Ford Puma Ecoboost Hybrid, un crossover molto speciale

di Piero Evangelisti

Ad aprire l’attesa parata di novità di Ford in questo 2020 è Puma, vettura che in Ford definiscono “crossover di ispirazione Suv”.

Quest’anno Ford lancerà in Europa 14 modelli elettrificati con diverse tecnologie, un’offensiva annunciata e portata avanti con il consueto pragmatismo della Casa di Dearborn che punta a offrire la soluzione più adatta sui diversi modelli.

Ad aprire l’attesa parata di novità è Puma, vettura che in Ford definiscono “crossover di ispirazione Suv” che, affiancando EcoSport, caratterizzata da un’indole più Sport Utility, completa l’offerta della marca nel dinamico segmento dei B-Suv, in crescita costante nel settore dei privati e in quello delle business car. Per Puma, che ha un listino che parte da 22.000 euro, Ford ha ritenuto che il livello di elettrificazione più adatto fosse l’EcoBoost Hybrid, uno dei due powertrain scelti per il lancio che è iniziato poche settimane fa.

UNA PERSONALITÀ FORTE

Uno dei punti di forza di Puma è il design che si stacca da quello degli altri Suv di famiglia caratterizzati da linee più spigolose alle quali il nuovo Crossover preferisce forme più tondeggianti e muscolose che trasmettono un’indubbia aggressività sottolineata anche dalla larghezza – 1,80 metri – che la fa apparire ben piantata a terra. Vista di lato Puma presenta un fisico snello, favorito da un passo di quasi 2,6 metri decisamente insolito per una vettura che è lunga soltanto 4,19 metri e alta 1,54 metri. Distinguersi, nel superaffollato segmento dei B-Suv, è indispensabile e i designer di Ford, con Puma, ci sono riusciti creando una vettura che possiede una personalità ben definita, capace di conquistare tanti nuovi clienti per i quali è stata pensata.

Il salto stilistico si coglie anche all’interno, in un abitacolo molto spazioso, vista la taglia dell’auto, che è il risultato di un’equilibrata distribuzione dei volumi fra passeggeri e carico (il vano bagagli ha una capacità di 456 litri), la più ampia del segmento favorita dal passo generoso. Risalta l’elevata qualità costruttiva trasmessa anche dall’utilizzazione di materiali nobili accostati con grande cura. Un’esclusiva nel segmento sono i sedili anteriori con massaggio lombare; altre novità le troviamo nella parte posteriore di Puma che offre sotto il piano di carico un vano da 80 litri (si aggiungono ai 456), il Megabox che è dotato di un pratico tappo sul fondo che ne facilità il lavaggio dopo aver trasportato, per esempio, scarponi da sci. Estremamente utile è un’altra esclusiva Ford, il telo copribagagli che si solleva insieme al portellone dotato di apertura Hands-free.

IL PROGRAMMA DEI MOTORI

In Italia Ford Puma è in vendita da alcune settimane e ha già totalizzato oltre 1.000 consegne, una partenza che fa prevedere ottimi risultati di vendita del nuovo crossover che, insieme a EcoSport, secondo le previsioni di Ford Italia, dovrebbe realizzare nel 2020 circa 45mila consegne. Al momento Puma viene offerta con due motori a benzina, tre cilindri, 1.0 l, nelle versioni EcoBoost e EcoBoost Hybrid con potenze di 125 e 155 CV abbinati a un cambio manuale a sei marce. In primavera arriveranno l’EcoBoost con cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti e un propulsore Diesel particolarmente ecologico adatto alle alte percorrenze e, quindi, interessante per le aziende.

Puma ha un look che invita alla guida sportiva e quindi, una volta fatta la scelta ibrida, la soluzione più stimolante è sicuramente la versione da 155 CV disponibile negli allestimenti Titanium X e ST-Line che, grazie alla tecnologia Hybrid di Ford fa registrare un consumo medio di 4,5 l/100 km con 96 g/km di Co2 emessi, a fronte di prestazioni brillanti: da 0 a 100 km/h in 9 secondi e 205 km/h di velocità massima.

LA TECNICA

La tecnologia Hybrid potenzia il motore a benzina EcoBoost 1.0 da 3 cilindri con un sistema di starter/generator (BISG) azionato da una cinghia da 11,5 kW, che sostituisce l’alternatore standard, consentendo il recupero e lo stoccaggio di energia durante le decelerazioni del veicolo e la ricarica di un pacco batteria di ioni-litio da 48 volt, raffreddato ad aria. Il BISG funge anche da motore, integrandosi perfettamente con il motore a tre cilindri, utilizza l’energia accumulata per fornire assistenza alla coppia elettrica del motore durante la guida e l’accelerazione normale, oltre a far funzionare gli accessori elettrici del veicolo.

Offerta con potenze da 125 e 155 CV, la motorizzazione Mild-Hybrid monitora continuamente il modo in cui il veicolo viene utilizzato per determinare quando e con quale intensità ricaricare la batteria e quando utilizzare la carica della batteria immagazzinata. La tecnologia ibrida contribuisce quindi a ridurre le emissioni del propulsore a benzina anche nella guida sportiva che permette di apprezzare l’ottima tenuta di strada di Puma, l’assenza di rollio e precisione e reattività dello sterzo. Complessivamente si può parlare di un piacere di guida autentico a bordo di un’auto che vanta una ricchissima dotazione di ADAS.

LA DOTAZIONE DI ADAS

A bordo di Puma, è stata introdotta un’ampia gamma di tecnologie che utilizzano 3 radar, 2 telecamere e 12 sensori a ultrasuoni, racchiusi nell’innovativo Ford Co-Pilot, per la prima volta su un suv/crossover compatto, migliorandone sicurezza, guidabilità e comfort. Molti dispositivi sono di serie, alcuni previsti solo sulle versioni con cambio automatico che arriveranno più avanti. Si va dall’Adaptive Cruise-control con funzione “stop&go” al Lane Keeping Assistant, dal Blind Spot alla frenata d’emergenza, dalla Rear View Camera all’Active Park Assist, dall’Evasive Steering Assist alla Wrong Way Alert.

Innovativo e preziosissimo è Local Hazard Information, la nuova funzionalità di avviso di pericolo in tempo reale, che informa i conducenti di eventuali situazioni pericolose sulla strada da percorrere prima che queste vengano viste o rilevate dai sensori dell’automobile. La connettività di Puma utilizza il sistema di comunicazione e intrattenimento Ford SYNC 3. Il quadro strumenti LCD da 12.3’’, completamente configurabile, consente di personalizzare e gestire la visualizzazione delle informazioni, tra cui le tecnologie di assistenza alla guida e le notifiche del navigatore. Il quadro strumenti utilizza la tecnologia free form che consente un design delle immagini senza interruzioni che va oltre il tradizionale design rettangolare.