Fringe benefit, Unrae: “Serve soluzione immediata e non penalizzante”

Accolte intanto dal Governo le richieste Unrae: le agevolazioni Iva per le persone diversamente abili saranno concesse anche a chi acquisterà un’auto elettrica o a motore ibrido.

Portare velocemente a compimento l’iter del maxi emendamento governativo all’articolo 78 del Disegno di Legge di Bilancio, riguardante i veicoli aziendali in fringe benefit, qualora risultasse impossibile la completa soppressione del provvedimento”. Lo chiede l’Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere, che ribadisce la necessità di adottare urgenti misure per favorire il rilancio del settore automotive.

Nella sua attuale formulazione, “il testo governativo, ispirato finalmente al principio della neutralità tecnologica e della gradualità applicativa – sottolinea l’Unrae – scongiura gli impatti potenzialmente devastanti che deriverebbero dalla versione originaria per il comparto dell’auto aziendale e per l’intero mercato”.

L’Unrae ha annunciato inoltre di aver ottenuto un “piccolo successo” sul fronte delle agevolazioni Iva per le persone diversamente abili. “Il Decreto fiscale approvato lo scorso 4 dicembre dalla Camera – commenta l’Unrae – prevede infatti che potranno finalmente godere di tale beneficio anche coloro che acquisteranno un’auto elettrica o a motore ibrido, motorizzazioni finora escluse a causa di un mancato ed ingiustificabile aggiornamento normativo”.