Ford Mustang Mach-e, nuova vita per un brand storico

di Gianluca Covini

Frontale aggressivo e linea da fastback, una Mustang elettrica che rompe con il passato – Agile e scattante alla guida grazie ai 580 Nm di coppia sulle quattro ruote motrici

Esistono modelli che segnano un cambio di passo netto nella storia di alcune Case automobilistiche. Vetture che, per il design o per la tecnologia che inglobano, rappresentano l’inizio di un nuovo corso, pur mantenendo i legami con la tradizione del marchio. È il caso della Ford Mustang Mach-E, che sorprende non solo per la motorizzazione a zero emissioni, ma anche per le forme, emozionanti e uniche nel loro genere, nonché per la scelta di un nome così d’impatto. Qualcuno potrebbe storcere il naso, infatti affiancare a un veicolo elettrico il nome Mustang – da sempre legato alla tradizione del classico otto cilindri americano – è davvero una scelta coraggiosa da parte dei vertici di Ford.

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DESIGN EMOZIONALE

Nonostante la vettura si collochi nel segmento dei SUV, con una lunghezza di 4,713 metri e un’altezza di 1,624 metri, le forme della Mach-E richiamano a prima vista all’heritage del marchio Mustang. Le prime citazioni all’iconico modello derivano dallo “shark nose” e dai gruppi ottici con il tipico disegno a tre elementi verticali. C’è poi il cofano lungo e muscoloso, le cui modanature sono ben visibili anche dall’abitacolo, e la forma spiovente del tetto, con un pannello in tinta nera in contrasto con la linea sulla fiancata, che crea un effetto visivo da fastback. All’interno, altri richiami alla storia di Mustang sono il volante a tre razze e la linea superiore a doppia palpebra della plancia. Una scelta minimalista e non legata al passato invece per la strumentazione, che prevede due moderni schermi LCD, il dashboard da 10,2 pollici e il generoso display verticale da 15,5 pollici che integra tutti i comandi della climatizzazione e l’infotainment, con il nuovo software SYNC 4A di ultima generazione. D’effetto l’assenza di maniglie esterne, sostituite da un pulsante, e la possibilità di aprire le portiere tramite il proprio smartphone.

QUATTRO RUOTE MOTRICI

Il pacco batterie agli ioni di litio, da 68 kWh o da 88 kWh nella versione Extended Range come quella in prova, è posizionato centralmente tra gli assali e sotto il pavimento, per abbassare il baricentro e migliorare la dinamica di guida, che è proprio uno dei punti di forza della Mustang Mach-E. L’energia immagazzinata nelle batterie alimenta il motore elettrico montato posteriormente che è affiancato, per i modelli dotati di sistema di trazione integrale AWD, a un secondo motore sulle ruote anteriori. La coppia agisce quindi su entrambi gli assi in modo indipendente, per ottimizzare la trazione su qualsiasi fondo.

AGILE ALLA GUIDA

Alla guida la Mustang Mach-E risulta agile e brillante, i due motori elettrici sono immediati nella risposta e l’accelerazione è forte ma mai troppo brusca. Nello 0-100 si distingue con uno scatto di poco superiore a 5 secondi, anche se è lo spunto da fermo ad impressionare di più. La Mach-E si esalta anche tra le curve di raggio medio con un fondo liscio, mentre sullo sconnesso la massa notevole si fa sentire, rendendo un po’ sconfortevoli le sospensioni nell’assorbimento delle asperità, soprattutto quelle posteriori. Nella guida cittadina, aiutano il piccolo raggio di sterzatura e le telecamere a 360°. È possibile selezionare tra modalità di guida: Whisper, Active e Untamed. Nella prima modalità, pensata per aumentare l’autonomia, oltre a una risposta più morbida allo spunto si nota soprattutto un bassissimo freno motore al rilascio dell’acceleratore, con la vettura che veleggia senza perdere velocità. Nella modalità intermedia Active, la Mach-E aumenta il freno motore rigenerativo e  rende più rapida la risposta al comando del pedale dell’acceleratore. Infine, Untamed massimizza la coppia erogata a 580 Nm, ma anche la frenata rigenerativa, con decelerazioni importanti ad ogni rilascio. Per tutte le modalità è possibile impostare la guida a pedale unico, che permette di non utilizzare il pedale del freno nella guida di tutti i giorni, a vantaggio di una guida più rilassata. L’esperienza di guida è completata poi da tutti i dispositivi elettronici di guida autonoma di Livello 2.

STIMA PRECISA DELL’AUTONOMIA

Una funzione decisamente utile è la Intelligent Range, che aiuta a ridurre la cosiddetta “ansia da autonomia”, tipica di chi guida veicoli elettrici, stimando in modo molto accurato i chilometri residui in base allo stile di guida del conducente e alle condizioni meteorologiche previste, sfruttando anche la connettività cloud. I dati provenienti da altri clienti di veicoli elettrici Ford, che scelgono di condividere le informazioni, vengono infatti raccolti dal computer di bordo e utilizzati per migliorare in modo considerevole le stime di autonomia. Nel corso della nostra prova, la Mustang Mach-E 351 CV AWD Extended Range ha evidenziato un’autonomia di circa 300 km su percorsi misti, senza particolari accorgimenti alla guida e sfruttando l’E-heat, cioè la pompa di calore per scaldare l’abitacolo elettricamente. Con una guida più risparmiosa e sfruttando la modalità Whisper, si possono raggiungere anche i 350-400 km. Da segnalare che la prova si è svolta con una temperatura ambientale media di soli 8-10°C che, secondo il computer di bordo, ha inciso sulla riduzione dell’autonomia per circa il 10%.

COME RICARICARLA

È possibile ricaricare il pacco batterie sia nella propria abitazione sia alle colonnine pubbliche. Per la prima opzione, è consigliabile dotarsi della Ford Wallbox, disponibile nelle versioni da 7,4 kW o da 11 kW, che permette una ricarica dal 10% all’80% in circa 6 ore. Per quanto riguarda la carica pubblica, la Mach-E è dotata di presa CCS2 Combo, che permette di collegarsi sia alla comune presa AC di tipo 2 (Mennekes) che a quella DC. In dotazione di serie, sono presenti il cavo per la ricarica AC alle colonnine, il cavo per la ricarica standard domestica con presa Schuko 10A (con una ricarica di circa 10 km ogni ora), oltre all’adattatore per la classica presa industriale blu da 230 V e 32A. Dove presente, la Mach-E è compatibile anche con la presa super-rapida del gruppo IONITY in corrente continua fino a 150 kW, che garantisce un’estensione di oltre 100 km ogni 10 minuti di carica.