Frenata automatica, solo vantaggi

di Paolo Artemi

Negli Usa la frenata automatica di emergenza sarà resa obbligatoria su tutti i veicoli a partire da settembre 2022 (sui camion dal 2023). L’Unione Europea non è stata da meno e sta valutando di imporre per legge gli Aeb (acronimo di Automatic Emergency Braking) entro il 2020 per i modelli di nuova omologazione. Meglio, quindi, portarsi avanti tenendo conto anche dei limiti della tecnologia applicata a dischi, pinze e pastiglie. 

 


Versione base 

I modelli più economici montano quasi sempre la versione base del dispositivo che è attiva solo fino a 30 km/h e non è in grado di vedere i pedoni. Pertanto la strada va sempre guardata e vanno tenuti sott’occhio i retrovisori per evitare un grande classico come il tamponamento di una vettura ultramoderna da parte di quella un po’ datata che segue. Per andare sul sicuro è meglio affidarsi a sistemi come quello montato sulla Volvo Xc90 che include la frenata automatica salvapedone, che fa lavorare insieme telecamere e radar a velocità superiori anche ai 45 km/h. C’è poi il Pre-Safe della Classe E e di altri modelli Mercedes: in caso di impatto imminente attiva segnali acustici e ottici e se il guidatore non reagisce la macchina decelera da sola al 40% delle sue potenzialità fino a frenare per mitigare le conseguenze della collisione nella fascia di velocità compresa tra i 30 e i 200 chilometri orari. I progettisti della casa della stella a tre punte tengono a precisare che quando chip e sensori scendono in campo gli stop iniziano a lampeggiare rapidamente per avvertire chi segue di rallentare a sua volta. 

 

 

Sempre più diffuso 

A questo punto non resta che inoltrarsi nella giungla del mercato, in cui c’è chi il super-freno lo offre gratis come, per esempio, la Volkswagen per tutte le versioni della Touareg, e chi invece lo fa pagare come Peugeot e Renault che su 308 e Mégane lo includono in un pacchetto da 650 euro. Tra i marchi più nobili merita una segnalazione Maserati, che fino a un paio di anni fa non proponeva alcun sistema di frenata assistita. Ma con il lancio del Suv Levante il panorama è cambiato: su tutti i modelli con il Tridente sono arrivati il cruise control adattivo per lo stop&go automatico da 30 a 210 km/h (distanza regolabile dal veicolo che la precede) con eventuale frenata d’emergenza e, ovviamente, il forward collision warning che avvisa di un possibile impatto e all’occorrenza blocca la vettura. E, non da ultimi, anche i rilevatori di uscita dalla carreggiata e di ostacoli negli angoli morti.