad avere una posizione di primo piano nelle scelte dei fleet manager anche in un momento di mercato piuttosto negativo come quello attuale?
“Oltre ai prodotti, contiamo molto sulla nostra struttura con cui siamo in grado coprire adeguatamente il segmento con un approccio internazionale che tiene comunque conto delle singole realtà locali. Oggi, in Italia, abbiamo circa sessanta consulenti di vendita dedicati al mondo delle flotte, distribuiti tra la struttura centrale di Mercedes-Benz Italia e le singole concessionarie del nostro Marchio”.

E’ particolarmente importante, per avere successo nel mercato delle flotte, poter disporre di una gamma completa. Oggi, poi, a questo si accompagna una particolare attenzione all’impatto ambientale delle vetture messe in commercio. A breve Mercedes-Benz, proprio per rispondere a queste esigenze, presenterà una versione a metano della rinnovata Classe B. Quali altre novità ci attendono nel futuro a breve e medio termine?
“La nostra strategia per l’ambiente viaggia su una strada ben definita, in cui continuerà a ricoprire un ruolo importante la motorizzazione 250 CDI: un propulsore da 2.100 cc di cilindrata, 150 kW (204 CV) di potenza, esente da superbollo, disponibile oggi su tutta la gamma. Un motore estremamente versatile che, grazie alla nuova Classe E BlueTEC HYBRID, sposa l’energia pulita del motore elettrico, per un’efficienza record di 24 km con un litro di gasolio. Una gamma di prodotti sempre più efficienti cui si aggiunge anche la nuova Classe A che grazie ad un inedito 1.5 litri da 109 cavalli garantisce emissioni record di soli 98 g CO2/km. Infine, il 2013 vedrà il debutto della nuova Classe B Natural Gas Drive che affianca la Classe E NGT nel portafoglio di prodotti con alimentazione a metano firmata Mercedes-Benz: una nuova Stella che permette di risparmiare fino al 50% rispetto ad una vettura di pari segmento e potenza alimentata a benzina, con un occhio di riguardo all’ambiente”.

I vostri nuovi modelli, a partire dalla recentissima Classe A, trasmettono l’immagine di una casa automobilistica che detta le ultime tendenze in fatto di stile e tecnologia, due elementi a cui le flotte aziendali sono molto sensibili. Quali altri fattori, a suo parere, influenzano maggiormente le scelte dei fleet manager?
“I criteri di scelta, oggi, sono principalmente guidati da valori che ho già evidenziato: efficienza ed attenzione all’ambiente. La tecnologia, però, costituisce una leva sempre più rilevante. Non a caso, l’ultima generazione di Classe A si fa ambasciatrice di una nuova era di contenuti tecnologici, non più esclusivo appannaggio delle gamme superiori. E’ infatti la prima automobile a vantare la piena integrazione con le funzionalità dell’iPhone, che è possibile gestire in piena sicurezza attraverso il controller del navigatore, visualizzando i contenuti sul display multimediale dell’automobile. Efficienza, eco-sostenibilità, tecnologia, dunque, ma anche la sicurezza e il prestigio che da sempre caratterizzano le automobili della Stella”.

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